P.U.L.S.E.
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Pink Floyd
Etichetta: EMI Records
Uscita: 2006
Voto: 4.5/5
Come probabilmente già sai, nel 1994 i Pink Floyd erano in tour a supporto del loro ultimo album in studio “Division Bell”. Il tour è partito a marzo dagli USA e a ottobre i Pink Floyd hanno fatto tappa sulle isole britanniche, con ben 15 concerti al The Earl’s Court di Londra. Uno di questi, quello del 20.10.1994, fu ripreso e pubblicato nel 1995 su videocassetta VHS. A metà tour la band decise di infilare in scaletta l’esecuzione integrale dell’album “The Dark Side Of The Moon”, cosa che quest’anno ha fatto anche Roger Waters nel suo ultimo tour.
Torniamo però al DVD. Si capisce subito che sarà un bel malloppo, ma d’altronde stiamo parlando dei Pink Floyd. I concerti della band al The Earl’s Court sono stati girati in video (PAL), alla regia il leggendario David Mallet. Poco dopo uscì l’edizione ufficiale in videocassetta, anche se in origine le riprese dovevano servire solo a promuovere il tour. Noi che non avevamo il VHS originale, da fan impazienti ci arrangiavamo come potevamo con copie e “DVD” bootleg, giusto per sfogare la frustrazione. L’uscita ufficiale di questo DVD ha finalmente rimesso le cose a posto.
Visto che l’esecuzione dei singoli brani verrà “sezionata” su RockLine un giorno o l’altro, in occasione della recensione del doppio live “P.U.L.S.E.” (1994), stavolta non ci metteremo a spaccare il capello tra gli originali e le versioni sul palco. Possiamo però partire subito giustificando la nutrita brigata di musicisti sul palco con un fatto semplicissimo: una formazione del genere la richiede, e basta, già solo la multidimensionalità musicale di “The Dark Side Of The Moon”, per essere riportato in vita sul palco come si deve!
Il palco è mastodontico, pensato per dimensioni da arena, cioè costruito apposta per la gigantomania degli stadi! A progettarlo sono stati Mark Fisher e Jonathan Park, gli stessi che avevano creato il palco usato dai Pink Floyd nel tour del 1977 a supporto dell’album in studio “Animals”. Aggiungici ora le luci di scena di Marc Brickman: un caleidoscopio di lampeggiamenti con ogni combinazione possibile di riflettori, unito a fasci laser di un’intensità incredibile, che sopra lo stadio costruisce un portale dimensionale d’accesso a un mondo unico. Aggiungici ovviamente la musica e le condizioni per il volo dentro l’inconfondibile universo dei Pink Floyd sono tutte lì!
Sul primo disco ci sono perlopiù brani da “Division Bell”, poi due da “Momentary Lapse Of Reason” (1987) e appena tre dell’era in cui il padre spirituale della band era Roger Waters! I momenti del primo disco che spiccano? Senza dubbio l’eternità di classico Shine On You Crazy Diamond, ancora oggi difficile da battere – il vertice del disco uno, tra l’altro dedicata al da poco scomparso Syd Barrett con l’indimenticabile proiezione del film girato per il pezzo da Storm Thorgerson, che crea materiale cinematografico iconico per la band fin dal 1967. La pelle d’oca arriva fortissima anche con High Hopes, grazie al possente assolo di Gilmour alla “steel pedal guitar” nel finale, e con la magniloquenza del lamento Sorrow, dal suono di chitarra velenoso, iperdistorto e compresso, il cui effetto è completato soprattutto dal magistrale senso di Gilmour per il tremolo. A chiudere il primo disco è l’esecuzione della ribelle One Of These Days, segnata da due palloni – enormi cinghiali infuriati e con gli occhi di lupo, con dei laser al posto delle pupille, che si gonfiano a dismisura durante il pezzo.
Il secondo disco, ovvero la seconda parte del concerto, è invece una dedica totale all’eredità classica dei Pink Floyd. Come detto, offre l’esecuzione completa dell’album “Dark Side Of The Moon” e chiude con Wish You Were Here, Comfortaby Numb e la “spaventosa” Run Like Hell. L’album “Dark Side Of The Moon” è suonato con devozione, in piena fedeltà allo spirito dell’originale in studio. Cercare i picchi in un concerto dei Pink Floyd è un lavoro ingrato e un’arma a doppio taglio, eppure sul secondo dischetto spiccano soprattutto A Great Gig In The Sky, dopo la bravura delle acrobazie vocali improvvisate dei coristi, divise in tre assoli collegati tra loro che creano sensazioni straordinarie, e poi l’impressionante Any Colour You Like, che in 21 anni dalla sua nascita (fino al 1994) è cresciuta in un efficace intreccio solista tra tastiere e chitarra. Fa sempre scintille anche il “jamming” nella parte centrale di Money, mentre il concerto si chiude alla massima marcia atmosferica possibile con il bis di tre pezzi, a partire da Wish You Were Here, dove Gilmour a metà brano e nel finale fa alzare l’atmosfera con un intreccio di falsetto vocale e assoli di chitarra acustica. L’ipnosi dei Pink Floyd “uccide” soprattutto con Comfortably Numb, quando dall’altra parte della sala, di fronte al palco, si apre un gigantesco fiore di vetro, e la gente prende una vera scossa cerebrale soprattutto nel finale con la “spaventosa schizoide” Run Like Hell, quando si ritrova davanti a un vero flash di riflettori, con effetto di accecamento ipnotico temporaneo.
Ora, se la perfezione audio e video di “P.U.L.S.E.” su DVD è praticamente immacolata, il primo disco nasconde comunque un piccolo fattore di disturbo, che è in realtà l’unico neo dell’intero DVD. Sul primo disco ci sono solo tre pezzi dell’era “Waters” (tra cui l’immancabile Another Brick In the Wall pt. II, che probabilmente conoscono anche tutti i poppanti che bazzicano il Global), perché la band ha depennato dalla scaletta, per dire, Astronomy Domine e Hey You, che i Floyd suonavano nella parte estiva del tour europeo.
Anche il film ha subito qualche ritocco. Non si vede più da nessuna parte lo schermo diviso in più riquadri, composto dalle riprese di una camera che inquadrava per esempio solo Gilmour (o un altro membro della band) e da quelle di una camera puntata durante il concerto su “Mr. Screen” (Mr. Screen è il nome non ufficiale dello schermo circolare che la band usa per le proiezioni sullo sfondo dei palchi fin dal 1974). L’immagine adesso è unica e il lavoro, il comportamento e la presenza scenica dei membri della band arrivano allo spettatore in modo ancora più autentico. Forse a tratti dà fastidio che i signori sul palco si muovano in modo un filo troppo composto, meccanico, con poca spontaneità… a rimediare in parte ci pensano il bassista scatenato Guy Pratt e l’iperattivo percussionista Gary Wallis.
Trattandosi di una conversione della registrazione da VHS a DVD, i produttori avevano limiti più stretti su cosa toccare nella fase di lavorazione del girato originale. I colori stavolta sono in certi punti ancora più vibranti e vivi rispetto alla registrazione VHS originale. La nitidezza dell’immagine è molto alta, tanto che allo spettatore arrivano dettagli come, spero basti dirlo, i peli sulle mani di Gilmour. Nei punti in cui nelle riprese i colori cambiano a ripetizione per via delle variazioni di luce si notano dei “quadratini” (immagine “a blocchi”), soprattutto nelle inquadrature panoramiche. Anche nelle sfumature al nero e nei passaggi con pochissima luce l’immagine è più “puntinata” e nebbiosa, il che può essere purtroppo un artefatto del processo di digitalizzazione. Contrariamente alle aspettative, insomma, la qualità del video si porta dietro qualche difetto, probabilmente dovuto alla qualità della registrazione originale.
In compenso, d’altra parte, l’audio è un upgrade totale dell’originale. Sul DVD si può scegliere fra tre opzioni audio: Stereo, Dolby Digital 5.1/448 kbps e Dolby Digital 5.1/640 kbps. L’ultima è un grosso passo avanti per tutti i sistemi in grado di decodificare un segnale del genere. Il fonico storico dei Pink Floyd James Guthrie, che ha curato il nuovo suono, ha ricevuto numerosi premi per i suoi risultati in questo campo e anche molti riconoscimenti dalla critica per il suo mix 5.1 SACD dell’album dei Pink Floyd “Dark Side of the Moon”. Il tipo è riuscito a ottenere una chiara separazione tra gli strati del suono, avvicinando così alla coclea dell’orecchio umano, nel dettaglio, la nitidezza della separazione tra le linee dei singoli strumenti (i contrasti fra loro sono ora massimamente esaltati, per esempio quello basso – percussioni – batteria, ecc…), delle armonie vocali e di tutte le altre linee sonore, come per esempio gli effetti speciali. Si sente in modo particolare nel fragore bombastico della linea di basso che, con la sua nuova, pittoresca enfasi, a volte letteralmente rimbomba in primo piano (One Of These Days, Run Like Hell). Il tutto è avvolto in un velo trasparente di effetti sonori che fanno salire l’atmosfera. Il quadro sonoro è quindi nettamente migliorato su questo DVD e raggiunge una perfezione brillante.
E il materiale bonus? Sul primo dischetto ci sono i filmati proiettati su “Mr. Screen” durante il concerto dei Pink Floyd, per i brani Learning to Fly, High Hopes e Shine On You Crazy Diamond. In più ci sono i videoclip originali di Take It Back e Learning To Fly (quest’ultimo diverso dalla versione MTV del video, che tra l’altro si è portata a casa un premio MTV), e in una sezione separata del menu trovi anche i progetti della struttura del palco (schizzi) e le mappe del tour. La sorpresa più grande è nascosta nella sezione intitolata “Bootlegging The Bootleggers”, dove ci sono alcuni pezzi che i Pink Floyd hanno suonato dal vivo in questo tour, ma non al concerto del The Earl’s Court. Le versioni girate a mano con le videocamere sono: What Do You Want From Me?, On The Turning Away, Poles Apart e Marooned. Curioso che Astronomy Domine manchi di nuovo!
Il secondo dischetto contiene una divertente finestra su quello che succede dietro le quinte, racchiusa in un documentario, ovvero un filmato di 30 minuti intitolato “Say Goodbye To Life As We Know It”. Qui ci sono di nuovo i filmati proiettati su Mr. Screen durante i concerti, per tutti i pezzi dell’esecuzione di “Dark Side of the Moon”. Poi c’è una galleria fotografica (alcune foto sono prese dal “booklet” del doppio CD “live” “P.U.L.S.E.”, 1994), le copertine degli album da “Meddle” a “Division Bell” e, come chicca, un filmato con Billy Corgan, il capo degli Smashing Pumpkins, con un discorso di benvenuto noiosamente tirato per le lunghe, che stanca e sfianca fino allo sfinimento (per fortuna sul DVD hai la funzione per aggiungere i sottotitoli in inglese, perché il suo borbottio è davvero difficile da decifrare, oppure premi semplicemente “forward”). Dopo questo “uncinettare” di Corgan c’è la registrazione del suo strimpellare statico in compagnia di Gilmour e Wright, con Wish You Were Here, durante la cerimonia di ingresso dei Pink Floyd nella cerchia d’élite della Rock and Roll Hall of Fame.
Il DVD è confezionato in “digipack”, il menu si domina senza problemi e ai dischi è allegato anche un libretto in versione “minimal”. Visto il potenziamento del suono dell’esibizione dei Pink Floyd al The Earl’s Court e il bonus material aggiunto, il rinnovato “P.U.L.S.E.”, uscito finalmente in DVD, farà di sicuro felici tutti i fan della band e attirerà abbastanza interesse, ovvero sposterà l’attenzione verso l’acquisto, anche di tutti quelli che a casa hanno il loro vecchio nastro VHS, probabilmente consumato e stra-masticato. Insomma, questo è un DVD che merita di stare nel programma di formazione e istruzione di ogni famiglia (slovena).
Formazione
PINK FLOYD:
David Gilmour – chitarra, voce
Richard Wright – tastiere, voce, cori
Nick Mason – batteria
MUSICISTI DI SUPPORTO:
Tim Renwick – chitarra, cori
Jon Carin – tastiere, cori
Dick Parry – sax tenore, sax contralto
Sam Brown – cori
Claudia Fontaine – cori
Durga McBroom – cori
Guy Pratt – basso
Gary Wallis – percussioni
Produzione
James Guthrie & Storm Thorgerson
Tracklist
CD 1.:
1. Shine On You Crazy Diamond (Live)
2. Learning To Fly (Live)
3. High Hopes (Live)
4. Take It Back (Live)
5. Coming Back To Life (Live)
6. Sorrow (Live)
7. Keep Talking (Live)
8. Another Brick In The Wall (Part 2, Live)
9. One Of These Days (Live)
10. Shine On You Crazy Diamond (Screen Film)
11. High Hopes (Screen Film)
12. Learning To Fly (Screen Film)
13. What Do You Want From Me (Video)
14. On The Turning Point (Video)
15. Poles Apart (Video)
16. Marooned (Video)
17. Learning To Fly (Video)
18. Take It Back (Video)
19. Pulse TV Advert (Video)
CD 2.:
1. Speak To Me (Live)
2. Breathe (Live)
3. On The Run (Live)
4. Time (Live)
5. The Great Gig In The Sky (Live)
6. Money (Live)
7. Us And Them (Live)
8. Any Colour You Like (Live)
9. Brain Damage (Live)
10. Eclipse (Live)
11. Wish You Were Here (Live)
12. Comfortably Numb (Live)
13. Run Like Hell (Live)
14. Speak To Me (Video)
15. Time (1994, Video)
16. The Great Big Gig In The Sky (Wave) (Video)
17. Money (1987, Video)
18. Us And Them (1987, Video)
19. Brain Damage (Video)
20. Eclipse (Video)
21. Speak To Me (1987, Video)
22. Time (Ian Eames) (Video)
23. The Great Big Sky In The Sky (Animation)
24. Money (Alien) (Video)
25. Us And Them (1994, Video)
26. Say Goodbye To Life As We Know It (Video)
27. Wish You Were Here (with Billy Corgan)