Parfum in plastika
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Antioksidanti
Etichetta: Autoprodotto
Uscita: 2015
Durata: 36:45
Voto: 4/5
Gli Antioksidanti sono una rock band di Ajdovščina attiva dal 2009. »Parfum in plastika« è il loro album di debutto in studio, con 10 pezzi originali in forma rock breve e compatta. I brani hanno la giusta dose di contagiosità musicale e sono “carburati” a dovere con la carica di energia che ci vuole per un disco rock ‘n’ roll. »Parfum in plastika« ha anche un messaggio ben tangibile, specchio dello spoglio morale e spirituale della società slovena nel 2015!
I ragazzi nei loro pezzi vanno subito al sodo. Non complicano, anzi non vogliono proprio complicare: il loro dossier musicale non lo richiede e nemmeno ne ha bisogno! I testi in sloveno sono incastrati con efficacia nella metrica, così i motivi guida mantengono la giusta scorrevolezza dinamica. Le chitarre sono semplici nelle forme, lavorano in modo minimale, ma riempiono con grande efficacia lo sfondo dell’accompagnamento nel quadro sonoro in cui si inserisce una voce convincente, cantata con sentimento davvero vissuto! Le chitarre sono dosate con efficacia in mosse e trucchi brevi, chiari e compatti (gli assoli si basano su poche note »immerse« nell’effetto ispessito del wah-wah e in altri trucchetti di effettistica). Razionale ed efficace. Anche nelle frasi guida le due chitarre sono spesso ispessite per contrasto (se serve anche con un’armonizzazione leggermente sfumata) con stereo chorus e reverb. Le linee di basso sfruttano con abilità lo spazio pieno di vuoti inutilizzati che si crea e, con la loro verve giocosa, portano nell’insieme un »groove« che livella e tiene tutto insieme. Il pezzo Spet sami risveglia la rabbia da tessera punk, che la band peraltro dosa in pillole più blande lungo praticamente tutto l’album. Per orientarti, chiariamolo subito: gli Antioksidanti non sono il tipo da garagisti sgangherati e allegramente stonati. Il loro paradigma rock’n’roll si lega piuttosto ai lavori di Big Foot Mama o dei primi Dan D (i ritornelli di 27. April e Trenutek z mano). Dal punto di vista dello stile è il tipico prodotto rock sloveno, sempre attuale anche per la rotazione frequente sulle radio slovene. La band non avvolge il messaggio nelle metafore, e la sua franchezza scuote con un vero senso di rabbia ribelle, generato dal coraggio di un cuore autoriale genuino e sincero.
Il punto di forza degli Antioksidanti è avere in formazione dei »songwriter« solidi, che sanno costruire una composizione con un mix efficace di musicalità e resa energetica, dove non c’è spazio per l’ingenuità e per sbavature zuccherose che spingerebbero verso il pop! Sarà interessante vedere dove si evolverà la band in futuro. Di sicuro nella scrittura c’è ancora molto margine da sfruttare, sviluppare, allargare. Già all’esordio, quindi, il gruppo mette in campo una sana forma di rock melodico e contagioso, in cui si coglie anche qualche accenno indie (Moderno je eko). La maggiore attrattiva del disco sono però i testi, che senza peli sulla lingua annunciano che, in mezzo alla valle di Šentflorjan, siamo diventati uccellini senza nido.
Formazione
Erik Jež – voce
Andraž Žvokelj – chitarra
Grega Marc – chitarra
Darjan Brus – basso
Gal Furlan – batteria, cori
Produzione
Aljoša Todorovič
Tracklist
1. V kleti Evrope (3:49)
2. Na 1. strani
3. 27. April
4. Lisica
5. Lutke
6. Dvojka
7. Trenutek z mano
8. Moderno je eko
9. Spet sami
10. Noč tišine