Contact – Live in Muninch

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Autore: Peter Podbrežnik

Artista: Saga
Etichetta: Inside Out Records
Uscita: 2009
Voto: 5/5

I leggendari art rocker canadesi Saga nel 2007 hanno vissuto due svolte importanti della loro lunga carriera. Con il nuovo album “10,000 Days” e un’ampia tournée europea hanno festeggiato i trent’anni di attività e, allo stesso tempo, hanno detto addio al cantante e co-fondatore Michael Sadler, che ha deciso di dedicarsi più seriamente alla famiglia e al figlio appena nato dopo la (temporanea?) fine del suo percorso musicale. Il doppio album dal vivo “Contact – Live in Munich” ha un forte carico simbolico, perché contiene la registrazione dell’ultimo concerto di Michael come membro della band. Il sold out a Monaco di Baviera si è rivelato una serata grandiosa, musicalmente carica di emozione, sia per i membri della band sia per un pubblico in estasi, in mezzo al quale c’era anche una parte della squadra fondatrice di RockLine.

“Contact” è una doppia registrazione dal vivo che contiene l’intero concerto di addio e anniversario a Monaco di Baviera, uno show che la maggior parte dei fan di lunga data considera tra i migliori della storia della band. Dal punto di vista emotivo, probabilmente anche tutti i membri lo metterebbero ai vertici delle loro esperienze on stage. Ascoltando le singole esecuzioni non posso fare a meno di ammettere che mi travolgono ogni volta sensazioni straordinarie, che mi fanno rivivere di nuovo quella serata indimenticabile.

I leggendari canadesi, che in questo tour si sono esibiti con il batterista di passaggio Chris Sutherland, quella sera ci hanno dato dentro al massimo e hanno preparato un bel sacco di sorprese, piccole e grandi. Hanno bilanciato benissimo la scaletta tra i pezzi più vecchi dei loro album classici, come “Wind Him Up”, “Don’t Be Late”, “Careful Where You Step” e “Humble Stance”, alcune sorprese capitanate da “The Flyer”, “Perfekcionist”, “The Security of Illusion” e “What’s It Gonna Be?”, e i brani più recenti, soprattutto dall’ultimo album “10,000 Days”. Il primo picco della registrazione è l’esecuzione dell’evergreen “You’re Not Alone”, dove il pubblico, come da tradizione, canta tutti i ritornelli.

Dopo la fine dell’assolo, Sutherland passa a un lento crescendo ritmico che porta all’esecuzione del romantico successo “The Flyer” (Heads Or Tales, 1983), una delle sorprese più piacevoli della serata. Anche qui il pubblico sostituisce più che convincentemente il contributo abituale di Michael nei ritornelli. Jim Gilmour aveva già lasciato intendere in un’intervista che lo show avrebbe contenuto anche qualche sorpresa che di solito non finisce nel repertorio dal vivo. Lì dentro metterei sicuramente anche le due ottime esecuzioni dall’album “The Security Of Illusion” (1993): “Mind Over Matter” (insieme all’introduzione registrata “Entracte”) e “The Security Of Illusion”. Quest’ultima Michael la canta da solo, cioè senza accompagnamento, e nei ritornelli lo aiuta di nuovo il pubblico entusiasta. 

Poi arriva il momento di una versione speciale di “Time’s Up”, suonata in versione acustica. Qui Michael viene aiutato in modo super sentito da Ian alla chitarra acustica e da mister Gilmour al piano elettrico. L’entusiasmo del pubblico si è appena calmato quando i riflettori puntano sul tastierista scozzese e burlone. È il turno infatti della ballata emozionante “Scratching The Surfcace”, una delle rare canzoni dei Saga con Jim come voce principale. Una delle sorprese più grosse della serata, anche se l’avevano suonata pure nel tour precedente, è l’esecuzione di “We’ve Been Here Before” dall’album “Wildest Dreams” (1987), un disco a cui, per via della sua natura per lo più pop rock, non tornano proprio spesso. Dopo “On The Air”, uno dei pezzi migliori dell’album “Network”, è di nuovo tempo di due classici. Già nelle prime battute della drammatica “On The Loose” il pubblico impazzisce di nuovo dall’entusiasmo. Subito dopo si ricordano anche del cult “Silent Knight” (1980) e suonano l’indimenticabile “Careful Where You Step”.

Dopo un’interpretazione super sentita di “10.000 Days”, la ballata title track dell’omonimo album, servono un altro classicone d’altri tempi, “Wind Him Up”. La storia del giocatore d’azzardo dipendente finisce di far bollire un’atmosfera già bella calda dentro la sala. Quando tornano sul palco con il primo bis, il classico “Humble Stance” dal loro debutto, il pubblico impazzisce di nuovo. Per il gran finale servono ancora due evergreen, “Don’t Be Late” e “What It’s Gonna Be?”. Quest’ultima è stata suonata per la prima e ultima volta in tutto il tour, apposta solo per il pubblico della Muffathalle.

“Contact” è una registrazione dal vivo monumentale, verso la quale, da partecipante a quell’evento storico, avrò sempre un rapporto tutto particolare. Per qualità può stare accanto ai loro migliori album dal vivo, a partire da “The Chapters Live” e “Worlds Apart Revisited”. Ogni vero fan della band, ovviamente, non se lo lascerà scappare e si procurerà di sicuro anche la versione DVD. Il concerto d’addio di Sadler resta senza dubbio uno degli eventi live più commoventi e importanti della storia del prog rock. Michael ha salutato nel modo ideale e, anche se il suo addio non è stato triste, nel prosieguo della carriera della band mi mancherà di sicuro. Nonostante il successore di Sadler, Rob Moratti (ex-Final Frontier), con il suo stile vocale faccia ben sperare per il futuro, ogni prossimo incontro dal vivo con i leggendari canadesi non sarà più nemmeno lontanamente lo stesso.

Formazione

Michael Sadler – voce
Jim Crichton – basso, tastiere
Ian Crichton – chitarra
Jim Gilmour – tastiere, voce
Chris Sutherland – batteria

Produzione

Jim Crichton

Tracklist

CD1:
01. The Interview (live)
02. That’s As Far As I’ll Go (live)
03. You’re Not Alone (live)
04. I’m OK (live)
05. Can’t You See Me Now (live)
06. Book Of Lies (live)
07. The Perfectionist (live)
08. Drum Solo (live)
09. The Flyer (live)
10. Mind Over Matter (live)
11. The Security Of Illusion (live)
12. Time’s Up (live)
13. Piano Solo (live)
14. Scratching The Surface (live)

CD2:
01. We’ve Been Here Before (live)
02. On The Air (live)
03. On The Loose (live)
04. Careful Where You Step (live)
05. 10,000 Days (live)
06. Wind Him Up (live)
07. Humble Stance (live)
08. Don’t Be Late (live)
09. What’s It Gonna Be? (live)

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