“Do You Wanna Thrash Tonight?” (2013)

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Autore: Rok Klemše
Foto: Aleš Podbrežnik

Luogo: Škofja Loka / Pri rdeči ostrigi / Slovenia
Data del concerto: 07.12.2013
Presenze: 100
Prezzo del biglietto: 3,00€

Il raccolto di quest’anno di metal da studio di casa nostra è stato incredibile e, se tiriamo una riga sotto questo 2013 ormai agli sgoccioli, potremmo definirlo addirittura l’anno più prolifico per la produzione metal slovena. Credo che quest’anno non sia passato un solo mese senza l’uscita di almeno un lavoro della scena metal nostrana. A chiudere l’anno in studio ci hanno pensato anche i veterani del thrash di casa, i Sarcasm, con il loro sesto album, dal titolo semplice ma efficace: Thrash!

Due anni fa i vecchi gatti avevano sfornato l’ottimo Something To Believe In, con cui hanno dimostrato che le vecchie ossa thrash sono ancora in grado di reggere mosh pit e stage dive; quest’estate la loro etichetta ha poi rovistato negli archivi di culto e ristampato gli album Crematory, Igra narave e Divja kri. Dopo le buone vendite dei suddetti, i Sarcasm chiudono l’anno con grande successo anche con il nuovo disco, che hanno liberato ufficialmente nel »toxic waltz« sabato scorso alla Pri rdeči ostrigi di Škofja Loka.

Stavolta si è trattato di un release party nel vero senso della parola, perché la band aveva preparato un programma niente male: prima ci ha portati in giro Mucy con dei video divertenti, poi è arrivato anche il »listening party« dell’intero nuovo disco, con commenti e spiegazioni sul retroscena dei singoli pezzi. È venuta fuori una gran serata, più band nostrane dovrebbero presentare i nuovi album così. Un enorme minus, però, è stato il bel buco spalancato proprio dove avremmo dovuto accaparrarci i nuovi dischi. Un release party perde un po’ il suo senso se il disco non si trova da nessuna parte, no?

Alle nove si è finalmente partiti sul serio, quando sul palco sono entrati a testa bassa gli Eruption. La loro esibizione precedente nello stesso posto era rimasta un ricordo amaro, soprattutto per l’audio pessimo e i problemi di Tim con la chitarra, stavolta invece secondo me gli Eruption hanno tirato fuori addirittura uno dei loro concerti migliori.  I ragazzi hanno spaccato alla grande i pezzi dell’esordio Lifeless Paradise (la cui ristampa è appena uscita per Xtreem Records) e del successore Tenses Collide, dimostrando di essere senza dubbio una delle migliori live band slovene. Tim e Čuk hanno proposto ancora una volta linee di chitarra impressionanti, stavolta a sorprendere è stato soprattutto Andrej con degli assoli davvero belli. La sezione ritmica è stata affidabile come sempre, Tegla ha picchiato sui tamburi con una rabbia da “qualcuno mi ha fregato i mattoncini Lego”, e Škof ha esaltato più volte con linee di basso dinamiche e variegate. Buco ha convinto di nuovo nel ruolo di frontman sicuro e disinvolto, mettendo la ciliegina sulla torta di un’ottima prova di tutta la band. Solo, Buco e Škof dovrebbero lasciare l’omoerotismo ai momenti intimi in sala prove, eheh.

Verso le dieci è arrivato il momento dei festeggiati della serata, che calcano i palchi (con qualche pausa in mezzo) da quasi trent’anni! I Sarcasm hanno fatto capire subito cosa ci aspettava – Thrash Tonight! La belva thrash veterana ha mostrato di nuovo a Škofja Loka le sue grosse zanne affilate e i suoi artigli, nelle mosse chitarristiche del rifmaster Aleš Blaznik e del suo compare Klemen Renko. Al posto di chi è incaricato di strapazzare le corde grosse, Yoldi è stato sostituito da Vito Stričevič (Skarabej), che ha dimostrato di essersi inserito bene nella band, nonostante qualche sbavatura e una tensione evidente. Quest’ultima si è sciolta canzone dopo canzone, e con la title track del nuovo album Vito è già entrato anche nel lato autoriale del gruppo. I Sarcasm hanno presentato dal vivo cinque pezzi del nuovo disco, tra cui spiccavano soprattutto i demolitori Thrash e Sarcasmatron, mentre il pubblico, che ha riempito per bene la sala del locale, si è scatenato di più sui classici di ferro ed eterni del thrash sloveno Crematory, Sarcasm e sull’inno finale Road Warriors. Curioso che i ragazzi non abbiano suonato dal nuovo disco i singoli già noti Z mano je slabo e Pravica, mentre a me è mancata parecchio Ghosts In the River dal disco precedente, che dovrebbe diventare una presenza fissa nei live della band. I Sarcasm hanno dimostrato ancora una volta di essere sempre i vecchi cari matti del THRASH!

Scalette

ERUPTION:
1. Democracy
2. The Forlorn
3. Celestial God
4. UFO
5. The Auditors
6. Selfcaged
7. Fractured
8. Monumental Mind
9. Empty Shells
10. Playing with Matches

SARCASM:
1. Thrash Tonight
2. Divja kri
3. We Are At War
4. Vitez teme
5. Thrash
6. Something To Believe In
7. Litr na mizo
8. Sarcasmatron
9. Terrorist
10. Metalski blues
11. Crematory
12. Sarcasm
13. Zdravljica
—bis—
14. Road Warrior 

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