Politika
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Bernays Propaganda
Etichetta: Moonlee Records
Uscita: 2016
Durata: 34:45
Voto: 4/5
Dopo tre anni tornano con il loro quarto album in studio, »Politika«, nel nostro tempo e nel nostro spazio i cavalieri dell’alternative rock macedone Bernays Propaganda. Parliamo di una band che dal punto di vista artistico è davvero interessante e particolare nel panorama musicale internazionale. Negli anni i Bernays Propaganda hanno cementato e definito uno stile musicale tutto loro, con un carattere sonoro riconoscibile al primo ascolto, autentico e unico.
»Politika« è un nuovo atto di auto-sfida artistica per la band e apre un nuovo capitolo nell’evoluzione del suo suono e del suo stile. Stavolta il gruppo si è spinto verso sonorità più morbide, in arrangiamenti dai paesaggi sonori più rilassati. L’album »Politika« punta con più decisione a creare stati d’animo sognanti e sospesi che, tra chiavi ritmiche leggere e ripetizioni di loop sonori, possono far sentire l’ascoltatore perfino »trip-oidamente rapito«. Stavolta la band non ha coinvolto un batterista: i ritmi sono programmati e qua e là rinforzati con loop elettronici. I ritmi di base, leggeri e a tratti anche »da pista da ballo«, sono sostenuti, con l’aggiunta dei loop programmati, da ulteriori sottoritmi di percussioni. A un telaio ritmico così solido fa da contrappeso, ancora una volta, la voce marcata e autorevole di Kristina Gorovska, che però stavolta non si piazza per forza al centro di tutto, perché la band ama flirtare anche con lunghi passaggi strumentali che, in cerca di nuovi orizzonti, ondeggiano perfino in modo ripetitivo. Un esempio è la prima metà di Poveke, brano di oltre sei minuti, mentre Kristina stavolta preferisce spesso cercare la melodia nel cantare i versi invece di sputare dettati taglienti, il che si traduce indirettamente in uno sfruttamento maggiore della musicalità dell’intero album.
Anche se le influenze del post-punk anni Ottanta restano presenti, come ricordano le radicali linee di basso dell’opening track Politika, i trucchi minimalisti del ritmo e le aggiunte di sintetizzatori dal suono vecchia scuola sono addirittura, di sfuggita, paragonabili alle band del movimento NDW degli anni Ottanta. Nessun timore, però: i Bernays Propaganda stavolta non vagano verso estremi bizzarri di minimalizzazione delle strutture sonore (Jalova, Sakam da se zaljubam). Il suono resta ricco e il quadro sonoro è sfruttato fino in fondo. Solo che, nel complesso, l’album suona più sofisticato rispetto ai tre lavori in studio precedenti. Anche stavolta la chitarra è inserita con grande fantasia nel potenziare e rafforzare gli stati d’animo, dove naturalmente domina la malinconia, e attraverso di essa risuonano versi in lingua macedone dalla compatibilità stuzzicante.
I Bernays Propaganda hanno arricchito il carattere stesso dell’album con momenti teatrali del melos popolare tradizionale, che definisce le origini geografiche e musicali della band. Anche questi momenti sono incastonati con maestria negli scenari atmosferici altrimenti cupi di una distopia apocalittica post-orwelliana, di un completo svilimento della società umana, dove la band, attraverso i messaggi dei versi, snocciola ancora una volta qualche pensiero velenoso.
Con il nuovo album »Politika« i Bernays Propaganda continuano a maturare con fierezza, perché mantengono freschezza di idee e sincerità artistica nell’approccio alla realizzazione di quelle stesse idee. »Politika« è dunque un nuovo passo, fecondo e coraggioso, nella trasformazione musicale continua della band, che da sempre procede lungo la via naturale di una percezione musicale tutta sua. Si tratta di un nuovo documento in cui i Bernays Propaganda hanno messo alla prova alcune novità, integrandole con successo e in modo del tutto »indolore« nel loro dossier musicale così autenticamente loro.
Formazione
Kristina Gorovska – voce
Vasko Atanasoski – chitarra, basso
Saša Pavlovič – basso
Deni Krstev – programmazione ritmica, sintetizzatori
Produzione
Deni Krstev
Tracklist
1. Politika
2. Armija
3. I dvete
4. Laži me, laži me
5. Jalova
6. Poveke
7. Ne sum veke ubava
8. Sakam da se zaljubam
9. Politika II (i ke dojde vreme)