Pull
Autore: Jernej Vene
Artista: Winger
Etichetta: Atlantic Records
Uscita: 1993
Durata: 47:07
Il terzo album della band pop metal americana Winger, Pull, è nato sotto la pressione del discreto successo commerciale del debutto e, ancora di più, di In The Heart Of The Young. Prima di registrare Pull, i Winger hanno perso il tastierista e chitarrista ritmico Paul Taylor, che pare fosse impegnato proprio allora nei Journey appena resuscitati. Su Pull i ragazzi hanno sfruttato più che in passato le possibilità della chitarra acustica, inserendola con parecchia fantasia nei nuovi pezzi. Pull è un prodotto un filo più maturo dei primi due, perché la musica suona più rifinita, anche se va detto che stavolta in studio si sono portati un altro produttore. Mike Shipley ha lavorato con nomi come Def Leppard, Joni Mitchell, The Cars, Tom Petty o AC/DC. Shipley ha sostituito con successo il precedente collaboratore dei Winger, Beau Hill. Col suo tocco hanno allargato parecchio lo spettro musicale, nonostante l’addio del tastierista Paul Taylor. I suoi compiti sul disco sono passati al leader della band, Kip Winger. Tutti i pezzi li hanno scritti Winger e Reb Beach, che hanno anche raccontato di essere riusciti, con i due dischi precedenti, a costruire un sound tutto loro, che qualsiasi ascoltatore riconosce al volo. Winger ha detto che con Pull cerca di unire l’ispirazione innocente degli anni Settanta e l’intensità dei Novanta. Reb Beach, all’uscita del disco, ha aggiunto che per il tour hanno arruolato un chitarrista in più: il polistrumentista John Roth, l’unico che all’audizione sapeva suonare come si deve il loro hit Seventeen. Roth li accompagna anche nel ritorno del nuovo millennio.
Pull è una solida conferma della direzione presa dai Winger verso territori musicali più impegnativi. È allo stesso tempo un lavoro grezzo e melodico, che di sicuro troverà posto nelle discoteche di vecchi e nuovi fan dei Winger. Personalmente mi convincono di più No Man’s Land, il primo singolo Down Incognito, Junkyard Dog e le ballad Spell I’m Under e The Lucky One.
Formazione
Kip Winger – voce, basso, chitarra acustica, tastiere
Reb Beach – chitarre, cori
Rod Morgenstein – batteria, percussioni, cori
Produzione
Mike Shipley
Tracklist
01. “Blind Revolution Mad” 5:25
02. “Down Incognito” 3:49
03. “Spell I’m Under” 3:56
04. “In My Veins” 3:15
05. “Junkyard Dog (Tears On Stone)” 6:54
06. “The Lucky One” 5:21
07. “In For The Kill” 4:13
08. “No Man’s Land” 3:18
10. “Like A Ritual” 5:03
11. “Who’s The One” 5:53