PumpKings
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Masterplan
Etichetta: AFM Records
Uscita: 2017
Durata: 63:22
Voto: 3/5
Come si sa, nel 2001 il chitarrista Roland Grapow e il batterista Uli Kusch sono stati sbattuti fuori dalla squadra dei veterani amburghesi del power metal Helloween. Proprio per mettere in piedi un progetto comune, che poi si è rivelato essere quello da cui sono nati i Masterplan. Il debutto omonimo, uscito proprio quando gli Helloween iniziavano a calare sul piano compositivo, è stato la prova che con l’addio di Grapow avevano perso gran parte del cervello e, non ultimo, anche del carisma sul palco. Roland è infatti un chitarrista eccellente. Unico e molto particolare nel suo approccio allo strumento. Un autodidatta totale.
Gli anni sono passati, gli Helloween si sono tenuti a galla grazie alla gloria di un tempo, anche se i loro lavori in studio post-2000 oscillano parecchio in qualità, mentre i Masterplan, nonostante dischi più che solidi, non riescono proprio a conquistare le grandi masse. Curioso che gli Helloween abbiano confermato da poco la tournée della reunion »Pumpkins«, in cui (con Kiske e Hansen nella line-up da settetto) faranno di nuovo un bel po’ di soldi. In vista di quel tour, invece, ci ritroviamo tra le mani questa compilation dei Masterplan con un titolo stranamente simile, che ti fa pensare che Roland stia in pratica facendo un enorme favore promozionale agli Helloween.
Grapow ha avuto infatti l’idea di registrare di nuovo un pacchetto di pezzi che aveva scritto quando era negli Helloween. Si parla quindi di materiale tratto dagli album “Pink Bupples Go Ape” (1991), “Chameleon” (1993), “Master Of The Rings” (1994), “The Time Of The Oath” e “The Dark Ride” (2000), di cui Grapow è autore al 100%. Curioso che per l’album »Better Than Raw« (1998) gli Helloween non abbiano usato nemmeno una delle idee compositive di Grapow di allora, quindi i pezzi di quel disco in »PumpKings« li cercherai invano.
Non che sia così importante. Il pacchetto di brani scelti dimostra ancora una volta come Roland Grapow (a livello di idee e di arrangiamenti-composizione) sia un musicista dal profilo ricchissimo. Qualunque pezzo di questa compilation si metta sotto la lente. Hanno superato la prova del tempo, e l’ascolto di questi momenti della stagione creativa di Roland negli Helloween, riregistrati e risuonati, non fa che confermarlo.
Quello che questo disco ti lascia addosso è la spiacevole consapevolezza che la copia non vale l’originale e che la mossa sa più di forzatura che di cuore e sincerità. Non perché il materiale che porta »PumKings« non sia prodotto benissimo e suonato in modo eccellente in studio, ma semplicemente perché non accende nemmeno la metà di quanto fanno gli originali in studio sugli album degli Heloween, quando li metti a confronto. Basta un solo dettaglio. La voce di Altzi, caratterizzata da un cantato ruvido, è molto meno adatta a reinterpretare l’opus degli Helloween di quanto lo fosse quella di Andi Deris, peraltro contemporaneo di Grapow negli Helloween. E questa considerazione si può poi estendere senza problemi a tutto l’opus degli Hellween. Vero, Roland ha aggiornato alcune strutture, i suoi assoli sono un fascino tutto particolare del prodotto, ma d’altra parte certi pezzi semplicemente non girano come ti aspetteresti. Purtroppo tra questi ci sono anche le ottime Mr. Ego, Time Of the Oath, The Dark Ride e/o Escalation 666. Anche i tre pezzi dell’ottimo »Master of the Rings« dimostrano che l’esecuzione di questi brani, che nel 1994 avevano avvicinato parecchio gli Helloween anche all’enigma di genere dell’hard rock (merito soprattutto dell’ingresso di Deris nel gruppo, arrivato dai hard rocker Pink Cream 69), richiede molta più sensibilità, che la voce a tratti decisamente troppo grezza di Rick Altzi, purtroppo, non riesce a dare.
Insomma, è chiaro che i Masterplan questo prodotto non ne avevano davvero bisogno. Non porterà loro nuovi fan e ai prossimi concerti magari solo una dozzina di spettatori in più del solito. Sarebbe meglio che i ragazzi si concentrassero il prima possibile sulla composizione di materiale nuovo e sull’uscita di un nuovo album in studio, che aspettiamo dal 2011. Su quel fronte sono infatti molto più convincenti. Šoprattutto quando metti a confronto le composizioni dei Masterplan con l’impoverimento autoriale e l’orfanezza di idee degli Helloween di oggi.
Masterplan – The Chance (video ufficiale con testo):
Formazione
Rock Altzi – voce
Rolan Grapow – chitarra
Axel Mackenrott – tastiere
Jari Kainulainen – basso
Martin “Marthus” Skaroupka – batteria
Produzione
Roland Grapow
Tracklist
01. The Chance
02. Someone’s Crying
03. Mankind
04. Step Out Of Hell
05. Mr. Ego
06. Still We Go
07. Escalation 666
08. The Time Of The Oath
09. Music
10. The Dark Ride
11. Take Me Home