Rise to Power
Autore: Primož Novak
Artista: Battlecross
Etichetta: Metal Blade Records
Uscita: year_month
Durata: 35:54
Voto: 3.5/5
Oggi mettere su una band che suona thrash metal è probabilmente una mossa rischiosa. Lo stesso vale per il death metal melodico. Entrambi i generi hanno detto la loro già un bel pezzo fa e ormai sembrano spremuti. Non ha un gran senso, se l’idea della band è solo quella di riempirsi le tasche. Ogni tanto, certo, salta fuori qualcuno che si approccia in modo diverso: incrocia un genere con un altro, lo spinge verso estremi più grossi, punta anche sulla tecnica. Ma se guardiamo ai Battlecross, la storia è un po’ diversa.
I Battlecross hanno scelto il thrash metal come base e poi hanno rimpacchettato il tutto in una veste moderna, che si vede nell’attenzione per la melodia e in un sound attuale. Rise To Power è il terzo album in studio della band. In poco meno di 36 minuti si susseguono 11 pezzi che fanno capire a chi ascolta che la band è piena di energia. Di tregua, insomma, neanche l’ombra.
I Battlecross magari non sono qualcosa di troppo fuori dal comune. La band mette in primo piano pezzi dal taglio thrash, in cui si sentono ancora elementi di death e black metal. Per rendere il tutto più appetibile ci sono anche parti melodiche. Ogni tanto spunta pure qualche spruzzata di groove. Ma soprattutto va lodata la dinamicità dell’insieme. La voce alterna urla e growl. Le chitarre sono piene di riff taglienti e incisivi. Nemmeno la sezione ritmica scherza. A salvarli, però, è soprattutto la batteria di Alex Bent, che più di una volta fa sentire quanto sia innamorato del death metal. Senza un buon batterista i Battlecross probabilmente non sarebbero così riconoscibili. Rise to Power parte e corre veloce, di sicuro. Non c’è sensazione di tirarla per le lunghe. Anche i pezzi sono costruiti in modo piuttosto semplice: di arzigogoli qui non ce ne sono. E non servono, perché i Battlecross vanno dritti al punto, in modo rapido e chiaro. Tra l’altro suona pure bene, merito del pezzo grosso della produzione Jason Suecof (The Black Dahlia Murder, DevilDriver e altri).
I Battlecross non hanno niente di particolarmente fuori dal comune, ma se ti piacciono le cose veloci, cariche di energia e melodiche, la loro musica fa decisamente per te.
Formazione
Kyle Gunther – voce
Tony Asta – chitarra
Hiran Deraniyagala – chitarra
Don Slater – basso
Alex Bent – batteria
Produzione
Jason Suecof, Mark Lewis (postproduzione)
Tracklist
02. Not Your Slave
03. Absence
04. Spoiled
05. The Climb
06. Blood & Lies
07. Bound by Fear
08. Despised
09. Shackles
10. The Path