Rock Your Face Off

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Autore: Aleš Podbrežnik

Artista: Kix
Etichetta: Ear Music Records
Uscita: 04.08.2014
Durata: 47:28
Voto: 4/5

Le reunion sono sempre un azzardo. Alcune band riprendono il cammino esattamente da dove l’avevano interrotto tanti anni prima, come se niente fosse. Dopo il ritorno continuano a scrivere musica ottima e in età matura vivono una vera seconda giovinezza. Altre invece non si riprendono più, e sarebbe stato meglio che non si fossero mai rimesse insieme. I Kix – hair metaller di Baltimora, anche se per il 2014 li chiamerei piuttosto hard rocker, diventati famosi con l’hit Don’t Close Your Eyes – calcano di nuovo i palchi insieme dal 2003, ma di un nuovo album in studio non c’era traccia, da nessuna parte. Fino all’agosto di quest’anno.

»Rock Your Face Off« è il primo album dopo 19 anni, dai tempi di »Show Business« (1995). E allora? Funziona alla grande, e funziona esattamente come deve funzionare il disco di una band che per così tanto tempo non ha prodotto niente e che col suo percorso ha lasciato un segno ben chiaro sulla mappa del rock, tanto da essere molto stimata dagli intenditori. Riparte esattamente dal punto in cui la band aveva chiuso il capitolo con »Show Business«! È una vera continuità di successione, di grande credibilità creativa, il che vuol dire che i Kix sono »bollenti«, proprio come si può esserlo anche in età matura.

Brian »Damage« Forsythe è senza dubbio in splendida forma creativa! Del resto suona anche nei Rhino Buckett, sempre attivi sia sui palchi che in studio. Il suo talento da songwriter brilla di nuovo con tutta l’intensità anche sul nuovo album dei Kix. Dal 2003 la band va avanti di fatto con la formazione di »Blow My Fuse « (1988), a parte il bassista Donnie Purnell, sostituito da Mark Schenker.

»Rock Your Face Off« è un dossier hard rock che nelle frasi di chitarra corre spogliato fino all’osso, rotolando su un punk sporco, con ritmi potenti e concisi e un suono tozzo e affilato!  La premessa è un rock ‘n’ roll da teppisti dosato con l’erotismo degli ornamenti blues (passaggi, assoli), comandato dalla voce sfrontata e catramosa del frontman Steve Whiteman . Senza troppi pensieri! Arrangiamenti semplici. »Al primo colpo«. La produzione è ottima! Viva e al massimo del contrasto! Per l’occasione la band ha richiamato come produttore Taylor Rhodes, che aveva prodotto il loro album “Hot Wire” del 1991. La linea di basso pulsa scavando senza vergogna.  

Che una band nel 2014 ti sforni pezzi come Love Me With Your Top Down (uscito come singolo di presentazione dell’album) e Rolin’ in Honey è semplicemente affascinante. Due brani »monelli« impeccabili! Se la cosa giusta farà in fretta a convincere la tua ragazza a spogliarsi da sola, la combinazione di eccesso rock n’ roll negli arrangiamenti e nei versi di Rolin’ in Honey è particolarmente efficace. C’è dentro talmente tanto sesso che ti viene da affogare nel miele! Se questo pezzo fosse uscito alla fine degli anni Ottanta, oggi sarebbe un classico hard rock assoluto.

Nei riff dell’album si trova un sacco di retorica alla AC/DC (soprattutto nelle birbone Dirty Girls e You’re Gone), che rotola su ritmi aperti, semplici e adrenalinici e ruba la scena, con l’immancabile cowbell ogni tanto a dare man forte.  Il tutto è avvolto da un velo di magniloquenza, che i Kix ispirati raggiungono con una grande cantabilità nei giri strofa-ritornello, oltre che con le armonie vocali di accompagnamento. All the Right Things apre con un tocco efficace di southern rock a mo’ di ouverture, poi sale di colpo in un galoppo rock n’ roll scatenato, con un pizzico di sentimento New York Dolls in un ritornello contagioso e sfacciatamente impettito, ancora una volta pieno di pensieri da canaglia e perversioni. Il disco esplode di allusioni »appiccicose«, prodotte dai sogni bagnati di una fantasia umana rigogliosa.

Speriamo che con pezzi così i ragazzi non finiscano di nuovo nel loro amato rifugio live, il club Hammerjack’s di Baltimora,  ma che portino il nuovo album anche nel vecchio continente. Nonostante la ballad di successo di fine anni Ottanta, la band è rimasta ingiustamente ignorata sulla scena. Probabilmente il picco della carriera resta il momento in cui i Ratt li hanno presi in tour come gruppo spalla.

La fretta adrenalinica e l’assalto ad alto numero di ottani di questa corsa rock n’ roll scatenata faranno presto sì che i tuoi jeans diventino pericolosamente stretti e che i ritmi civettuoli ti costringano a muoverti di continuo. Questa »bubble gum disco-ness« che l’album »Rock Your Face Off« esprime nel 2014 era, ai suoi bei tempi, pensata proprio per le feste in cui ci si ballava sopra. Per il nuovo disco la band ha pescato i riff migliori accumulati in magazzino in 19 anni e ha soffiato loro dentro una vitalità e un carisma incredibili. »Rock Your Face Off« non ha un solo passo falso negli arrangiamenti e non cala un attimo nella forza espressiva!

Qui funziona tutto come se a farlo fossero stati ragazzi di 20-24 anni! Ti spara dritto nel 1990. Se sei tipo da rock ‘n’ roll semplice, che con la sua botta però ti deve afferrare per il collo, rapace e irrimediabile, allora l’album »Rocks Your Face Off« fa proprio per te. Tanta perspicacia e tanta concisione autoriale può produrle solo una band esperta, che sa esattamente cosa vuole ottenere in studio. Da The Shooze ai Kix la strada è stata lunga. E quella strada tra il 1977 e il 2014 sfiora ormai la vera odissea. Uomini che possono vantare la saggezza di Mosè non lesinano, nel loro settimo album in studio in totale, una dose piena di malizia beffarda e monelleria! Sembrano sedicenni. E proprio per questo l’album »Rock Your Face Off« è particolarmente »pericoloso«. È il picco delle uscite hard rock di quest’anno. Girarlo sul piatto a »undici« è obbligatorio

Formazione

Steve Whiteman – voce, armonica, tamburello
Brian “Damage” Forsythe – chitarra
Ronnie “10/10” Younkins – chitarra
Mark Schenker – basso, voci di accompagnamento
Jimmy “Chocolate” Chalfant – batteria, percussioni, voci di accompagnamento

Produzione

Taylor Rhodes

Tracklist

1. Wheels In Motion
2. You’re Gone
3. Can’t Stop The Show
4. Rollin’ In Honey
5. Rock Your Face Off
6. All The Right Things
7. Dirty Girls
8. Inside Outside Inn
9. Mean Miss Adventure
10. Love Me With Your Top Down
11. Tail On The Wag
12. Rock & Roll Showdown

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