Secondhand Language
Artista: PNDC & Housework
Etichetta: Ammonite Records
Uscita: 2009
Voto: 3.8/5
Con Secondhand Language il compositore di Belgrado PNDC ha rimesso insieme le forze con il paroliere, cantante e chitarrista greco Housework. I due avevano già lavorato insieme in passato, e anche stavolta la collaborazione ha dato frutti più che succosi.
Il sound del duo si regge soprattutto sul talento di PNDC, uno dei migliori in circolazione nel suo campo. Si tratta perlopiù di motivi ed effetti elettronici ripetitivi, ma si sentono spesso anche diverse parti di tastiera “organiche” (per esempio il piano). La musica la definirei un elettro pop oscuro con venature new wave. A dare un tocco più rock ci pensa la chitarra, che sta spesso in primo piano. Ci sento dentro anche influssi di Sisters of Mercy, Cure e del pop anni Ottanta, mentre l’ingrediente principale è un elettro pop moderno, per niente scontato (non è il solito Moby, per intenderci), che tira piuttosto verso l’elettro art pop. Che si tratti di una roba più art diventa ancora più evidente quando arrivano un bel po’ di ottimi inserti strumentali.
PNDC costruisce livelli sonori eccellenti e profondi. Ci riesce con le tastiere e con vari effetti. L’effetto, a tratti, è davvero pazzesco, tanto è imponente e d’impatto la grandezza della musica. Alle sue idee dà una mano alla chitarra anche il suo compare greco, che dimostra un bel feeling per le linee di chitarra melodiche. Anche la sua voce è interessante e soprattutto varia. In un paio di pezzi li accompagna anche la cantante greca Marina Skiadaresi, con la sua voce limpida e angelica.
Secondhand Language è più che un prodotto solido, e farei fatica a infilarlo in una sola categoria. In genere i critici ne scrivono come di un disco elettronico, ma si sentono anche un sacco di influenze del pop anni Ottanta, della new wave, di sonorità dark (a volte ricorda perfino i Sisters of Mercy) e altro ancora. Se cerchi dell’ottimo elettro pop con parecchi elementi oscuri, fermati anche su questo album: di sicuro non rimarrai deluso.
Formazione
PNDC – strumenti, Housework – voce, chitarra
Ospite: Marina Skiadaresi – voce
Produzione
PNDC
Tracklist
1. At My Door
2. 30.000 feet
3. Animal Farm
4. Shut My Soul
5. Pilots
6. What’s The Harm
7. Lost Message
8. The Buzz
9. Goodnight
10. The Fix
bonus track
11. 30.000 feet /remix Laurent_/
12. Shut My Soul /remix Harold Nono/
13. Goodnight /alternative mix/