Sever The Wicked Hand
Artista: Crowbar
Etichetta: Century Media
Uscita: 2011
Durata: 52:07
Voto: 4.5/5
Ben sei anni ci sono voluti prima che i veterani dello sludge metal e pionieri della scena NOLA (sigla di New Orleans, Louisiana), i Crowbar, tornassero in studio. Il loro frontman e fondatore Kirk Windstein, nel frattempo, ha suonato con Down e Kingdom of Sorrow, ha smesso di bere come una spugna e l’anno scorso si è circondato di una squadra completamente nuova per registrare l’attesissimo nuovo disco di questi pionieri dello sludge. Sever the Wicked Hand è il primo album dei Crowbar che Kirk ha registrato da sobrio, quindi alla notizia la grande domanda era: la musica ne risentirà? L’alcol, d’altronde, è sempre stato un ingrediente fondamentale del sound Crowbar.
Già dai primi istanti della bomba sonica Isolation (Desperation) è chiaro che no, nemmeno un po’. Su Sever the Wicked Hand i Crowbar suonano ancora più brutali, ancora più pesanti e ancora più emotivi di prima. È davvero sorprendente che i ragazzi siano riusciti a tirare fuori un disco all’altezza dei momenti migliori della discografia dei Crowbar, e questo nonostante Windstein abbia messo in piedi, ancora una volta, una line-up completamente nuova. Il filo conduttore del nuovo album è il classico sound Crowbar, lento, rotolante e ruggente, fatto di chitarre accordate bassissime e pesantissime e della voce sofferta di Windstein. Si sente chiaramente che i Crowbar hanno pescato l’ispirazione dai padri Black Sabbath, perché parecchi riff ricordano i capolavori di Iommi, solo che i Crowbar suonano ancora più sporchi e, tra i primi, hanno aggiunto al sound doom di base un tocco sudista. Mentre ascolti questo disco non ti resta che mettere sul fuoco una pentola di jambalaya e riempirti un bicchierone di Crown Royal. I Crowbar, coi loro riff lenti e fangosi, sono come un Mississippi torbido e pigro, che sotto la sua corrente lenta e svogliata nasconde rapide brutali e fauci di coccodrillo mortali. Sono proprio queste a prendere vita grazie a linee di chitarra semplici ma efficaci, che colpiscono con la forza di un martello da dieci tonnellate e trasformano la placida navigazione sul Mississippi in una lotta spietata per la sopravvivenza tra correnti pericolose, alligatori e serpenti. Al sound ultra pesante si aggiunge la voce sofferta e profondamente emotiva di Kirk, che con un’interpretazione a cuore aperto unisce alla perfezione la natura catartica di testi profondi e confessionali, riassunti forse al meglio dal primo verso di The Cemetery Angels: “You Gave Me Wings Then Took the Sky Away.” Ogni tanto Windstein sostituisce il ruggito con una bellissima voce pulita, e dal brodo ribollente di possenti riff che rotolano lenti, nei momenti giusti spuntano fuori armonie di chitarra melodiche eccezionali. Windstein e soci, però, fanno anche in modo che la lenta navigazione lungo i fiumi sporchi del Sud non diventi noiosa e monotona. Sever the Wicked Hand è pieno di momenti così, da brividi: l’aggressività sfrenata di The Cemetery Angels e As I Become One, brutalmente veloci, i riff morbosi da inno funebre di Liquid Sky and Cold Black Earth, l’inquietante interludio strumentale sostenuto da cori di A Farewell to Misery, …
Sever the Wicked Hand è la prova che i Crowbar sono tornati forti almeno quanto sull’ultimo disco in studio, se non molto di più. Il nuovo album è forse addirittura il lavoro più aggressivo della carriera di questi giganti dello sludge, e di sicuro è il più sentito e brutalmente sincero. Una volta spietato e omicida come l’elica di un hovercraft che solca le paludi della Louisiana, un’altra volta calmo e lento come il Mississippi. Sever the Wicked Hand è il testamento con cui Windstein dimostra la forza della sua creatività… piazzandosi alla foce del Mississippi e urlando NOLA, give me power! E quella gli ha dato una forza senza pari!
Formazione
Kirk Windstein – voce, chitarra
Matthew Brunson – chitarra
Patrick Bruders – basso
Tommy Buckley – batteria
Produzione
Kirk Windstein
Tracklist
1. Isolation (Desperation)
2. Sever The Wicked Hand
3. Liquid Sky And Cold Black Earth
4. Let Me Mourn
5. The Cemetery Angels
6. As I Become One
7. A Farwell To Misery
8. Protector Of The Shrine
9. I Only Deal In Truth
10. Echo An Eternity
11. Cleanse Me Heal Me
12. Symbiosis