Sigh No More

0 8

Autore: Aleš Podbrežnik

Artista: Gamma Ray
Etichetta: Noise Records
Uscita: 1991
Voto: 2.5/5

Anno 1991. Tempi duri per i power metaller di allora, o meglio per gli heavy metaller classici. Il boom del thrash, del grunge. E la scena heavy metal tedesca? Un sacco di band metal “vere” ha ceduto alle pressioni delle etichette. Gli “ammorbiditi” Helloween, per dire, si erano già resi ridicoli inseguendo le mode del momento. Tra i pochi che non si sono arresi c’erano per esempio i Blind Guardian con “Tales from The Twilight World” o i Running Wild, con la loro dimostrazione di heavy metal purissimo e il disco “Blazon Stone”, a salvare l’onore della scena classica.

Stessa storia per i Gamma Ray. Hanno iniziato a rincorrere le tendenze, volevano suonare più commerciali. Il drumming è diventato americano. Hanno perfino suonato glam (“Countdown”). Nonostante Scheppers canti per tutto il disco a un livello qualitativo ancora più alto e Kai si sia portato in squadra un batterista eccezionale come Uli Kusch e Dirk Schlächter (chitarra ritmica), che ancora oggi al basso tiene su i raggi gamma, non è servito granché. La formazione era davvero spettacolare. Ma per qualcosa di più che copiare luoghi comuni non è servita.

E la musica? Riff aperti e semplici. I ritmi sono diventati groovosi. Hanno imitato troppo gli altri e non hanno più seguito se stessi. Ascoltate solo “(We Won’t) Stop The War”, che per il riff nel pre-ritornello e nell’intro ricorda i Savatage con Criss Oliva (ovviamente non per il suono). Spesso la chitarra si perde in strimpellate funky (“The Spirit” o “Changes”) e gli assoli semplici vengono sparati dritti dentro un wah. Tipico dell’America. Eh sì, il delta del Mississippi è decisamente troppo lontano per i Gamma Ray. Hanno venduto l’anima. E che ci fa nel disco l’hard rock di “Father And Son”, un omaggio totale alla storia di successo di allora, i Bon Jovi? La parte centrale di “One With The World” poi ha lo stesso identico ritmo campionato di “Blood Red Skies” dei Judas Priest.

Comunque qualche pezzo all’altezza del debutto l’hanno tirato fuori, cioè “As Time Goes By”, “Start Running” o “Dream Healer”. Ma purtroppo troppo pochi. Il disco in fondo non è brutto, ma non sono i brani che ci si aspetterebbe da Kai Hansen. Semplicemente i Gamma Ray per un attimo si sono dimenticati chi sono. Per questo stavolta non convincono. In questa nuova versione remasterizzata, fra i tre bonus track c’è anche “Who Do You Think You Are”, impostata alla Rainbow, uscita all’epoca come singolo e che nell’edizione originale di “Sigh No More” non c’era.

Formazione

Ralf Sheppers – voce
Kai Hansen – chitarra
Dirk Schlächter – chitarra ritmica
Uwe Wessel – basso
Uli Kusch – batteria

Tracklist

1.Changes (5:41)
2.Rich & Famous (4:36)
3.As Time Goes By (4:39)
4.(We Won’t) Stop the War (3:44)
5.Father and Son (4:22)
6.One with the World (4:44)
7.Start Running (3:54)
8.Countdown (4:17)
9.Dream Healer (6:16)
10.The Spirit (4:16)

BONUS TRACK DELL’EDIZIONE REMASTERIZZATA DEL 2002
11. Heroes
12. Dream Healer (Dream-Production Version)
13. Who Do You Think You Are

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie