Somewhere Out In Space
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Gamma Ray
Etichetta: Noise Records
Uscita: 1998
Voto: 5/5
Il vero seguito di “Land Of The Free”. Assistiamo a nuovi cambi di formazione drastici, ma evidentemente molto ponderati. Dirk Schlächter, ormai membro leggendario dei Gamma Ray, è tornato al suo primo amore, il basso. Kai ha portato in squadra un chitarrista alla pari e, di fatto, quasi un tuttofare: Henjo Richter. Lui ha tolto a Kai un bel po’ di assoli e ha dato nuova linfa a ciò in cui i Gamma Ray sono tra i più grandi maestri. Maestri delle armonie in terza. Il tipo, oltretutto, conosce i computer fin nei minimi dettagli, e i Gamma Ray ne hanno approfittato campionando effetti di ogni genere nei pezzi. Inoltre, dalla console di produzione hanno sparato un nuovo upgrade del loro sound, che è rimasto riconoscibile ma più potente. Henjo si è distinto anche per l’incredibile fiuto nelle tastiere aggiunte, ancora più curate rispetto al disco precedente. Non sovrastano mai i riff, ma arricchiscono alla perfezione il suono di tutta la band. Fanno da splendido tappeto a copertura dei riff e alzano l’atmosfera, soprattutto nelle parti più calme dei pezzi. E un’altra cosa. Henjo si è occupato del design del booklet, e dei Gamma Ray si occupa ancora oggi. Dietro le pelli si è seduto Dan Zimmerman, ed era proprio quello che serviva ai Gamma Ray. Una macchina ritmica perfetta, che domina fino all’ultimo dettaglio il doppio pedale (senti come mena Dan, soprattutto nella title track). No, davvero. La sezione ritmica è diventata la più aggressiva da quando la band esiste.
Unica, e per me personalmente la più bella, “No Stranger (Another Day In Life)”. Malinconia pura. Conoscere se stessi. Nessuno (la massa) ti capisce, ma proprio per questo non sei affatto solo, perché hai conosciuto te stesso (hai trovato la tua missione e la tua libertà). Una creazione eccezionale a medio tempo, una delle poche del disco in cui il riff aperto, rafforzato da una linea di basso sferragliante, è rimasto di proposito quasi del tutto senza fronzoli.
Kai ha finalmente trovato la formula magica. La formula della stabilità della formazione, che è rimasta così fino a oggi. Un mix perfetto di aria, fuoco, acqua e terra. I quattro cavalieri dell’apocalisse sprigionano per tutto il disco una chimica incredibile, che ripropone la perfezione della melodia heavy metal. Anche dove la linea va un po’ “sul allegro”, o in altre parole attraverso scale maggiori, Kai la tiene con i piedi per terra con la sua voce inconfondibile. I pezzi hanno quel tocco freddo che è di nuovo convincente e vivo. A farne le spese, in primo luogo, è ancora una volta la voce unica e sentita di Hansen.
Già lo strappo del basso nelle battute d’apertura del pezzo iniziale annuncia una pura corsa intergalattica. I pezzi sono di nuovo sfuriate veloci, ornate da una superiore puntinatura nei riff e da un equilibrio unico nel far scorrere ritmi e motivi uno nell’altro. “Beyond The Black Hole”, “Somewhere Out In The Space”, “The Guardians Of The Mankind”, “Man, Martians And Machines”, per non parlare di “Valley Of The Kings”, uscita anche come singolo.
La tattica in fondo è rimasta la stessa. Complicare, ma non troppo. Quel tanto che basta per non risultare pesante. I pezzi sono fluidi, cioè i motivi passano costantemente e senza forzature l’uno nell’altro, e lo stesso vale per i cambi di ritmo. La cover perfetta di Uriah Heep, “Return To Fantasy”, aggiunta come bonus track all’edizione remasterizzata del 2002, ci pone davanti a un’ipotesi. Se gli Uriah Heep sono una delle band che hanno influenzato i Gamma Ray, allora il nodo gordiano delle straordinarie composizioni della band è sciolto.
Formazione
Kai Hansen – voce, chitarra
Henjo Richter – chitarra, tastiere
Dirk Schlächter – basso
Dan Zimmermann – batteria
Musicisti ospiti:
Piet Sielck – cori, voce, chitarra su “Watcher In The Sky”
Thomen Stauch – batteria su “Watcher In The Sky”
Produzione
Kai Hansen & Dirk Schlächter
Tracklist
01. Beyond The Black Hole (5:59)
02. Men, Martians And Machines (3:50)
03. No Stranger (Another Day In Life) (3:33)
04. Somewhere Out In Space (5:26)
05. The Guardians Of Mankind (5:01)
06. The Landing (1:17)
07. Valley Of the Kings (3:49)
08. Pray (4:43)
09. The Winged Horse (7:02)
10. Cosmic Chaos (0:48)
11. Lost In The Future (3:38)
12. Watcher In The Sky (5:17)
13. Rising Star (0:52)
14. Shine On (6:48)
BONUS TRACK DELL’EDIZIONE REMASTERIZZATA DEL 2002:
16. Return To Fantasy
17. Miracle
18. Victim Of Changes