Songs From The Sparkle Lounge

0 4

Autore: Jernej Vene

Artista: Def Leppard
Etichetta: Mercury Records
Uscita: 2008
Durata: 39:12
Voto: 3/5

Songs From The Sparkle Lounge è il primo album in studio dei Def Leppard dopo il 2002, l’anno di X. Nella loro carriera hanno attraversato una lunga serie di tragedie. Le peggiori sono state senza dubbio quella della notte di San Silvestro del 1984, quando il batterista Rick Allen  ha perso il braccio sinistro in un incidente d’auto, e quella dell’8 gennaio 1991, quando il chitarrista Steve Clarke è morto per un mix micidiale di alcol e droghe. I pezzi di Songs from the sparkle lounge hanno una grinta nuova, che per band con una carriera così lunga non è proprio scontata: lo dimostrano l’opener Go e il duetto Nine Lives con il maestro del country Tim McGraw.

Gli ex enfant prodige della new wave of British heavy metal di fine anni Settanta anche stavolta, con Songs From The Sparkle Lounge, vanno dritti al punto. Il loro marchio di fabbrica è un impasto di chitarre ruggenti e lucidatissime e di cori scintillanti, a fare da tappeto alla voce alta di Elliott. Per i loro standard i pezzi sono nati piuttosto in fretta, visto che da sempre sono famosi per i processi di studio interminabili. Songs From The Sparkle Lounge nello spirito non è così lucidato come il loro disco di maggior successo, Hysteria del 1987: qualche pezzo richiama il periodo di Slang, l’album in cui avevano voluto buttarsi a forza sul grunge, allora di moda. Il disco l’hanno registrato come sanno fare meglio e con la musica che i fan si aspettano da loro. E ovviamente ci sono riusciti senza fatica.     

Nonostante tutte le tragedie e i traumi, i Def Leppard sono una band che non sa mollare. Non si sono mai trovati in guai così grossi da spingere qualcuno a lasciare il gruppo. Un paio di volte hanno pensato  che non ci fosse più  una via d’uscita per tutti i problemi accumulati e che  il gioco  non valesse più  la candela. Per fortuna non è mai capitato che due membri decidessero di mollare nello  stesso momento, perché sarebbe stata la fine certa della band. Su Songs From The Sparkle Lounge i ragazzi hanno mantenuto il loro suono inconfondibile,  quello che garantisce loro il successo. I Def Leppard sono noti anche per i costi di registrazione altissimi,  perché la perfezione è il loro obiettivo numero uno quando incidono pezzi nuovi. E intanto non perdono di vista la qualità delle canzoni: oggi il pubblico è parecchio affamato di novità, così gli artisti più anziani o, se preferite, più esperti spesso devono stringere i denti per tenere il passo.

I Def Leppard sono un quintetto formato dal cantante Joe Elliott, dal bassista Rick Savage, dal batterista Rick Allen e dai chitarristi Phil Collen e il sostituto di Steve Clarke. Dopo la sua morte scelsero Vivian  Campbell, veterano irlandese di stadi e festival rock, che si era fatto le ossa nelle band di Ronnie James Dio, nei Whitesnake, nei Riverdogs e negli Shadow King, dove aveva suonato con l’  ex cantante dei Foreigner, Lou Gramm. Songs From The Sparkle Lounge è un album rock solido, che negli anni Ottanta sarebbe vissuto benissimo, e se lo si prende come un disco per il nuovo millennio, va bene lo stesso. Un applauso a entrambi i chitarristi. Come al solito per i Def Leppard, nel disco c’è la giusta dose di parti soliste, quella che l’orecchio medio di chi ascolta musica pop moderna riesce a reggere. Non hanno mai esagerato: forse c’è chi vorrebbe più chitarre, ma personalmente trovo che il rapporto tra ritmica e assoli sia più che adeguato. In questo disco i Def Leppard sono più forti nei pezzi veloci che nelle ballad, che comunque non abbondano. Sono già finiti più volte all’inferno, ma hanno sempre saputo tornare.

Formazione

Joe Elliott: voce
Phil Collen: chitarra, cori
Vivian Campbell: chitarra, cori
Rick Savage: basso, cori
Rick Allen: batteria, cori

Produzione

Def Leppard & Ronan McHugh

Tracklist

1. Go
2. Nine Lives
3. C’mon C’mon
4. Love
5. Tomorrow
6. Cruise Control
7. Hallucinate
8. Only The Good Die Young
9. Bad Actress
10. Come Undone
11. Gotta Let It Go

Durata dell’album: 39.12

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie