Steel Alive
Autore: Rok Klemše
Artista: Metalsteel
Etichetta: Autoproduzione
Uscita: year_month
Voto: 5/5
Sembra che la scena metal slovena sia rifiorita negli ultimi tempi come mai prima d’ora. Sul suolo sloveno si sono tenuti un bel po’ di concerti di band straniere (leggendarie), sono usciti alcuni ottimi dischi metal di casa nostra e ormai non esiste praticamente più una settimana senza almeno due concerti metal. Ma ancora più motivo d’orgoglio è che il metal sloveno, piano piano ma con costanza, si stia facendo strada anche all’estero e che nella nostra scena succedano cose che fino a poco tempo fa erano inimmaginabili. I campioni del thrash sloveno, per esempio, l’anno scorso hanno pubblicato il loro secondo album Coordinates of Confusion per una delle più grandi etichette metal indipendenti del mondo, la Metal Blade Records, i veterani della scena metal di casa Noctiferia sono partiti per un’acclamata tournée europea con gli In Flames, mentre i Metalsteel hanno occupato l’Europa in compagnia del leggendario James Rivera. Ma forse è ancora più importante che i Metalsteel abbiano piantato un paletto nella scena metal slovena (e spero anche nel suo sviluppo futuro) pubblicando il primo disco metal dal vivo sloveno. Signore e signori – Steel Alive!
Un progetto del genere non te lo giochi certo tutti i giorni, e quando finalmente arriva il momento di realizzarlo deve essere fatto come minimo al 100 per cento. La ragazza e i ragazzi dei Metalsteel, una delle formazioni metal più longeve e senza pause che abbiamo da noi, lo sapevano benissimo e hanno preso il progetto del disco dal vivo con la massima serietà. Sapevano bene che non poteva essere še un concerto come tanti, e così hanno messo insieme una scaletta in cui, oltre agli immancabili cavalli di battaglia, trovano posto anche parecchi classici più vecchi, che si sentono più di rado. Una bella fetta del concerto infuocato, andato in scena lo scorso giugno al MC Jedro di Medvode, è dunque fatta di classici dagli album Usoda e Taste the Sin, mentre un marchio speciale all’esecuzione del trittico di inni dell’esordio Usoda lo mette il cantante originale Alex Škofljanec (oggi nei Negligence). La sua voce più bassa si sposa alla perfezione con l’inno della band Novi svet, e ancora meglio con la quasi thrasheggiante e aggressiva Conquerors. Dopo aver lasciato i Metalsteel Alex è cambiato parecchio nella voce, e quel vocione squillante da »Alvin e gli scoiattoli« di Usoda non c’è più; in compenso questo Alex più profondo e ruvido dà il meglio di sé in coppia con la voce più alta di Beny nella fantastica ballata a due voci Usoda sveta. Si sente eccome che la ragazza e i ragazzi in dieci anni hanno battuto in lungo e in largo i palchi sloveni: sul palco sono rodatissimi, sicuri e senza compromessi. Beny è un ottimo frontman che, oltre a una bella voce alla Kai Hansen, se la cava benissimo anche con gli interventi tra un pezzo e l’altro e a flirtare col pubblico (e con lui anche Rok e Matej!), e le sue dita volano sulle corde senza fatica. Con Rok forma un fantastico duo di chitarre che si palleggia riff efficaci e assoli supersonici – e spesso a loro si aggiunge come terzo membro »chitarristico« il pubblico infuocato, che »canta« le linee di chitarra. Anzi, su Steel Alive il pubblico è un quinto membro della band da rispettare, che sotto il palco segue ogni linea, ogni strofa e ogni ritornello, mentre da questa potenza heavy metal in cinque l’energia erutta come da un vulcano. Un pubblico vivace, scatenato, energico e riconoscente copre la voce dei Metalsteel dal primo all’ultimo pezzo e regala così la sensazione autentica di essere lì, al concerto. Finalmente una band che sa che un pubblico ben udibile è indispensabile in una registrazione live! Torna in primo piano anche il basso scatenato di Matej Sušnik, che fa correre le dita sulle corde per puro divertimento e si occupa di linee di basso dinamiche, mosse e »groovy«, mentre »Ace of Bass« con il solo sparato in Noč strasti si conferma ancora una volta uno dei migliori bassisti sloveni. Anche grazie alle linee basse il suono è così estremamente pieno, ma allo stesso tempo cristallino e chiaro, soprattutto vivo e dinamico, e ti catapulta senza fatica dritto nella sala bollente del MC Jedro. Lungo i diciannove pezzi suonati (tra cui anche un »medley« di nove minuti, Darkrca/Svoboda/Črni raj) i Metalsteel dimostrano ancora una volta di poter essere contati senza problemi tra i pilastri della scena metal slovena. Ognuno sceglierà il suo preferito, ma tra questi c’è di sicuro la meravigliosa esecuzione della bellissima, agrodolce e struggente ballata Topla je smrt, che Matej e Daša interpretano in modo eccellente in un duetto sensuale, mentre il suo opposto perfetto è la devastante mazzata »fuori di testa« targata Motörhead, che Beny sforna con un’aggressività sorprendente e proprio alla Lemmy. Con un suono eccellente, la fantastica risposta del pubblico fedele e un’esibizione della band tecnicamente impeccabile, Steel Alive se la gioca senza problemi con i live stranieri – con la differenza che i Metalsteel, in una piccola sala, sono riusciti a creare un’atmosfera che di solito richiede colossali sale da concerto.
Steel Alive è la prova esatta di quello che dice il titolo. I Metalsteel sono vivi eccome e, a quanto pare, indistruttibili come l’acciaio! Il primo disco live sloveno è già di per sé un successo da rispettare, e realizzato in modo così riuscito è qualcosa che sia la band sia i suoi fan possono guardare con orgoglio. Si può festeggiare il decimo anniversario di attività in modo più bello che con l’uscita del primo album metal dal vivo sloveno?
Formazione
Benjamin “Beny” Kic – voce, chitarra
Rok “Rock” Tomšič – chitarra, cori
Matej Sušnik – basso, cori
Daša Trampuš – batteria, cori
Produzione
Benjamin Kic
Tracklist
CD1:
1. Intro/Curse of Love
2. Eye of the Pyramid
3. Entertainment
4. Candy Eyes
5. Trapped In a Nightmare
6. I Like
7. Life Story
8. White Circle
9. Heavy Metal Is Our Religion (video)
10. Novi svet (feat. Alex Škofljanec) (video)
11. Rock Out (video)
12. The Trip (video)
CD2:
1. Novi svet (feat. Alex Škofljanec)
2. Conquerors (feat. Alex Škofljanec)
3. Usoda sveta (feat. Alex Škofljanec)
4. No Time To Cry
5. Heavy Metal Girls
6. Darkrca/Svoboda/Črni raj
7. Topla je smrt
8. Noč strasti
9. The Trip
10. Heavy Metal Is Our Religion
11. Rock Out