Superhuman
Autore: Peter Podbrežnik
Artista: Section IV
Etichetta: Autoproduzione
Uscita: 2015
Durata: 71:13
Voto: 4/5
I britannici Section IV sono dei progster ‘crossover’ ambiziosi con un marchio melodico ben riconoscibile, e già col loro debutto »Superhuman« hanno regalato una delle sorprese più belle del 2015 sul fronte delle nuove speranze del prog rock. I Section IV puntano su armonie a più voci e ritornelli melodici e imponenti, il tutto con una produzione di qualità eccellente, e ogni paragone troppo smaccato con i ‘padri’ del rock progressivo va a farsi benedire, anche se l’orecchio attento qua e là coglierà qualche influenza di Genesis e It Bites. Ogni tanto i Section IV flirtano anche con i pattern elettronici, ma in misura molto minore rispetto, per dire, ai Galahad di oggi. Lo spettro di influenze che alimenta il sound dei Section IV è larghissimo e va dal prog rock al pop, dal jazz fino al metal.
Il tastierista Richard Lockett si affida per lo più ad arrangiamenti sinfonici dalle tinte eclettiche, capaci di portare l’ascoltatore senza fatica in uno splendido viaggio ambientale. Le linee di chitarra di Rob Haropp sono dinamiche e pensate con intelligenza: danno a gran parte dei pezzi grinta e il giusto focus, mentre i testi di critica sociale offrono parecchio ‘cibo per il cervello’. Il contributo vocale di Sam Linay, che è anche il chitarrista ritmico, è molto buono, melodico e mai invadente, ed è abbastanza unico da non poter essere paragonato a nessun cantante molto più affermato. Nonostante l’accessibilità della maggior parte dei brani di »Superhuman«, però, la struttura ritmica complessa, le voci sovrapposte e le improvvisazioni garantiscono alla musica dei Section IV un solido marchio sperimentale.
L’apertura e la chiusura sono infatti due autentici epic da prog rock, che superano entrambi i dodici minuti, con la conclusiva »Exile« che rappresenta il vero apice dell’intero album. Di tutti i pezzi del disco è quello che ha più punti di contatto con certi eroi del neo-prog britannico, ma in dosi giuste. La straordinaria varietà di generi si sente in ogni brano, compresa »Take You Down«, dove ‘in un colpo solo’ si possono ascoltare elementi di prog rock sinfonico, jazz e progressive metal.
Gli amanti dell’approccio melodico al rock progressivo hanno trovato nei Section IV, che con »Superhuman« hanno sfornato un debutto sorprendentemente solido, una nuova band ambiziosissima e di talento su cui in futuro bisognerà puntare seriamente. I membri della band hanno dichiarato, un po’ per scherzo e un po’ sul serio, che la loro missione è avvicinare il prog rock alle masse, il che oggi è praticamente una missione impossibile, anche se i Section IV hanno un senso eccezionale per la scrittura di arrangiamenti melodici che si ‘incastrano’ in un attimo nell’orecchio anche dell’ascoltatore meno esigente. Margini per qualche miglioria sonora e per idee ancora più ambiziose ce ne sono eccome, e i Section IV in futuro diventeranno quasi di sicuro una band ancora migliore di quella che sono già adesso.
Formazione
Sam Linay – voce, chitarra ritmica
Rob Haropp – chitarra, cori
Richard Lockett – tastiere, orchestrazioni, cori
Nicko J. Ruddock – basso, cori
Stuart Robertson – batteria, percussioni
Produzione
Section IV
Tracklist
1. Superhuman
2. Out of the Dark
3. In Danger
4. Outside
5. So Far Away
6. IDWTSTWT
7. Guiding Light
8. Take You Down
9. Exile