Taking Over Mars – l’invasione della nuova ondata europea di “melodic ska punk” in Slovenia (2009)

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Luogo: Rock Cafe / Postojna / Slovenia
Data dell’intervista: 16.12.2009

I Taking Over Mars, quartetto di melodic ska punk, sono Aljoša Jagodic “Josh” (voce, chitarra), Matic Poklukar “Micho” (batteria), Aleksandar Mladenov “Alex (basso, voce di accompagnamento) e Matic Pajk (chitarra, voce di accompagnamento). Questi giovani promettenti sono cresciuti e hanno affinato le antenne della loro percezione musicale ascoltando gruppi come Green Day, Millencolin, Offspring, ma neanche gli Iron Maiden gli sono sconosciuti! Sono i portabandiera della nuova ondata ska punk che a ovest e a nord della Slovenia ha già messo radici profonde, come hanno probabilmente sentito meglio di tutti i frequentatori dei vari festival degli ultimi tempi, tipo Nova Rock o FreQuency, ogni anno in Austria, mentre da noi l’etichetta di genere che definisce i Taking Over Mars è ancora in marcia e sta conquistando i suoi fan.

Durante la chiacchierata la band ha dimostrato un’ambizione e una sicurezza fuori dal comune. Soprattutto la seconda, i ragazzi se la sono decisamente guadagnata da habitué dei palchi esteri. Nel 2007, per dire, hanno fatto un tour europeo di un mese intero, battendo l’Europa in lungo e in largo. Il desiderio più grande della band, al momento, è riuscire a registrare il suo album d’esordio in studio.

RockLine: Qual era la vostra motivazione principale per partecipare al concorso Epic RockLine Contest?

Josh: Ma abbiamo mai suonato a Postojna?

Micho: Mmm… credo di no.

Spider: No, mai.

Alex: Ecco. Per noi è l’occasione di accaparrarci un concerto in più e di farci conoscere anche da queste parti della Slovenia, a Postojna.

Josh: In pratica con questa serata allarghiamo i nostri orizzonti. Stringiamo contatti, conosciamo nuovi locali.

Spider: Be’, anche il premio è bello invitante, eh eh…

RockLine: Da quanto tempo suonate in questa formazione?

Josh: Da febbraio di quest’anno.

RockLine: Spider è l’ultimo ad essere entrato in formazione, giusto?

Spider: Sì.

RockLine: I ragazzi ti hanno “gajžljali” bene?

Spider: Mica tanto. Semmai ho “gajžljal” io loro, …

(tutti: risate)

RockLine: Quindi Spider vi ha portato a un nuovo livello qualitativo, più alto?

Josh: Sì. Più o meno. Abbiamo definito ancora meglio il nostro sound, lo abbiamo rinnovato, limato ancora di più. Non è più roba da dilettanti.

Alex: Sì. Anch’io sono d’accordo: con Spider in formazione la band ha fatto un bel passo avanti.

RockLine: La vibrazione che trasmettete è decisamente positiva. In pratica spaccate, picchiate, fate un casino della madonna, ma in questo, se posso dire, elemento punk si sente un sacco di melodia, quella allegrona, un po’ Green Day, un po’ ska e soprattutto l’influenza della nuova ondata di band che amano presentarsi in massa ai festival tipo Nova Rock o FreQuency, che so, i Rise Against, i Vanilla Sky, eccetera…

Josh: Con i Vanilla Sky abbiamo suonato insieme, è vero. Siamo molto melodici. In Slovenia mi sembra che ci sia un sacco di musica piena di negatività, di sfogo di sentimenti negativi. I Taking Over Mars non sono una band depressa e non vogliamo nemmeno apparire così all’esterno. Non lo sentiamo e non potremmo esserlo.

Micho: Questo nostro approccio ha avuto ottime reazioni all’estero, ultimamente.

Spider: La musica che suono nei Taking Over Mars mi riempie l’anima.  Per quanto mi riguarda, in base a quello che ascolto, posso dire che seguo uno spettro di generi molto ampio e ascolto tantissima musica diversa. I miei gusti vanno dal metal all’Irish punk, a volte anche alla classica.

Josh: Ognuno di noi ascolta musica diversa e così ognuno porta qualcosa di suo alla nostra musica, e ne esce quella melodia che ci definisce come Taking Over Mars.

RockLine: Immagino che vogliate registrare un album. Quanto materiale originale avete già scritto?

Josh: Abbiamo già dodici pezzi. In realtà sono di più, ma per il disco ne stiamo preparando dodici.

Spider: Un album non deve essere troppo lungo, ma nemmeno avere troppo poco materiale. Con il nostro approccio, dodici pezzi mi sembrano una bella via di mezzo.

RockLine: Suppongo che abbiate in mente una quarantina di minuti di musica per il futuro album d’esordio?

Josh: Sì. Mi sembra la durata giusta per un album. In 40 minuti puoi dire, cioè presentare in modo corretto la tua essenza agli ascoltatori, al pubblico di riferimento che dovrebbe richiedere la tua musica.

RockLine: Cosa potete dirci sulle vostre influenze musicali, quelle che vi definiscono come musicisti?

Spider: Iron Maiden! Per buona parte delle elementari ho ascoltato Iron Maiden. Ma adesso, oggi, come ho già detto, non sono poi così fissato con i generi. Ascolto musica di tutti i tipi.

Josh: Io e Alex siamo cresciuti a pane e SKA punk. Con gli Offspring e roba simile.

RockLine: Il vostro sound è molto attuale. Come vi accoglie il pubblico all’estero?

Josh: Abbiamo già suonato diversi concerti fuori dalla Slovenia. Abbiamo suonato in vari angoli d’Europa, dalla Polonia alla Scozia.

Alex: Abbiamo suonato in vari festival insieme a Vanilla Sky, Emil Bulls, Slayer, Misfits.

Spider: Con l’immagine che curiamo, sia nell’aspetto che nella musica, siamo arrivati a festival all’estero dove qui in Slovenia, sui festival sloveni, di sicuro non ci faremmo mai arrivare.

RockLine: La Slovenia si sveglia sempre con un certo sfasamento.

Josh: Giusto per noi. Allora faremo quello che c’è da fare.  Comunque all’estero c’è una vibrazione fantastica su questi festival e la gente ci accoglie molto bene.

RockLine: Conoscete già il gruppo sloveno In-Sane?

Josh: Sì. Siamo ottimi amici. Sono dei ragazzi proprio in gamba. Anche in Slovenia siamo legati a un sacco di band, ma ci troviamo bene soprattutto con le band di altri paesi europei, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, per dire.

RockLine: Con quali band estere in concreto?

Josh: Per esempio con i britannici New Riot. Loro sono ska punk, prima si chiamavano Fandangle. E allora succede che loro ci rimediano qualche data all’estero e noi gli permettiamo di venire a suonare in Slovenia.

RockLine: E il pubblico estero, dove si accende di più per i Taking Over Mars?

Josh: Direi nell’Europa orientale. Repubblica Ceca e Polonia.  Lì abbiamo suonato regolarmente a uno dei festival. Abbiamo capito che alla gente piacciamo. Quando abbiamo suonato a uno di questi festival prima dei Misfits, con il nostro slot in pieno giorno, siamo rimasti piacevolmente sorpresi: sotto il palco si è radunato un pubblico bello nutrito, in mezzo a quel caldo, che si è goduto il concerto con noi.

RockLine: Dove avete suonato con i New Riot in Slovenia? Ai Njoki?

Josh: No. Al Rog, a Lubiana. Tutti e due battiamo questa strada del melodic ska punk. Il concerto ce lo ha “bukiral” Mat degli In-Sane.

Alex: A Lubiana non è che puoi beccare una data a Metelkova, o all’Orto bar, “tutti i giorni”…  

Josh: Quanto a Maribor, invece, per la Slovenia è una bomba. Lì i nostri concerti sono sempre un successo pieno. Lì abbiamo conosciuto i Rockheads, con cui siamo entrati subito in sintonia, e loro ci danno una mano ogni volta che andiamo a Maribor.

RockLine: Mi sembra davvero fenomenale che le band si aiutino a vicenda.

Alex: In Slovenia dovrebbe succedere molto di più. All’estero succede parecchio di più, lì hai la sensazione che stiano davvero tutti uniti. Tutte le band.

Micho: Se gli altri non stanno uniti, almeno le band devono restare unite!

RockLine: L’altra volta un musicista, durante un’intervista, mi ha detto una crudele verità: se le band non si sostengono a vicenda, nessuno sosterrà te.

Alex: Da questo punto di vista abbiamo trovato un linguaggio comune con Rockheads, Thrash Candies e Banditi,… cioè l’idea è di mettere insieme un po’ di band, cercare qualche locale in giro per la Slovenia e partire tutti insieme per un tour sloveno. Un tour condiviso.

Josh: Però abbiamo scoperto che i locali non amano giocarsi la carta del rischio, il che è di nuovo un problema quando cerchi occasioni per suonare…

RockLine: Cosa possiamo aspettarci dal concerto di stasera qui a Postojna dei Taking Over Mars?

Josh: Positività.

Alex: E anche “marončke”, caldarroste, ah ah…

Josh: Daremo tutto. Noi diamo sempre tutto, non importa quanto sia pieno o frequentato il posto dove suoniamo.

Spider: Ci metteremo tutto l’impegno e speriamo che la nostra musica piaccia anche agli altri.

foto: Mojca Perdih 

*Com’è andato il concerto dei Taking Over Mars, nella seconda serata del concorso Epic RockLine Contest, il 17.12.2009 al Rock Cafe di Postojna, lo puoi leggere QUI.

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