The Bee Gees Sing and Play 14 Barry Gibb Songs
Autore: Peter Podbrežnik
Artista: Bee Gees
Etichetta: Leedon Records
Uscita: year
Durata: 34:37
Voto: 3/5
»The Bee Gees Sing and Play 14 Barry Gibb Songs« è il debutto dei leggendari Bee Gees (»Bee Gees’ 1st« del 1967 fu il loro esordio internazionale), che allora si facevano chiamare ancora Barry Gibb & the Bee Gee’s, cioè la band di supporto del maggiore dei tre fratelli Gibb, che nel 1958 fondarono questo gruppo indimenticabile. Il disco uscì in origine solo per il mercato australiano e oggi, in formato LP, è una rarità assoluta persino in Australia.
Come suggerisce in parte il titolo, si tratta di una raccolta di 14 brani, cioè di vari singoli dei fratelli Gibb usciti in Australia nei tre anni precedenti, che mostrano stili musicali anche molto diversi tra loro, con cui all’epoca si muovevano. Si va dal rock’n’roll al rock leggero, dal primo rock psichedelico al folk rock, dal country al gospel, a dimostrazione del fatto che il celebre trio, in questa fase iniziale della carriera, stava ancora cercando il suo vero volto musicale. I Bee Gees avevano comunque già assaggiato il primo successo con il piccolo hit »Wine And Women«, uscito come apripista del loro debutto.
Nella maggior parte dei pezzi domina la chitarra acustica. Maurice Gibb era allora il chitarrista principale, prima di passare al basso, Barry stava alla chitarra ritmica, mentre Robin Gibb si occupava dell’organo. Le loro armonie vocali a tre voci, marchio di fabbrica, qui ovviamente non erano ancora così spiccate, ma si riusciva già a distinguerle. Il vibrato di Robin fu decisivo per i loro primi hit a metà dei Sessanta, mentre il ritmo di Barry e il suo falsetto bluesy furono determinanti per la successiva scalata alle classifiche radiofoniche negli anni Settanta e Ottanta. I fratelli Gibb hanno sempre scritto la loro musica da soli e l’hanno data anche ad altri artisti, un merito di cui oggi può vantarsi solo una manciata di musicisti d’élite.
Il brano più noto dell’album è senza dubbio il singolo folk rock d’apertura »I Was a Lover, a Leader of Men«. Il singolo fu un bel flop commerciale, ma a Barry fece comunque vincere il premio come miglior canzone australiana assegnato da un’emittente radiofonica locale. L’impronta folk rock dominante si sente chiaramente in »And the Children Laughing« e »Follow the Wind«. In pezzi come »Claustrophobia«, allora molto popolari grazie al ritmo da ballare, si percepisce anche l’influsso della British Invasion guidata dai Beatles. In generale, però, nella maggior parte dei brani si respira l’inconfondibile atmosfera dell’estate del ’65, segnata dalla nascita del rock psichedelico. »To Be Or Not to Be« è quello che spicca di più per stile tra tutti i pezzi del disco, essendo un blues rock a tutti gli effetti.
Il debutto dei Bee Gees del periodo australiano è lontanissimo dalla profondità compositiva e dalle atmosfere dei loro capolavori tra fine anni Sessanta e inizio Settanta, per non parlare dei picchi di carriera dell’era disco, ma già agli esordi la leggendaria triade dimostrò di saper maneggiare stili musicali diversi e di avere un senso della melodia fuori dal comune e armonie vocali splendide, qualità che poco dopo il ritorno sul suolo natio britannico gli valsero la fama mondiale.
Nota: questa recensione è dedicata alla memoria di Robin Gibb, che il 20 maggio 2012 ha perso la lunga battaglia contro il cancro.
Formazione
Barry Gibb – voce, armonie vocali, cori, chitarra
Robin Gibb – voce, armonie vocali, cori, organo, melodica in “Claustrophobia” e “Could It Be”
Maurice Gibb – cori, chitarra solista
Bruce Davis – chitarra in “Claustrophobia” e “Could It Be”
Leith Ryan – chitarra in “Claustrophobia” e “Could It Be”
Bill Swindells – basso in “Claustrophobia” e “Could It Be”
Laurie Wardman – batteria in “Claustrophobia” e “Could It Be”
Trevor Gordon – chitarra solista in “Follow The Wind,” “Wine & Women” e “Peace Of Mind”
Musicisti non accreditati – basso, batteria, violino, pianoforte in “Timber!” e “Take Hold of That Star”
Produzione
Bill Shepherd e Robert Iredale
Tracklist
1. I Was a Lover, a Leader of Men
2. I Don’t Think It’s Funny
3. How Love Was True
4. To Be Or Not to Be
5. Timber!
6. Claustrophobia
7. Could It Be
8. And the Children Laughing
9. Wine and Women
10. Don’t Say Goodbye
11. Peace of Mind
12. Take Hold of That Star
13. You Wouldn’t Know
14. Follow the Wind