The Last Spire
Autore: Primož Novak
Artista: Cathedral
Etichetta: Metal Blade Records
Uscita: 2013
Durata: 56:10
Voto: 4.5/5
Le leggende inglesi del doom metal Cathedral, un anno dopo l’uscita di The Guessing Game (2011), avevano annunciato che avevano intenzione di salutare tutti. Ma per chiudere il cerchio, la band aveva promesso un ultimo album. The Last Spire ha iniziato a prendere forma in studio nel 2012 e ha visto la luce un anno più tardi.
Nella loro carriera i Cathedral hanno provato stili diversi: all’inizio il doom metal, poi la band si è fatta notare per un sound più stoner e psichedelico. Per The Last Spire, però, era stato annunciato il ritorno al doom metal con cui avevano esordito nel leggendario primo album, Forest of Equilibrium.
Dopo l’intro, The Last Spire parte con Pallbearer, un pezzo lento, morboso e cupo. In mezzo a tutti quei riff pesanti spunta una parte acustica che dà dinamica al brano e un lato un po’ più luminoso. Poi i Cathedral piazzano Cathedral of the Damned e Tower Of Silence, per cui è stato girato anche un videoclip. Di per sé i due brani non sono niente di speciale, ma d’altra parte, con un approccio pesante e semplice, creano quell’autenticità tipica del doom metal fin dai tempi dei Black Sabbath. Un fattore importantissimo è anche la voce di Lee Dorrian. Dorian infatti non si è mai distinto come cantante di talento (come del resto molti altri nel doom metal), ma il suo timbro è da sempre una peculiarità che regala ai Cathedral oscurità e atmosfera.
Ad alcuni dei brani più lunghi si potrebbe rimproverare di tirarla per le lunghe, ma i Cathedral risolvono il problema con astuzia grazie alle tastiere di David Moore, che con hammond, mellotron e moog riporta un pizzico di rock psichedelico e classico e ricorda ancora una volta che ai Cathedral piace tuttora pescare dalle virtù dei mitici anni Settanta. La varietà dell’album cresce anche grazie a qualche passaggio stoner più saltellante e agli archi. Qui sorge il dubbio che, nonostante il ritorno alle origini, i Cathedral non abbiano mollato del tutto la sperimentazione.
Arrivati alla traccia finale This Body, Thy Bomb, i Cathedral fanno capire che stavolta non ci sorprenderanno con un pezzo più saltellante e poco morboso alla Midnight Mountain. Il leader della band Lee Dorrian ha del resto sottolineato di non amare i lieto fine, e The Last Spire è all’altezza di questa filosofia. Insomma, il canto del cigno dei Cathedral è morboso, lento e cupo. Ma d’altro canto è un album parecchio vario, considerando che nel doom metal in sé non c’è più molto da dire. Qui ovviamente un ruolo importante lo giocano i riff del chitarrista Gaz Jennings, che non complica le cose ma con la sua semplicità lascia il segno più di tutti.
Lo scioglimento dei Cathedral è stato senza dubbio una brutta notizia, e la band non ha nemmeno fatto tour d’addio, ma d’altra parte avrebbe potuto sfornare album generici e perdere credibilità. Visto il numero di reunion in giro, la speranza che i Cathedral tornino un giorno sui palchi resta eccome …
Formazione
Lee Dorrian – voce
Gaz Jennings – chitarra
Brian Dixon – batteria
Scott Carlson – basso
Produzione
Lee Dorian, Gaz Jennings, Jaime Gómez Arellano
Tracklist
01. Entrance to Hell
02. Pallbearer
03. Cathedral of the Damned
04. Tower of Silence
05. Infestation of Grey Death
06. An Observation
07. The Last Laugh
08. This Body, Thy Tomb