The Singles 1985-2014
Autore: Peter Podbrežnik
Video: Peter Podbrežnik
Artista: Mike + The Mechanics
Etichetta: Virgin Records
Uscita: 2014
Voto: 4.5/5
»The Singles 1985-2014« contiene tutti i singoli usciti finora e qualche rarità dalla ricca carriera della band pop britannica Mike + The Mechanics: una raccolta che farà felici i fan di vecchia data, ma anche chi li sta scoprendo solo adesso da vicino. Mike + The Mechanics sono nati come progetto parallelo del bassista e chitarrista dei Genesis Mike Rutherford, che nel 1985, quando mise in piedi una band tutta sua, non si sognava nemmeno che con i The Mechanics avrebbe scalato le classifiche come se niente fosse, anche se con la sua band ‘madre’ era già abituato a un successo commerciale arrivato dal nulla. Questo pioniere del progressive rock, da sempre fedele al basso Rickenbacker, negli anni Ottanta è diventato un vero campione del pop rock e uno dei pochi a inanellare hit con due gruppi diversi.
La carriera solista di Rutherford, a parte »Maxine« da »Acting Very Strange« (1982), che ha ottenuto un piazzamento più che dignitoso nella classifica canadese, non ha portato nessun successo commerciale degno di nota, ma il suo debutto, »Smallcreep’s Day« (1979), in cui ha collaborato con il cantante Noel McCalla (ex-Manfred Mann’s Earthband), è ancora oggi molto apprezzato da tutti i palati fini dell’art rock. Rutherford ha sempre sostenuto che come compositore fa parecchia fatica a cavarsela da solo e che preferisce lavorare in un collettivo musicale alla pari, perciò la nascita del suo progetto Mike + The Mechanics è stata per lui una sfida tutta particolare, dopo che, con i primi due tentativi da solista, era già lì lì per gettare la spugna.
Per come funzionava, la band di Mike somigliava parecchio ai mitici americani Steely Dan: accanto ai quattro membri fissi suonava tutta una serie di splendidi musicisti di passaggio. Dopo »Acting Very Strange«, trascinato a fondo proprio dalla sua pessima voce, Rutherford capì in fretta che per qualsiasi successo di rilievo gli serviva per forza un cantante di qualità. Alla fine ne trovò addirittura due, due fuoriclasse: Paul Carrack (ex-Warm Dust, Ace e Roxy Music) e Paul Young (ex-Sad Café). Mentre il polistrumentista Carrack, che col tempo ha avuto un ruolo sempre più importante come autore, soprattutto negli ultimi anni, cantava per lo più ballate AOR, Young, purtroppo scomparso, era incaricato di cantare i pezzi rock più incisivi. La formazione originale era completata dal tastierista Adrian Lee e dal batterista Peter Van Hooke.
Le hit hanno iniziato a piovere già dal primo album, »Mike + The Mechanics« (1985), in poi. Successi come »Silent Running (On Dangerous Grund)«, »All I Need Is A Miracle«, »The Living Years«, »Word of Mouth«, »Over My Shoulder«, »A Beggar On a Beach of Gold«, »Now That You’ve Gone«, »Taken In«, »Nobody’s Perfect« e altri sono entrati tutti, uno dopo l’altro, in classifica con grande risonanza su entrambe le sponde dell’Atlantico. Con la loro versione di un pop rock sofisticato, caratterizzato da un’etica compositiva intelligentissima e da tanti arrangiamenti raffinati, Mike + The Mechanics hanno entusiasmato schiere di buongustai della musica dalla metà degli anni Ottanta in poi. Già nel periodo in cui i Genesis stavano mutando in una band pop rock, Rutherford aveva sviluppato un fiuto eccezionale per scrivere hit pop rock, e più tardi ha avuto un grande sostegno anche in Carrack.
La prima hit dei The Mechanics, »Silent Running (On Dangerous Ground)«, che in questa uscita compare con un’intro leggermente diversa (fade in), Mike l’ha scritta insieme al musicista scozzese B.A. Robertson, mentre »All I Need Is A Miracle« (qui c’è la versione del 1996 di questa hit) e »Taken In« sono frutto della sua collaborazione compositiva con il produttore Christopher Neil. Nel 1988 Rutherford e Robertson hanno scritto la bellissima power ballad »The Living Years«, uscita sull’omonimo album, che è una delle più belle dediche a un padre scomparso nella storia della musica popolare. Tra i evergreen sono finiti anche il secondo e il terzo singolo di quel classico da studio, »Nobody’s Perfect e »Seeing Is Believing«.
Curioso che Mike + The Mechanics siano stati una delle poche band pop rock degli anni Ottanta a continuare sulla scia del successo commerciale anche negli anni Novanta, e probabilmente avrebbero mantenuto questa serie affascinante fino ai giorni nostri, con almeno una hit per ogni album, se nel 2000 la morte di Young non li avesse colpiti. L’album »Word of Mouth« (1991) ha sfornato l’omonimo singolo di successo, nato dalla ritrovata collaborazione con Neil, mentre »Everybody Gets a Second Chance« e »A Time and Place« sono diventate hit minori. Dopo il quarto album »Beggar On the Beach of Gold« (1995), che conteneva tre hit, cioè il capolavoro che dà il titolo al disco, »Another Cup of Coffee« e »Over My Shoulder« (quest’ultima, per stile, avrebbe potuto finire tranquillamente anche sull’album dei Genesis »Calling All Stations«, 1997), la band ha salutato il tastierista originale Lee (allora ormai solo membro occasionale) e il batterista Van Hooke. Per il disco successivo »Mike & the Mechanics« (1999), l’ultimo con Young, non hanno cercato dei sostituti, ma sono comunque riusciti a centrare con »Now That You’ve Gone« la loro ultima hit.
Nonostante la morte di Young nel 2000, Rutherford e Carrack, dopo una breve pausa, sono andati avanti e nel 2004 hanno registrato l’album »Rewired«, che però è stato il primo lavoro di Mike + The Mechanics senza nessuna hit. Anche se si trattava di un lavoro pop rock solido, come testimonia la commovente ballata »Perfect Child«, Rutherford non era soddisfatto del risultato finale, quindi non si è fatto troppi problemi quando la lunga collaborazione con il fantastico Carrack è finita. Dopo la breve reunion dei leggendari Genesis, nel 2009 Mike ha finalmente deciso di rimettere in piedi i The Mechanics, e per giunta con una formazione completamente nuova. I due nuovi cantanti, Andrew Roachford e Tim Howar, si sono rivelati i successori ideali dei maestri della voce praticamente insostituibili, Carrack e Young.
La nuova formazione, che con il ritorno di Christopher Neil come (co)produttore e (co)autore ha registrato l’album »The Road« (2011), è stata completata dal chitarrista Anthony Drennan, dal tastierista Luke Juby e dal batterista Gary Wallis, cugino del noto chitarrista Larry Wallis (Pink Fairies, ex-Motörhead). »The Road« non ha sfornato nuove hit, ma ha comunque regalato pezzi affascinanti come »Reach Out (Touch The Sun)« e »Try To Save Me«. Le chicche extra su »The Singles 1985-2014«, che faranno gola a tutti i collezionisti dell’eredità di Mike + The Mechanics, sono il brano inedito »When My Feet Don’t Touch the Ground«, la versione acustica di »My Crime of Passion«, un remix speciale di »Word of Mouth« e le versioni live degli evergreen »I Get the Feeling« e »Taken In«.
»The Singles 1985-2014« è davvero un bello spaccato della carriera magnifica di Mike e dei The Mechanics, che hanno scritto il loro nome a lettere d’oro nella storia del pop rock, e non è affatto solo una raccolta di tutti i singoli usciti finora, ma una vera e propria cronaca dei loro ‘anni ruggenti’. A differenza dei Genesis, che è poco probabile tornino a suonare insieme, i ‘meccanici’ di Mike sono ben lontani dall’aver detto l’ultima parola: oltre a nuovi tour, è del tutto realistico aspettarsi anche in futuro l’uscita di qualche nuovo lavoro in studio.
Formazione
Mike Rutherford – basso, chitarra
Paul Carrack – voce, tastiere, chitarra, batteria
Paul Young – voce, percussioni
Adrian Lee – tastiere
Peter Van Hooke batteria
Andrew Roachford – voce
Tim Howar – voce
Anthony Drennan – chitarra
Luke Juby – tastiere
Gary Wallis – batteria
Produzione
Mike + The Mechanics
Tracklist
CD1:
1. Silent Running (On Dangerous Ground)
2. All I Need Is a Miracle ’96
3. The Living Years
4. Word of Mouth
5. Over My Shoulder
6. A Beggar On a Beach of Gold
7. Another Cup of Coffee (single edit)
8. Now That You’ve Gone
9. Taken In
10. Nobody’s Perfect
11. Everybody Gets a Second Chance
12. Nobody Knows
13. Seeing Is Believing
14. A Time and Place
15. Whenever I Stop
16. Reach Out (Touch the Sun)
17. Try To Save Me
CD2:
1. When My Feet Don’t Touch the Ground (Exclusive New Track)
2. One By One
3. Nobody Told Me
4. I Think I’ve Got the Message
5. Too Many Friends
6. You Never Change
7. Always The Last to Know
8. You Don’t Know What Love Is
9. Boys At the Front
10. Perfect Child
11. My Crime of Passion (Acoustic Version)
12. Little Boy
13. Help Me
14. Revolution
15. I Got the Feeling (Live)
16. Taken In (Live)
17. Word of Mouth (East West Mix)
18. Too Far Gone