Time For Annihilation… On The Record And On The
Artista: Papa Roach
Etichetta: Eleven seven music
Uscita: 2010
Durata: 60:16
Voto: 4/5
I californiani Papa Roach, che in dieci buoni anni di attività hanno toccato il nu metal, l’alternative rock e l’hard rock di nuova generazione, nell’estate del 2010 hanno pubblicato un album con una formula decisamente curiosa. Si intitola “Time For Annihilation” e porta anche il sottotitolo “On The Record And On The Road”.
Sì, i ragazzi hanno messo insieme un lavoro che mescola registrazioni in studio e pezzi registrati dal vivo durante il tour fatto insieme agli Shinedown. L’album intero, che dura quasi esattamente un’ora, contiene (purtroppo) solo 5 pezzi nuovi in studio, cioè una buona ventina di minuti scarsi, 17 per la precisione, di buon sound e di pezzoni da ascoltare volentieri, con testi che ruotano attorno a temi già parecchio spremuti (bugie, odio, un mondo che gira storto, e l’amore e la forza che ci aiutano a superare le fatiche di ogni giorno).
Il passaggio dall’ultimo pezzo in studio (The Enemy) al primo registrato dal vivo (Getting Away with Murder) è fluido e pulitissimo. Nel brano che segue (To Be Loved) non si può non notare l’attacco, in quei primi secondi, del classico dei Ramones Blitzkrieg Bop, che la band adora suonare dal vivo e che ogni volta fa saltare tutto il pubblico.
I pezzi live sono otto, più o meno tutti già noti: le versioni in studio le trovi sui loro album precedenti come Getting Away With Murder, The Paramour Sessions, Metamorphosis e naturalmente Incest, da cui arrivano Between Angels And Insects e l’indimenticabile Last Resort, capace di far muovere anche l’ascoltatore, o il fan sotto il palco, più duro a smuoversi. Quando ascolti quest’ultimo brano su “Time For Annihilation”, fai attenzione al momento in cui il frontman Jacoby chiede a ognuno dei presenti di tirare fuori il cellulare dalla tasca e di mandare un SMS al numero di un’associazione benefica, donando così 5 bigliettoni verdi americani per i senzatetto: rispetto!
Il disco è consigliato a chiunque abbia mai sentito nominare la band, a chi ha avuto la possibilità di vederla dal vivo e a chi non si fa problemi con le versioni moderne del cosiddetto hard rock, ma è un acquisto obbligato per i suoi fan più fedeli.
La recensione è nata dalla collaborazione tra Rock Hard Slovenija e RockLine.
Formazione
Jacoby Shaddix – voce
Jerry Horton – chitarra solista, cori
Tobin Esperance – basso, chitarra ritmica, cori
Tony Palermo – batteria, cori
Produzione
David Bendeth
Tracklist
1. One Track Mind
2. Kick In The Teeth
3. No Matter What
4. The Enemy
5. Getting Away With Murder (Live)
6. …To Be Loved (Live)
7. Lifeline (Live)
8. Scars (Live)
9. Hollywood Whore (Live)
10. Time Is Running Out (Live)
11. Forever (Live)
12. Between Angels And Insects (Live)
13. Last Resort (Live)
