Unplugged And Strung Up
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Saxon
Etichetta: UDR
Uscita: 2013
Durata: 67:55
Voto: 4/5
Veterani longevi e portabandiera della forma primordiale della scuola heavy metal, i Saxon non conoscono pause. Tra un album in studio e l’altro, in quei periodi fitti fitti di tour, dai Saxon arriva non di rado anche qualche nuovo live album. L’ultimo è stato »Heavy Metal Thunder – Live: Eagles Over Wacken« (2012), registrato nella tappa live da sempre più amata dalla band. A Wacken, ovviamente.
Il flirt con gli arrangiamenti orchestrali ai Saxon è sempre piaciuto. Crusader, che in questa uscita è vestita proprio così, era già uscita nella stessa forma nell’edizione espansa dell’attuale album in studio della band, »Sacrifice« (2013), insieme a Requiem e Frozen Rainbow, entrambe registrate in chiave acustica, e poi ai classici risuonati da capo, Forever Free e Just Let Me Rock, in versione distorta ortodossa, cioè in pieno stile heavy metal. Su »Unplugged and Strung Up« trovate anche la versione »bottleneck« di Coming Home, dall’album »Killing Ground«, uscita come bonus track nell’edizione limitata (limited edition) di »Into the Labyrinth« (2009). A questi sei pezzi se ne aggiungono altri otto che, per fortuna, si trovano solo sulla compilation »Unplugged And Strung Up« e da nessun’altra parte.
La mossa descritta nel paragrafo qui sopra per i Saxon non è affatto una novità. Qualcosa di simile l’avevano già fatto ai tempi dell’album »Killing Grond« (2001). Allora l’edizione espansa (a tiratura limitata) dell’album conteneva, su un disco extra, otto classici Saxon risuonati da zero. Cioè suonati con la formazione Saxon del 2002, che si distingueva da quella attuale solo per un dettaglio: dietro alla batteria sedeva Fritz Randow (Eloy, Sinner, Victory) al posto di Nigel Glockler. Un anno dopo l’uscita di »Killing Grond« ci è arrivata una compilation intitolata »Heavy Metal Thunder (2002), che riprendeva ancora una volta gli stessi brani del »Killing Ground bonus disk«, a cui la band aveva aggiunto qualche nuova rielaborazione »rinvampirita e ricaricata« delle marce d’acciaio del proprio repertorio. »Unplugged Ann Strung Up« segue questo metodo, solo che qui l’accento cade sul vestito orchestrale del materiale classico dei Saxon. Anche se Crusader, The Eagle Has Landed, Broken Heroes, Call To Arms e Red Star Falling reggono uno straordinario dialogo, fatto di collisione tra la botta metal e il condimento neoclassico, che porta una qualità del tutto nuova e un’atmosfera particolare di solennità e pompa, spingendo allo stesso tempo l’epicità ancora più in alto, i pezzi risuonati in classico stile metal su questa compilation non restano certo in ombra! Sono l’opener Stallions on the Highway, più lunga di una buona manciata di secondi rispetto all’originale, poi la caramellina di »Rock the Nations« (1985) Battle Cry e, soprattutto, la sorpresa di prima classe della compilation, Militia Guard (dall’album »Saxon« del 1979), che nella versione »aggiornata« supera di parecchio le due precedenti. Questi tre brani hanno un’ossatura ritmica arricchita dall’uso della doppia cassa, passaggi di raccordo rifatti e acrobazie soliste allungate per entrambe le chitarre. Suonano benissimo anche le versioni acustiche di Frozen Rainbow e Requiem (We will Remember), mentre il momento speciale del disco è la splendida versione acustica dal vivo di Iron Wheels, classico di »Forever Free«, che voi che eravate al concerto dei Saxon a Lubiana, nel giugno 2013, avete avuto la fortuna di sentire »dal vivo«! Parliamo di una delle ballad più potenti nella storia della band, rimasta purtroppo anche ingiustamente sottovalutata.
La compilation non ha un solo momento debole. La revisione rinnovata e aggiornata dei classici è riuscita alla band in pieno. Gli arrangiamenti orchestrali si fondono alla perfezione con il classico riff dei Saxon, e il gruppo è ormai così rodato che porta a casa il lavoro con una leggerezza da piuma anche nella varietà più impegnativa, quella »spogliata«. Semplicemente, questi ragazzi hanno troppi chilometri sulle spalle perché qualcosa possa andare storto. La voce di Biff conserva una forza espressiva unica, da carattere sempreverde e riconoscibilissimo!
Aggiungo anche che esiste una versione a tiratura limitata di questa uscita, che contiene su un CD extra l’intera compilation intitolata »Heavy Metal Thunder«, cioè la ristampa della compilation uscita per la prima volta nel 2002. Sarà una manna soprattutto per tutti i fan Saxon più giovani e nuovi, che vogliono godersi i classici degli anni Ottanta, i quali nelle versioni rinnovate perdono tutte le caratteristiche di quella carica metal tempestosa e assetata di sangue, cresciuta nel tempo, che cavalca il saldo giogo della doppia cassa. Ma, come detto, si tratta di un esperimento della band che oggi ha undici anni. E siccome la compilation »Heavy Metal Thunder« non si trova più in nessun negozio, vale la pena cercare la versione di »Unpluggred And Strung Up« con i contenuti ampliati, quella con due dischi, così vi assicurate anche la compilation »Heavy Metal Thunder«.
»Unpluggerd Adn Strung up« è un’uscita che la band aveva in testa da un bel po’, ma solo adesso ha deciso che fosse il momento giusto per pubblicarla in formato fisico. I Saxon si sono messi a rinfrescare il materiale da maestri, esattamente come ci si aspetta e si pretende da loro. La compilation è un obbligo per tutti i fan Saxon indomabili e, come esperimento musicale ben calibrato, è un’aggiunta davvero audace al ricco catalogo della discografia Saxon!
Formazione
Biff Byford – voce
Paul Quinn – chitarra
Doug Scarratt – chitarra
Nibbs Carter – basso
Nigel Glockler – batteria
Fritz Randow – batteria (CD 2. – CD bonus)
Produzione
Andy Sneap
Tracklist
CD 1. “Unplugged and Strung Up”:
01 Stallions Of The Highway (versione remixata)
02 Crusader (versione orchestrale)
03 Battle Cry (versione remixata)
04 The Eagle Has Landed (versione orchestrale)
05 Red Star Falling (versione orchestrale)
06 Broken Heroes (versione orchestrale)
07 Call To Arms (versione orchestrale)
08 Militia Guard (versione remixata)
09 Forever Free (versione re-incisa)
10 Just Let Me Rock (versione re-incisa)
11 Frozen Rainbow (versione acustica)
12 Iron Wheels (versione acustica dal vivo)
13 Requiem (versione acustica)
14 Coming Home (versione acustica)
CD 2. “Heavy Metal Thunder” (disco bonus):
01 Heavy Metal Thunder
02 Strong Arm Of The Law
03 Power & The Glory
04 And The Bands Played On
05 Crusader
06 Dallas 1PM
07 Princess Of The Night
08 Wheels Of Steel
09 747 (Strangers In The Night)
10 Motorcycle Man
11 Never Surrender
12 Denim & Leather
13 Backs To The Wall