Visual Sound Theories
Artista: Vai, Steve
Etichetta: Red Ink
Uscita: 2007
Voto: 4.7/5
La domanda che ci viene da porci guardando e ascoltando questo DVD è: Steve Vai si sta piano piano trasformando in Frank Zappa? A vederlo, con quel pizzetto sotto il labbro inferiore, gli somiglia ormai in tutto e per tutto, e adesso il “piccolo virtuoso italiano”, come lo chiamava affettuosamente Frank quando suonava con lui all’inizio degli anni Ottanta, si è lanciato pure nella composizione per orchestra. Una mossa che ricorda parecchio l’ultima avventura di Zappa con l’Ensemble modern e le tante scorribande strumentali di un catalogo musicale tutt’altro che modesto. Comunque sia, Steve Vai è senza dubbio uno dei migliori chitarristi della nostra epoca, che con la sua creatività e la sua apertura mentale si è lasciato alle spalle da un pezzo un Satriani perso nel blues e un Malmsteen che si ripete, senza però trascurare tecnica e velocità, a cui deve in gran parte il suo successo iniziale.
Stavolta, con l’aiuto della olandese Metropole orkest, si è messo a rielaborare alcune sue vecchie idee, la cui punta di diamante è senz’altro il brano magistralmente arrangiato For the love of God, e le ha infilate con abilità in un contesto più ampio e impegnativo di strumentazione classica. In questa veste la sua musica, che è sempre sfuggita alle rigidità del rock moderno, acquista dimensioni del tutto nuove e arriva a esprimere tutto il suo potenziale sonoro. Lo conferma lo stesso Vai nell’intervista che il DVD ci offre nel pacchetto bonus, insieme alle scene dietro le quinte e a un’esibizione dell’orchestra da sola, dove sottolinea che per lui la chitarra, più che lo strumento rock per eccellenza, è sempre stata un mezzo efficace per dare forma ai flussi di pensiero più disparati. Ne sono prova anche le versioni estese di Answers e Libery, che troviamo sul suo album di maggior successo “Passion And Warfare” e che con l’accompagnamento orchestrale brillano di una luce completamente nuova. Allo stesso modo, con arpa e violini prende vita la commovente Lotus Feet, brano escluso dalla versione CD, le cui prime due note ricordano sì parecchio la popolare ballad Feelings, ma tra complicati cambi di tonalità, un culmine drammatico e un finale suonato col cuore si capisce che ogni somiglianza è puramente casuale. Naturalmente anche Visual Sound Theories non lesina sugli inserti acrobatici tipici del recente passato, ma alla fine si può concludere che con le sue raffinate soluzioni armoniche parla soprattutto agli ascoltatori più maturi, per i quali scatenarsi a testa bassa sui tasti e certe tecniche chitarristiche ormai un po’ logore, senza una base adeguata, significano ben poco. Steve ha sotto le dita da un pezzo tutti gli attrezzi che servono a un virtuoso della chitarra, e ora ha imparato anche a usarli con profitto. La leggenda del blues Keith Wyatt disse tempo fa che il chitarrista è come uno scacchista, e che conoscere i pezzi e le loro mosse è solo la base e non la garanzia di una bella partita, perché si sa che gli attrezzi non fanno il maestro. Alla luce di questa frase, che ogni musicista con un minimo di ambizione dovrebbe tenersi ben stampata in testa, possiamo constatare con piacere che Steve non ha imparato solo a giocare a scacchi, ma con questo CD e DVD ha fatto sue strategie e tattiche espressive del tutto nuove, guadagnandosi finalmente il titolo di grande maestro.
Vai, insomma, non si è trasformato in Zappa. Diciamo che ha ficcato il suo pensiero in cornici nuove, l’ha portato avanti e affinato in modo degno, sia sul piano tecnico che su quello teorico-musicale, e con questo lavoro ha creato un viaggio sonoro indimenticabile, che saprà apprezzare solo l’orecchio esigente di chi se ne intende. Solo per veri buongustai della musica.
Formazione
Steve Vai
Holland Metropole orkest
direttore Dick Bakker
Tracklist
1. Kill the Guy With the Ball
2. The God Eaters
3. The Murder Prologue
4. The Murder
5. Answers
6. Lotus Feet
7. I’m Becoming
8. Salamanders In the Sun
9. The Attitude Song
10. Gentle Ways
11. Liberty
12. For the Love of God
13. Shadows And Sparks
14. Frangelica pt. I & II
Materiale bonus:
– esibizione della Metropole orkest da sola
– dietro le quinte
– intervista
– il discorso di Steve durante il concerto
Durata: 131.00 min