Ženske
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Jukič, Robert
Etichetta: ZKP RTV Slovenija
Uscita: 2015
Durata: circa 125 min.
Voto: 4.5/5
Robert Jukič è considerato uno dei creatori musicali sloveni più prolifici, anzi, diciamo pure uno dei più prolifici artisti musicali. Nella sua carriera ha messo la firma su più di 60 album, come compositore, interprete, Appena esce un nuovo progetto a sua firma, ne sta già nascendo un altro. Eppure Robert Jukič, a livello espressivo, non sta mai fermo: cresce ed evolve come artista, perché con la sua visione sfida di continuo sé stesso. L’artismo lo spinge quindi sempre avanti. Verso sfide artistiche sempre nuove. Che finezza e che sensibilità sa mettere Jukič nel realizzare le sue idee musicali.
L’uomo che con la sua visione sorprende a ogni passo ha deciso stavolta di realizzare un’idea ambiziosissima e fuori dal comune. Ha creato 14 brani (testi compresi) e ha distribuito i ruoli vocali tra 13 diversi personaggi femminili. Insomma: Jukič ha prima di tutto sfidato sé stesso, si è tuffato nella sorgente del sentire femminile e ha versato in un insieme di 14 testi le sensazioni che la femminilità (nel senso più pieno del termine) ha evocato in lui. A questi testi ha dato, ovviamente, un carattere musicale e si è messo al lavoro con 13 cantanti, che quei brani li hanno poi cantati in studio. Con alcune di loro aveva già collaborato anche all’interno delle band di accompagnamento, cioè nei panni di contrabbassista e bassista.
I brani sono guidati da uno chanson raffinatissimo, accarezzato da un collage organico di accompagnamento strumentale dalla morbidezza spiccata e dai tocchi delicati di una sensualità, o meglio una dolcezza, piena di struggimento. Il tutto colato attorno alla voce guida, cioè all’interpretazione vocale, che non solo lo richiede ma ne ha naturalmente bisogno. La melodia ha un carattere popolare di origine geografica slovena. La comunicazione tra gli strumenti è fragile, l’album dà la sensazione di un’onda continua, di un abbandono sognante, in cui i musicisti possono rilassarsi del tutto e godersi l’interpretazione, ma allo stesso tempo devono spremere dai propri gesti una misura straordinaria di sottigliezza e di raffinatezza da filigrana per seguire la figura centrale dell’interpretazione vocale femminile. La figura dello chanson è astutamente rotolata dentro i contenuti jazzistici dell’accompagnamento strumentale stesso, ma la componente musicale di arrangiamenti definiti in modo così compatto è talmente marcata che tutti e 14 i brani si potrebbero far girare in qualsiasi momento sulle onde delle varie frequenze radiofoniche del nostro spazio e del nostro tempo. Alla fine, quindi, parliamo di un album pop, dove oltre ai contenuti jazz si colgono naturalmente venature di R&B, soul, folk, blues e world music.
Comunque la si giri, una cosa è chiara. Al centro della scena ci sono sempre le donne. 13 cantanti! Jukič ha distribuito i ruoli vocali in modo magistrale. Le cantanti si sono infatti immedesimate nei testi in maniera fenomenale e hanno soffiato in essi un’anima piena di onde ribollenti di passioni ed emozioni femminili sfrenate, alimentate da un desiderio che non si ferma mai. Le interpreti, già in partenza, si distinguono nettamente per il colore della voce e per l’approccio all’interpretazione vocale. Anche questo aspetto Jukič l’ha studiato con finezza prima ancora di assegnare i ruoli vocali. In ogni caso, ognuna delle cantanti scelte ha versato nei testi una dose vorace di emozioni, che portano chi ascolta questo album in uno stato di totale rapimento. Da un brano all’altro. Per tutto l’album.
»Ženske« è un osso duro da rosicchiare. Vuol dire che questo album richiede da te più giri nel lettore CD, ma quando ti prende, ti prende in pieno. E non ti molla più. A ogni ascolto successivo scoprirai nuovi veli di finezze di arrangiamento ed esecuzione, che non solo ti terranno sempre impegnato, ma ti affascineranno pure parecchio. È così che ogni vero album premia chi ascolta. Stavolta la scelta dei favoriti tra 14 brani e 13 cantanti spetta interamente a te. Brani migliori e peggiori non ce ne sono, perché ognuno è un insieme compiuto e una storia a sé, con un carattere ben definito, frutto di un’interazione eccezionale tra la visione compositiva di Jukič e un’interpretazione vocale rivissuta, a cui in questa situazione può essere all’altezza, degnamente, solo una donna. Esattamente quello che Jukič voleva, cercava e ha anche trovato. Se chiedete all’autore di questa recensione un’esperienza personale, posso dire che durante l’ascolto di Solze iz neba, con la regia vocale di Aphra Tesla, il sangue gli si è letteralmente gelato nelle vene.
Ma non è ancora finita. Oltre al vero album in studio, Jukič ha pensato anche a un documento dal vivo in più, che trovi nel secondo CD. Si tratta di un’esibizione suonata nell’ambito del ciclo »Izštekani«. E per giunta con l’accompagnamento della sezione d’archi dell’orchestra sinfonica della RTV Slovenija. Inutile sottolineare che l’album »Ženske« sul CD aggiuntivo è eseguito per intero. Attraverso un’esibizione dal vivo, in un ambiente un pizzico diverso e con i ruoli di interpretazione vocale delle cantanti scelte un pizzico adattati, il che significa che i brani acquistano una nuova dimensione espressiva.
Uno scriverebbe meno, ma con l’ascolto di »Ženske« semplicemente non si può. Con questo album Jukič non si è limitato a sorprendere e a lasciare a bocca aperta: con la sua visione musicale stratificata, che non conosce alcun limite artistico, ha anche conquistato in pieno. Quale sarà la sua prossima impresa musicale lo sa solo lui, ma una cosa è chiara: questo fantastico artista musicale continuerà a coccolarci con la sua musica. In mille sfumature arcobaleno di esperienze musicali appena scoperte.
Robert Jukič (feat. Nina Strnad) – Pada dež (video ufficiale):
Formazione
CD.1:
Album “Ženske”:
Tamara Obrovac – voce nel brano n. 1
Mia Žnidarič – voce nel brano n. 2
Katja Šulc – voce nel brano n. 3
Nina Strnad – voce nel brano n. 4
Aphra Tesla – voce nel brano n. 5
Jadranka Juras – voce nel brano n. 6
Ana Bezjak – voce nel brano n. 7
Maya – voce nei brani n. 8 e 13
Astrid Kuljanić – voce nel brano n. 9
Nina Vodopivec – voce nel brano n. 10
Gordana Hleb – voce nel brano n. 11
Anika Horvat – voce nel brano n. 12
Tjaša Fabjančič – voce nel brano n. 14
Robert Jukič – chitarra acustica, elettrica & portoghese, basso, contrabbasso, wurlitzer, percussioni, glockenspiel
Andraž Mazi – pedal steel, trez, ukulele, chitarre, banjo
Tonč Feinig – organo Hammond
Marko Črnčec – tastiere Rhodes
Sergej Ranđelović – batteria
Žiga Kožar – batteria
Gašper Beertoncelj – batteria
Iztok Repovž – batteria
Dominik Bagola – batteria
Metod Banko – cori
Michael Williams – cori
Jani Moder – chitarra
Tomaž Gajšt – tromba
Toine Thys – clarinetto basso
Jelena Ždrale – violino, viola
Klemen Bračko – violino
Emma West – violino
Ivana Pristasova – violino
CD 2.:
“Ženske & Izštekani”
Mia Žnidarič – voce nei brani n. 3 e 6
Nina Vodopivec – voce nei brani n. 4 e 7
Tjaša Fabjančič – voce nei brani n. 5, 8 e 14
Nina Strnad – voce nei brani 9 e 10
Aphra Tesla – voce nei brani 11 e 13
Gordana Hleb – voce nel brano n. 12
Jadranka Juras – voce nel brano n. 15
Andraž Mazi – chitarra elettrica, pedal steel
Steve Klink – pianoforte
Robert Jukič – contrabbasso
Saša Lušič – chitarra acustica
Sergej Ranđelović – batteria
Archi dell’orchestra sinfonica della RTV Slovenija
Produzione
Robert Jukič
Tracklist
CD1.:
Album “Žemske”
1. Dvigaš se k nebu
2. Sijoča kulisa
3. Sveže tulipane nosim ti vsak dan
4. Pada dež
5. Solze iz neba
6. To si ti
7. Le za njo
8. Na poti sreče
9. Zarja misli nate
10. Bolj kot drugi
11. Srce slika obraz
12. Oblake premika
13. Sol na obrazu
14. Dvigaš se k nebu
CD 2.:
“Ženske & Izštekani”
1. Izštekani napovednik
2. Tetive
3. Sijoča kulisa
4. Bolj kot drugi
5. Kdo spi na oblaku
6. Le za njo
7. Na poti sreče
8. Dvigaš se k nebu
9. Oblake premika
10. Pada dež
11. Solze iz neba
12. Srce slika obraz
13. Sveže tulipane nosim ti vsak dan
14. Zarja misli nate
15. Drevored iz sanj
16. Slovo