Živa pička
Artista: Let 3
Etichetta: Dallas Records
Uscita: 2009
Voto: 2.5/5
Nel corso degli anni i Let 3 sono diventati una delle band più importanti della scena croata. Anche stavolta è impensabile parlare del nuovo DVD dei Let 3 senza spendere due parole sull’inevitabile impressione “artistica” che la sua realizzazione si lascia dietro.
Una band di cui in tanti hanno detto che somiglia più a un circo che a un gruppo di musicisti, e in una certa misura quel circo lo è davvero. Dalle innocenti corse sul palco al ficcare un bel campionario di oggetti nei vari orifizi del corpo umano, dal flirtare con elementi “popolari” alle uscite con Severina, fino a tutti gli altri ingredienti del loro opus creativo, i ragazzi dei Let 3 sono tutto tranne che noiosi. Non importa quanto di tutto questo sia trovata di marketing: i Let 3 lasciano sempre l’impressione di essere gente instancabile e pronta a tutto.
Così vengono mostrati i ragazzi anche in questo DVD, che però non si può affrontare senza nominare il suo predecessore. Cioè il predecessore di “Pička”. Ovvero, ovviamente, “Živi kurac”. Quello era un doppio live (e uno dei migliori mai usciti in Croazia) con ben 31 pezzi. Il repertorio di “Pička” è in pratica uno spaccato della carriera dei Let 3, cosa che in un certo periodo del passato aveva senso come caricatura nel caso di “Kurac”.
Questo DVD racchiude 23 brani e, insieme, 13 videoclip, da “Izgubljeni” fino a “Riječke pičke”. La parte principale, quella live, si è svolta in cinque città di quattro paesi; la fetta più grossa (della parte live del DVD) arriva dall’esibizione della band all’Hartera festival di Fiume, del 14.06.2009. Visto che i Let 3 sono di Fiume, la scelta è più che comprensibile. Tra le città fuori dalla Croazia, quella che compare più spesso nelle inquadrature è Amsterdam, nei Paesi Bassi. Le riprese mostrano la band anche fuori dalla solita “atmosfera da lavoro”: in giro col furgone, nel backstage, e puoi ascoltare i loro “saggi” commenti, le prese in giro reciproche, i dialoghi con i comuni mortali che hanno avuto la fortuna di vedere le divinità nude della musica croata moderna,…
Nel DVD trovi tutti gli elementi citati nel secondo paragrafo di questa recensione, tranne Severina. Puoi quindi goderti il bellissimo costume contadino croato, belle ragazze che urlano “Pička” con trasporto, la band che simula una masturbazione, i baffi finti incollati, il lato B in bella mostra, le riprese dal pullman e il resto della ciurma inorridito dalla potenza della scorreggia di Mrle, i ragazzi che fanno “breakdance” davanti a un kolo di ragazze, fino alle esibizioni musicali mescolate con le melodie più varie, dalla cubana (mamne baneta) al folk (alam iđazi, zurle treštat), più fan entusiasti e altre robe più normali. E poi, certo, ci sono i 13 videoclip, che offrono uno sguardo del tutto particolare sullo spaccato storico dell’opus dei Let 3!
La tecnologia è andata avanti, e con lei anche i Let 3. Hanno adottato il principio occidentale della cultura pop, un assioma semplicissimo: se ti finiscono le idee per fare buona musica, tira fuori qualcos’altro che ti faccia spiccare e riconoscere nella massa. I Let 3 ci si aggrappano testardamente anche stavolta. Siamo lontani dal dire che i Let 3 siano una brutta band. Non sono scarsi, però non suonano all’altezza delle possibilità che hanno. Questo DVD è quindi la prova provata della filosofia dei Let 3. Il comportamento infantile e il ficcarsi una rosa nel didietro non hanno niente di provocatorio: sono un patetico tentativo di conquistarsi (e comprarsi) attenzione mediatica (esposizione mediatica). In più, con questo DVD si ha la sensazione che una pubblicità negativa semplicemente non possa esistere. Anche se i Let 3 hanno cominciato a sfruttare elementi folk, a cambiare di fatto il proprio sound e a far pagare per i loro concerti un biglietto più caro di quanto valgano davvero la loro musica e, con essa, la band, la popolarità non cala. Le mamme dei Let 3 possono dormire sonni tranquilli, sapendo che i loro figli se la passano benissimo campando della loro nudità e che stuzzicarsi il posteriore (l’orifizio anale) non è stato vano e non provoca dolorose infiammazioni.
Ah, già! E il voto al DVD? Beh, ehm,… si dice che la bellezza stia negli occhi di chi guarda, ma io ci vedo poco, in compenso ho un udito eccellente. Quando i musicisti preparano un DVD, dimenticano che accanto alla bellezza del video contano la bellezza e la qualità della musica che fanno, e che nemmeno gli effetti di “Guerre stellari” possono aiutarli.
Nello spirito della musica popolare di questa band, un tempo tagliente e solida, chiudo questo scritto con i versi: “uzalud vam trud svirači” (“invano vi sbattete, suonatori!”)…
Tradotto e curato da: Aleš Podbrežnik
I Let 3 nel corso degli anni si sono profilati come una delle band più importanti della nostra scena, ma parlare di loro è impensabile senza commentare la loro espressione ”artistica”, inevitabile nella realizzazione di questo DVD.
Una band di cui in tanti direbbero che somiglia più a un circo che a dei musicisti, e in una certa misura lo è davvero. A partire dalle corsette nudi sul palco, dall’infilare oggetti vari in diverse aperture del corpo, dall’esibirsi in acrobazie varie ai concerti, dal flirtare con elementi ”popolari”, dalle uscite con Severina e da molti altri fattori del loro opus creativo, i ragazzi dei Let 3 sono tutto tranne che noiosi. Non importa quanto di tutto questo sia trovata di marketing, danno l’impressione di essere gente instancabile e pronta a tutto.
Così sono mostrati anche in questo DVD, di cui non si può parlare senza citare il predecessore di ”Pička”, cioè ”Živi kurac”. Era un doppio live ( uno dei migliori di casa nostra) , che conteneva 31 pezzi. Il repertorio di ”Pička” è in pratica uno spaccato della carriera, come lo era a suo tempo quello di ”Kurac”.
Questo DVD comprende 23 brani ma anche 13 videoclip, da ”Izgubljeni” a ”Riječkih pičaka”. La parte principale, quella live, si è svolta in cinque città di quattro paesi, e la fetta più grossa viene dall’Hartera ( il festival di Fiume ) del 14 giugno 2007. Visto che la band è di Fiume, è più che comprensibile. Tra le città straniere, quella più presente nelle inquadrature è Amsterdam. La band si vede anche fuori dalla sua atmosfera ”da lavoro”: nel furgone, nel backstage, le sue sagge dichiarazioni, le prese in giro reciproche, il confronto con i comuni mortali che hanno avuto la possibilità di vedere le divinità nude della musica croata moderna.
Nel DVD si possono vedere tutti gli elementi che ho citato prima, tranne Severina. Così puoi goderti il bellissimo costume contadino croato, belle ragazze che urlano con trasporto ” PIČKA”, i Let 3 che simulano la masturbazione, i baffi incollati, il lato B mostrato in giro, le riprese dal bus e il resto della ciurma inorridito dalla potenza della scorreggia di Mrle, i ragazzi che fanno breakdance davanti a un cerchio di ragazze, la musica mescolata con melodie varie, dalla cubana ( mamne baneta ) al folk ( alam iđazi, zurle treštat ), fan entusiasti e altre cose di routine. Naturalmente ci sono anche i 13 videoclip, che offrono uno spaccato storico particolare della band.
La tecnologia è andata avanti, e con lei i Let 3. Hanno abbracciato il modo occidentale di intendere la cultura pop: quando non hai più idee per fare buona musica, fai qualcosa che ti faccia spiccare nella folla. E loro ci si ostinano. Siamo lontani dal dire che i Let 3 siano una brutta band. Non sono scarsi, ma non suonano all’altezza delle loro possibilità. Questo DVD ne è la prova. Il comportamento infantile e lo spingersi una rosa nell’orifizio anale non sono provocatori, ma un patetico modo di finire sui giornali. Pare che davvero non esista pubblicità negativa. Anche se hanno cominciato a usare elementi folk, a cambiare parecchio il loro sound e a far pagare i biglietti dei concerti più di quanto valgano al momento, la loro popolarità non cala. Le loro mamme possono dormire sonni tranquilli, sapendo che i loro figli se la passano bene vivendo della loro nudità e che lo stuzzicarsi l’orifizio anale non è stato vano.
Ah già! E il voto al dvd? Beh, ehm, la bellezza è negli occhi di chi guarda, e io ho una vista scarsa e un udito eccellente. Quando fanno un DVD, i musicisti dimenticano che accanto alla bellezza del video contano la bellezza e la qualità della musica che producono, e che nemmeno gli effetti di ”Guerre stellari” possono aiutarli.
Nello spirito della musica popolare di questa band, un tempo grintosa e solida, chiudo con i versi : ” uzalud vam trud svirači ” …
Formazione
Zoran Prodanovič “Prlja” – voce
Dražen Baljak “Baljak” – chitarra
Matej Zec “Knki” – chitarra
Ivan Šarar “Faf” – tastiere, campionamenti
Damir Martinović “Mrle” – basso
Branko Kovačić “Husta” – batteria
Tracklist
01. Rado ide Srbin u vojnike (pička)
02. Riječke pičke
03. Ne trebam te /el desperado/fuck famiglia
04. 999
05. Kontinentio
06. Alam iđazi
07. Mamne baneta
08. Ha ha ha
09. Profesor jakov
10. Dijete u vremenu
11. Nafta
12. Zurle treštat
13. Sokol
14. Ero s onoga svijeta
15. Drama
16. Kurcem u čelo
17. Splet
18. Droga
19. Ženu varam
20. Izgubljeni
21. Vjeran pas
22. Sam u vodi
23. Artemida
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DVD bonus con 13 videoclip