4 album leggendari su doppio CD

0 13

Autore: Urban Bolta

Artista: Bajaga i Instruktori
Etichetta: Dallas Records
Uscita: 2012
Durata: 142:52
Voto: 4/5

Con le ristampe pescate dal ricchissimo tesoro del rock jugoslavo, negli ultimi anni la Dallas Records si assicura che molti nomi di quella che un tempo era una scena musicale variegata non finiscano al cimitero della storia. Bajaga, con la sua enorme popolarità, laggiù non ci finirà ancora per un bel pezzo, ma l’uscita dei suoi primi quattro album su doppio CD è comunque una mossa graditissima per tutti gli amanti del musicista serbo.

Momčilo Bajagić – Bajaga ha cominciato ad allenare il suo talento musicale già a metà degli anni Settanta, temprandosi in varie band belgradesi, prima che il suo amico Rajko Kojić lo invitasse a unirsi ai Riblja Čorba, appena nati. Lì il ruolo da protagonista era di Bora Đorđević, e ne è passata di acqua sotto i ponti prima che Bajaga riuscisse ad affermarsi nei Čorba al punto da iniziare a co-firmare la loro musica. Ma il sound hard rock di base stava stretto alla voglia di Bajaga di ritmi più leggeri. Già le canzoni dell’album »Buvlja pijaca« (1982), Baby, Baby, I Don’t Wanna Cry e Pravila, Pravila, di cui Bajaga è l’autore, lasciano intravedere un leggero distacco dal sound crudo dei Čorba, che con gli album successivi (anche dopo l’addio di Bajaga) si sarebbe fatto sempre più marcato.

Visto che il divario creativo tra i Čorba e Bajaga continuava ad allargarsi, nel 1984 Momčilo ha lasciato i rocker serbi, popolarissimi in quel momento, e si è dedicato anima e corpo alla sua formazione, Bajaga i Instrukturi, il cui esordio nel frattempo stava già diventando un mini-hit jugoslavo. Le idee musicali di Bajaga hanno finalmente avuto campo libero, così come la rivalità mancata tra le due band coinvolte.

Nei cinque anni successivi sono usciti gli album »Pozitivna geografija« (1984), »Sa druge strane jastuka« (1985), »Jahači magle« (1986) e »Prodavnica tajni« (1988), che hanno sparato Bajaga e i suoi Instruktori tra le stelle della musica jugoslava. Nonostante si siano susseguiti a ritmo serrato, tutti e quattro gli album offrono contenuti di qualità. La band si è stabilita nel territorio del pop rock a prova di radio, ma nel suo sound si sentono ancora influenze di tanti altri generi: jazz, folk e world music. Grazie alle melodie più leggere, Bajaga ha iniziato a mostrare con più facilità il suo lato emotivo, prendendo le distanze dai temi controversi dei Čorba sulla vita problematica del fannullone al limite della legge. Così Bajaga è diventato un gran maestro delle ballad.

Chi non conosce hit come Berlin, Sa druge strane jastuka, Verujem-ne verujem, Plavi safir, Zažmuri, Godine prolaze e tutte le altre? Elencarle tutte sarebbe troppo lungo, così come elencare gli altri successi portati da un debutto da solista andato a gonfie vele. I concerti sold-out si sono susseguiti come sul nastro di una catena di montaggio, la voce di Bajaga è arrivata fino all’Unione Sovietica, dove l’hanno invitato per un tour. Ogni nuovo album è stato accolto alla grande dal suo pubblico e, all’uscita di »Prodavnica tajni«, gli Instruktori potevano ormai giocarsela in popolarità con i Riblja Čorba, la cui stella non brillava più con la forza di qualche anno prima.

Un quarto di secolo dopo, ecco quindi una compilation che fotografa i suoni dell’inizio di una storia, quella di Bajaga e degli Instruktori, che è ancora in corso. I vecchi appassionati di musica si lasceranno andare ai ricordi nostalgici di altri tempi mentre l’ascoltano, mentre i più giovani scopriranno nel frattempo la musica dei loro genitori. Allo stesso tempo, la compilation colma anche il vuoto in attesa del ritorno in studio di Bajaga, che aspettiamo ormai da ben sette anni: un altro punto a favore di questa retrospettiva su due dischi. 

Formazione

Momčilo Bajagić »Bajaga« – chitarra, voce, cori (tutti gli album)
Miroslav Cvetković – basso, voce (tutti gli album)
Vlada Golubović – batteria, cori (tutti gli album)
Neša Japanac – basso (I.)
Bata Kovač – tastiere (I.)
Ivan Švager – clarinetto (I.)
Kire Mitrev – trombone (I.)
Nenad Stamatović – chitarra (II.), sassofono (III.)
Dejan Cukić – voce (I., II.)
Žika Milenković – voce, chitarra (II., III., IV.)
Rade Radivojević – tastiere (II.)
Dušan Bezuha – chitarre (III.)
Slobodan Božanić – basso (III.)
Goran Grbić – tromba (III.)
Aleksander Lokner – tastiere, voce (IV.)
Nenad Stamatović – chitarra, voce (IV.)

Tracklist

I. Pozitivna geografija:
01 Berlin
02 Mali slonovi
03 Poljubi me
04 Limene trube
05 Znam čoveka
06 Tekila – gerila
07 Marlena
08 Kosooka
09 Tamara
10 Pustite me, druže
11 Papaline

II. Sa druge strane jastuka:
01 220
02 Vidi, šta sam ti uradio od pesme, mama
03 Nemoj da budeš nja nja
04 Ti se ljubiš (na tako dobar način)
05 Dobro jutro džezeri
06 Sa druge strane jastuka
07 Šarene pilule za lilule
08 Dvadeseti vek
09 Francuska ljubavna revolucija
10 Nemoj da se zezaš sa mnom
11 Zažmuri

III.Jahači magle:
01 Ja mislim 300 na sat
02 Kao ne zna da je gotivim
03 Gde stiže moje secanje
04 Red i mir
05 Rimljani
06 Samo nam je ljubav potrebna
07 Strah od vozova
08 Bam bam ba,
09 442 do Beograda

IV. Prodavnica tajni:
01 Gore – dole
02 Plavi safir
03 Verujem – ne verujem
04 Godine prolaze
05 Ruski voz
06 Vesela pesma
07 Tišina
08 Život je nekad siv – nekad zut
09 Otkada tebe volim

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie