Double Live Annihilation
Artista: Annihilator
Etichetta: AFM Records
Uscita: 2003
Voto: 4.5/5
Dopo dodici lunghissimi anni, il secondo album dal vivo è finalmente venuto alla luce. Ma non importa nemmeno, vista la qualità eccezionale che gli Annihilator mettono sul piatto. Non esiste domatore all’altezza di questa bestia sputafuoco!
Il taglio perfettamente sincronizzato delle due motoseghe ESP (sì, hai indovinato: una delle due è ovviamente una copia della Gibson Flyin’ V) è distribuito in modo geniale in fase di produzione, sotto la bacchetta di Jeff Waters (che, tranquillo, oltre alla copia imbraccia anche la Gibson Flyin’ V nera originale). Il lavoro di Jeff sul canale destro e quello di Curran sul sinistro si sentono chiarissimi e restituiscono una copia fedele che spedisce l’ascoltatore dritto a un concerto degli Annihilator, dove può immaginarsi il piccolo mohicano scatenato che, chitarra in mano, sguazza nella piscina infernale del proprio sudore. Il duo di chitarre si è incastrato in modo fenomenale e ha messo in scena una vera ode al riffing! Nel timing perfetto dei riff di entrambe le chitarre ci trascina subito l’opener Murder. La sezione ritmica è compatta, maledettamente precisa fino al puntiglio. Quanto siano affiatati i ragazzi sul palco si sente soprattutto nelle pause, tra riff senza compromessi, tirati al massimo e appuntiti all’estremo, nei passaggi complessi e durante il martellare devastante del doppio pedale della batteria. Gli Annihilator conoscono solo la quinta marcia. La formazione sul palco sprigiona una chimica pazzesca, primo responsabile dell’energia incredibile dello show. Joe Comeau conferma ancora una volta di essere la scelta giusta per la band e, con una voce selvaggia e aggressiva che si adatta diligentemente alla struttura dei versi, dà nuova vita alla missione musicale del gruppo. Una miscela fantastica di thrash crudo, sfrontato, senza compromessi e nobilissimo, con sfumature di metal classico alla Priest/Maiden anni Ottanta e un’arroganza rock’n’roll alla Motörhead e AC/DC è riuscita a catturare nel modo migliore l’anima cruda della band, regalando ai suoi fan una dose diretta in vena!
Nel primo disco la band ha raccolto i pezzi dall’era di “King Of The Kill” fino a oggi (i brani di “Criteria For A Widow” non sono entrati in scaletta), mentre nel secondo puoi ascoltare le creazioni più vecchie e insuperate. Roba da impazzire: Phantasmagoria, I am In Command, Set The World On Fire, Crystal Ann/Alison Hell (ehi, che prestazione vocale assassina, questo classico resta senza dubbio il capolavoro dell’intera scaletta) e naturalmente Never, Neverland. Dall’album “Waking the Fury” i ragazzi pescano l’affilatissima Ultra-Motion, la Torn impostata in classico stile heavy metal, My Precious Lunatic Asylum con una parte centrale fantastica di basso rombante all’unisono e assolo geniale di Jeff, The Blackest Day con l'”intro” di Curran (per Jeff, l’ex chitarrista dei Nevermore è di sicuro il numero 1 del draft NBA) fatto di “slide” rifinitissimi sulla chitarra e di un impressionante ricorso al tremolo, e non si dimenticano nemmeno dell’assalitore assetato di sangue Striker. Spaccati la testa a forza di headbanging! Un’esibizione convincente e sincera fino in fondo!
Per chi cerca il pelo nell’uovo c’è pane per i denti: si sente anche il minimo dettaglio del suono dell’esibizione live del gruppo. Dall’inizio alla fine, con le palle quadrate e immacolato, questo lavoro trasuda un’espressione “animalesca e con i piedi per terra” e crudamente realistica della band. Rinati grazie alla nuova formazione, gli Annihilator sprigionano sul palco una chimica eccezionale, il suono è fresco e creativo. Non stare a pensare a questa doppia “annichilazione” dal vivo: procurartela e basta.
Formazione
Joe Comeau – voce
Jeff Waters – chitarra
Curran Murphy – chitarra
Russ Bergquist – basso
Randy Black – batteria
Tracklist
CD 1.:
1. Murder
2. Ultra-Motion
3. The Box
4. Denied
5. The Blackest Day
6. King Of The Kill
7. Torn
8. Lunatic Asylum
CD 2.:
1. Set The World On Fire
2. I Am In Command
3. Refresh The Demon
4. Syn. Kill 1
5. Never, Neverland
6. Striker
7. Bliss
8. Phantasmagoria
9. Crystal Ann
10. Alison Hell
11. Shallow Grave
Durata dell’album: 92.36