Dragonslayer
Artista: Dream Evil
Etichetta: Century Media
Uscita: 2002
Altri debuttanti con il primo album sulla scena. Ma chi conosce King Diamond o i Mercyful Fate ha sicuramente sentito il nome di Snowie Shaw, vecchia volpe temprata e piena di esperienza. Quando un artista così si siede dietro lo sgabello della batteria di una band, significa solo una cosa: che all’orizzonte si sta preparando qualcosa di davvero interessante. Ed ecco finalmente nati degli svedesi non stucchevoli e inzuccherati come ci si aspetta di solito dal milione di cloni del power metal moderno con in testa i “caduta-martello”. La cosa ancora più sorprendente è la produzione, atipica per degli scandinavi, incredibilmente “tedesca”, quindi viva e senza troppe lucidature. Per questo posso dirlo senza giri di parole: questi Dream Evil ti sparano addosso la vera energia power metal.
La batteria è senza dubbio uno degli elementi più impressionanti della musica dei Dream Evil. Variopinta nei passaggi e suonata con tutta la forza possibile. Le voci sono incazzate ed espressive, e con il loro urlare a pieni polmoni portano nella musica la giusta dose di durezza e aggressività, che si trova di rado in tutta la falange dei “clean” castrati del Nord. I pezzi sono compatti e fluidi, con motivi marcati e linee di cori stratificate, messe lì con cura, che si fondono alla perfezione con la voce principale di Niklas (per esempio “Chasing The Dragon” o “Kingdom Of The Damned”), e con tastiere di buon gusto che tengono alto il clima nei brani (per esempio l’inno metal a medio tempo “The Chosen Ones” o “Losing You”). Un’energia straordinaria è catturata in un riffing aggressivo e a razzo, con cui i ragazzi, nel suono come nello stile, si avvicinano addirittura ai Primal Fear con il riff principale di “The 7th Day”. Il riffing intenso tiene la dinamica a livelli eccezionali dall’inizio alla fine. Assoli e passaggi sono incredibilmente veloci e, nonostante la corsa sfrenata e indomabile, suonano comunque puliti e eseguiti con una facilità pazzesca (“In Flames You Burn”). Gli assoli virtuosistici completano con cura il quadro della musica dei Dream Evil e non spezzano la carica appassionata della band nemmeno per un attimo. Le chitarre ricorrono anche al palm muting nei riff (“The Prophecy”), che aggiunge ulteriore varietà ai pezzi.
Anche se quello che propongono i Dream Evil è in fondo piuttosto scoperto, Dragonslayer è un disco incredibilmente convincente dal punto di vista della produzione e, malgrado i cliché, suona ancora abbastanza fresco e vivo, con i riff incandescenti.
Formazione
Niklas Isfeldt – voce
Fredrik Nordström – chitarra, tastiere
Gus G. – chitarra
Peter Stålfors – basso
Snowy Shaw – batteria
Produzione
Fredrik Nordström & Dream Evil
Tracklist
1. Chasing The Dragon
2. In Flames You Burn
3. Save Us
4. Kingdom Of The Damned
5. The Prophecy
6. The Chosen Ones
7. Losing You
8. The 7th Day
9. Heavy Metal In The Night
10. H.M.J.
11. Hail To The King
12. Outro
Durata dell’album: 46.18