Black Sabbath: Past Lives
Etichetta: Sanctuary Records
Data di uscita (ristampa): 20.08.2002
Produzione: Black Sabbath
Durata dell’album: 117.01 min
Genere: Heavy Metal
Voto: 10 / 10
Questa ristampa è un documento eccezionale degli albori del terremoto metal nel mondo della musica. Abbiamo davanti un doppio CD. Sul primo c’è l’edizione dal vivo originale dell’album “Live At Last” del 1980. Sul secondo, pezzi “live” rari suonati tra il 1970 e il ’77 su palchi e tour diversi, ovviamente con Ozzy alla voce. Considerando il live della reunion del 1998, sul secondo disco ci sono alcuni brani che non erano mai usciti prima come versioni live ufficiali. Sono: “Hole In The Sky”, “Hand Of Doom”, Symptom Of The Universe” e una sorpresa speciale, un mostruoso ammazza-tutto doom chiamato “Megalomania”.
La formazione originale, e per molti l’unica vera, Osbourne / Iommi / Butler / Ward, con “Vol. 4” aveva fatto un bel salto in avanti nella propria evoluzione rispetto al debutto. Così era stata pianificata l’uscita di un album dal vivo. Per l’occasione la band aveva registrato alcuni concerti della parte europea del tour del marzo 1973, in mezzo alla Gran Bretagna. Purtroppo l’album live non vide la luce. Nel 1980, quando Ozzy per la band era ormai solo un bel ricordo e si stava facendo strada con la carriera solista, “Live At Last” venne finalmente pubblicato. La chimica che solo quella formazione originale sapeva creare funzionava alla grande sul palco e spicca soprattutto in pezzi come “War Pigs”, Children Of The Grave” o “Sweet Leaf”. Black Sabbath, ovvero la rivoluzione che vive oggi in ogni riff di ogni band metal sparsa per il pianeta Terra. Ozzy. Un ragazzo dalla voce cavernosa e dallo sguardo vuoto, ancora oggi sinonimo carismatico del vero frontman, che sfodera urla da spaccare i timpani e dimostra in che forma fosse il tipo. Ovviamente, con i suoi discorsetti provoca di continuo il pubblico e lo spinge verso il peccato originale. Ozzy come solo Ozzy può essere (stato).
I due dischi sono completamente diversi nei contenuti, e questo è un plus in più. La magia delle dita di Tony è unica, e nell’intro di “Black Sabbath” brilla in modo particolarmente maestoso!
autore: Aleš Podbrežnik, 2002
Tracklist:
CD 1.:
1. Tomorrow’s Dream
2. Sweet Leaf
3. Killing Yourself to Live
4. Cornucopia
5. Snowblind
6. Children of the Grave
7. War Pigs
8. Wicked World
9. Paranoid
CD 2.:
1. Hand of Doom
2. Hole in the Sky
3. Symptom of the Univers
4. Megalomania
5. Iron Man
6. Black Sabbath
7. N.I.B.
8. Behind the Wall of Sleep
9. Faries Wear Boots
Formazione:
Ozzy Osbourne – voce
Tony Iommi – chitarra
Terence “Geezer” Butler – basso
Bill Ward – batteria
