Salisbury

0 3

Autore: Aleš Podbrežnik

Artista: Uriah Heep
Etichetta: Bronze Records
Uscita: 1971
Voto: 4.5/5

Ecco come si fa. Dopo che la critica musicale ti ha fatto a pezzi, rispondi colpo su colpo, e ancora più forte di quanto avevi fatto con il primo sbarco. La cattivissima Bird Of Prey apre il disco con un riff davvero psicotico e pesante. Davanti a questo motivo di riff granitico, sostenuto da un ritmo rotolante, non è affatto difficile immaginarsi un rapace d’acciaio robotizzato che si abbatte tutto intorno e fa scempio di ogni cosa con il suo becco affilato e i suoi artigli insaziabili. The Park è il perfetto contraltare romantico, intriso di ideologia pacifista da flower power. Ma non perdiamo il filo. Il canto angelico di David offre un contrasto incredibile con la ruvidezza del brano d’apertura. Più delicato suoni un pezzo così, più intenso risulta! Time To Live si basa di nuovo su un riff espressivo e davvero pesante, in cui l’organo Hammond e la chitarra di Mick lavorano all’unisono. Se mi permetti un po’ di malizia, dodici anni dopo uno dei gruppi pionieri della NWOBHM ha usato un riff principale molto simile nel pre-ritornello. Parlo degli Iron Maiden e della loro Revelations, che sia pura coincidenza o no (dipende dai punti di vista).

Ken Hensley, arrivato negli Uriah Heep quando i pezzi del debutto erano ormai ultimati, ha potuto mostrare per la prima volta tutta la sua genialità su “Salisbury”. Lady In Black la canta Ken dall’inizio alla fine. Un vero maestro della composizione acustica perfetta, che si regge interamente su due soli accordi (Am, G). I tamburelli dettano il ritmo del pezzo. Ken racconta che in un giorno di novembre stava guardando la bufera di neve e a un tratto ha visto fuori un’apparizione. Una ragazza vestita di nero. Dice lui stesso di non sapere perché, ma evidentemente doveva andare così, per far sì che gli Uriah Heep portassero il suo messaggio nel mondo. Il pezzo è fragile e gelido allo stesso tempo. La ragazza in nero. Morte e nascita. Trasformazione. Nuova vita.

La title track è un capolavoro di più di 16 minuti, di perfezione equilibrata, in cui il rock si fonde con una dimensione classica portata dagli arrangiamenti per fiati. L’intreccio degli organi di Hensley, le vivaci linee di basso di Newton, il tocco raffinato con cui Mick aggiunge sfumature chitarristiche di gusto (come stanno bene i suoi assoli dentro la composizione!), la spontaneità vocale di David: tutto raggiunge i vertici quando entrano in gioco le armonie vocali a più strati. Il dramma dei diversi passaggi evoca un sacco di atmosfere differenti e richiama un parallelo con l’arrangiamento orchestrale di Gil Evans per il Concierto de Aranjuez di Rodrigo, con Miles Davis alla tromba (da “Sketches From Spain”, 1967): le sensazioni sono incredibilmente simili.

Con il loro secondo album in studio gli Uriah Heep hanno mostrato una sicurezza fuori dal comune e una voglia di creare che nessuno poteva fermare: mancavano solo altri due dischi per il salto definitivo tra gli immortali. Oltre ai sei brani originali rimasterizzati, questa ristampa porta con sé altri sette bonus, i cui segreti ti verranno svelati nel dettaglio sfogliando il libretto, la cui copertina non ha entusiasmato nessuno dei membri della band. A sceglierla, di testa sua, era stata infatti la loro casa discografica di allora.

Formazione

David Byron – voce solista
Ken Hensley – organo, pianoforte, slide & chitarra acustica, clavicembalo, voce su “Lady In Black”, cori
Mick Box – chitarra elettrica & acustica, cori
Paul Newton – basso, cori
Keith Baker – batteria

Produzione

Gerry Bron

Tracklist

1. Bird Of Prey (4:05)
2. The Park (5:38)
3. Time To Live (4:02)
4. Lady In Black (4:33)
5. High Priestess (3:39)
6. Salisbury (16:02)

Durata dell’album: 37:59

BONUS TRACK NELL’EDIZIONE REMASTERED DEL 1996:
1. Simon The Bullet Freak (3:27) originally single b-side, also on North American versions of ‘Salisbury’ (1971)
2. High Priestess (3:13) edited version released as a single

BONUS TRACK NELL’EDIZIONE REMASTERED DEL 2003:
1. Simon The Bullet Freak – single b-side (=US album version)
2. Here Am I – out-take, previously unreleased version
3. Lady In Black – edit, previously unreleased version
4. High Priestess – alternate version
5. Salisbury – edit, previously unreleased version
6. The Park – alternate version, previously unreleased
7. Time To Live – alternate version, previously unreleased

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie