Blaze Bayley: Live In Czech (2CD/DVD)
Etichetta: Blaze Bayley Recordings
Produzione: Chris Appleton
Data di uscita: 03.04.2020
Durata: 109:45 min
Genere: Heavy Metal
Voto: 7.5 / 10
Blaze Bayley, ex voce degli Iron Maiden, ormai è una specie di leggenda del metal britannico di quello vero. Il cantante non molla e continua a far felici i suoi fan con una serie di nuovi lavori in studio, ma anche di documenti dal vivo. Di recente, con l’ultimo capitolo della trilogia concept di fantascienza «Infinite Entanglement», ha battuto i palchi del Vecchio Continente in lungo e in largo, fermandosi anche a Brno, in Repubblica Ceca, al club Melodka. Ed è proprio lì che il suo concerto è stato registrato con tutti i crismi su supporto audio. Hanno girato anche con le telecamere, il che vuol dire che ai due dischetti se ne aggiunge un terzo. Il DVD, ovvio.
Questa registrazione ha una qualità da bootleg, anche se molti bootleg suonano meglio. Ma era una cosa che ci si aspettava sottovoce, e non sarà certo una sorpresa per chi si ricorda come il nostro buon Blaze suonasse in certi posti dimenticati da Dio, come per esempio il 01.05. dell’anno del Signore 2010, quando ha “fatto baldoria” anche nella slovena Ravne na Koroškem. Condizioni da club. La band era quindi stretta sul palco. Di conseguenza gli strumenti spesso si pestano i piedi a vicenda dentro l’aura sonora. Te la faccio semplice. Si «rubano lo spazio sonoro» e così ogni tanto il fraseggio prende il sopravvento sugli altri elementi, poi all’improvviso domina tutto un basso decisamente tintinnante che cerca di inseguire il suono di Steve Harris, e un attimo dopo è il galoppo della batteria a sfondare il muro sonoro. In ogni caso, ogni tanto copre tutto anche il nostro vecchio e caro Blaze Bayley. Bayley, che è di casa nei registri medi e bassi, negli anni ha perso ancora un po’ di smalto vocale. Si sente, in questa registrazione. Come c’era da aspettarsi, anche stavolta è uscito parecchie volte dalle linee ideali, il che significa che qua e là ha (leggermente) «steccato». Comunque sia, alla band vanno fatti i complimenti per il coraggio di non aver «sterilizzato il suono» della registrazione, ma di averne mantenuta, per quanto possibile, l’autenticità.
Nella prima parte di questa registrazione, che è un riassunto di due serate consecutive in questo club nel cuore di Brno (28.09. & 29.09.2019), Blaze e compagnia eseguono i brani della trilogia attuale, interrotti a metà da un classico degli Iron Maiden, l’ottima Virus, brano quanto mai profetico per i tempi che corrono, solo che Blaze all’epoca non poteva ancora saperlo. Nella seconda parte il concerto si accende, quando il pubblico comincia a maltrattare ancora più a fondo le proprie vertebre cervicali, perché nel repertorio entrano sempre più i classici del primo disco di Blaze «Sillicon Messiah» (2000), cioè la title track, la sorpresa The Day I Fell To Earth e Stare At The Sun, e in ogni caso questa nuova sessione live di Bayley raggiunge il suo culmine atmosferico nel finale che ti aspetti, quando si susseguono Man On The Edge, Futureal e, oh per l’amor di Dio, aiutatemi vi prego! Clansman, ovviamente.
Di quest’uomo va rispettata la grande umanità, la disponibilità, l’assenza di arie da superstar. Da anni gira con le sue formazioni di supporto per tutti i posti, anche i più bui e dimenticati da Dio, e se serve pure per vere e proprie “buche” da concerto, dove però riesce sempre a organizzare una festa di prima classe. In gran parte grazie alle sue eccezionali doti oratorie. Un chiacchierone davvero brillante. Un ottimo «cantastorie». In una sola frase sa mettere in fila le parole in modo così bello e dolce che ti ritrovi subito a mangiargli in mano. Il che vuol dire che è anche un frontman incisivo e magnetico, con un carisma gigantesco, e questo al di là del fatto che vocalmente non è sempre il più preciso. Ma quando senti la sua passione, la sua fede e la sua dedizione, capisci di essere finito energeticamente nel posto giusto. Questo è Blaze Bayley. Okay, bisogna sapere che le parole dolci sono fatte apposta per vendere un CD o una maglietta in più, però comunque. Il tipo ha un cuore enorme! E questo conta.
La scaletta? Aggiornata, ovviamente, in base alle ultime imprese in studio di Bayley. Ampia prevalenza quindi dei brani della trilogia «Infinite Entanglemet», che sono pezzi solidi e che, di norma, più o meno seguono lo stampo che il tipo si porta dietro fin dai tempi più antichi (Wolfsbane compresi) della sua carriera. Un mix di impatto e musicalità. Resta il fatto che a livello artistico Blaze ultimamente ha perso un po’ di freschezza. Per questo anche questo album resterà all’ombra dell’eccellente «The Night That Will Not Die» (2009), proprio come i due live del 2014 e del 2019 (!!!), che non erano affatto necessari, esattamente come, diciamocelo, non lo è nemmeno questo nuovo. Non trovare nemmeno un brano dei due migliori album della carriera di Blaze Bayley, cioè «Promise And Terror» e «The Man Who Would not Die», porta con sé una certa “pena al cuore”. Questa «perdita di freschezza» bisogna metterla in conto.
Questo live è dedicato davvero solo ai fan più fedeli di Blaze Bayley, quelli che sostengono il tipo da sempre, fin dagli albori della sua carriera musicale. Se quella sera eravate per caso nel club di Brno Melodika, con tanto di DVD, tanto più bello come souvenir.
di: Aleš Podbrežnik
Tracklist:
CD1.:
01. The Dark Side Of Black
02. A Thousand Years
03. Dark Energy 256
04. The World Is Turning The Wrong Way
05. Human
06. Together We Can Move The Sun
07. Solar Wind
08. Virus
09. Life Goes On
10. Fight Back
11. Silicon Messiah
12. The Day I Fell To Earth
CD2.:
01. Eagle Spirit
02. Calling You Home
03. Stare At The Sun
04. Man On The Edge
05. Futureal
06. The Clansman
Formazione:
Blaze Bayley – voce
Chris Appleton – chitarra
Karl Schramm – basso
Martin McNee – batteria
