Brest feat. Vesna Zornik: Nemi film

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Etichetta: Celinka
Data di uscita: 21.03.2017
Durata dell’album: 60.25 min
Produzione: Samo Šalamon
Genere: Art Rock / Jazz / Folk
Voto: 8.5 / 10
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Non c’è che dire. La combinazione di Samo Šalamon e Vesna Zornik, ovvero il loro unirsi in un progetto musicale comune, già solo a pensarci agita gli animi e stuzzica con le congetture su quale sarà mai il risultato. Se ci aggiungi la poesia della giovane, talentuosa e promettente poetessa Kristina Kočan, che fa da base alla nascita della musica, ottieni il trio che sta dietro al progetto Brest. L’album «Nemi film» è il frutto di questa collaborazione.

In realtà colpisce subito un fatto: Brest è un ambiente musicale in cui né Vesna né Samo avevano mai messo piede, eppure ci si muovono e si intendono in modo incredibilmente efficace, il che significa che tra loro è scattata la giusta dose di chimica creativa e di lavoro. Un peso importante sulla bilancia lo mette, coi suoi messaggi frizzanti, molto intelligenti e pungenti, la poesia di Kristina Kočan. La poesia è il fondamento e, nella nascita delle composizioni, richiede una grande sensibilità da parte degli interpreti, soprattutto sul versante vocale con Vesna Zornik, che ha dovuto lavorare concretamente su questi testi e sentirli (percepirli) prima di cominciare a soffiarci dentro i primi versi cantati. Proprio per questo è una bella sorpresa scoprire che stavolta, su «Nemi film», Vesna il più delle volte non si attiene agli approcci vocali tipici della sua collaborazione con Katalena e TangoApasionada, e si presenta così con una gamma più ampia di colori e di interpretazione vocale.

Visto che la chanson da cabaret, intrisa di estetica pop e con la voce femminile in posizione centrale, in Slovenia ha ottenuto da un pezzo «la cittadinanza stabile» e che di interpreti del genere da noi ce n’è in abbondanza, il risultato in sé non porta nessuna particolarità (parliamo della portata nel panorama musicale sloveno). In questa compagnia affollata, però, è riuscito a superare con efficacia la propria appartenenza di genere elementare, perché dialoga di continuo, con abilità e a modo suo, con sfide di arrangiamento che flirtano tra i generi. Blues, world music, melos latino, perfino slanci eterei di sperimentazione sonora e un’abbondanza di meccanica fine jazzistica dell’eccezionale Samo, che stavolta ha dovuto ricorrere con flessibilità ai metodi tradizionali dell’intreccio jazz.  

Anche per Samo Šalamon il concept di questo progetto è stato una sfida a sé. Come mantenere la musicalità e la compattezza compositiva e, insieme a questi approcci brevi e asciutti di piena sostanza tangibile, aggiungere sempre quel fascino avventizio di riflessi virtuosi che di solito caratterizzano questo chitarrista jazz dalle mille sfaccettature. Sappiamo che, tra le altre cose, la sua «Ornetologija» è quotatissima nel mondo del jazz contemporaneo, il che è solo una delle prove di quanto Samo sia un musicista eccezionale.

Tutti e quattordici i brani sono infatti composizioni rigorosamente compatte, con un chiaro perno musicale che ti parla con leggerezza e giocosità sbarazzina. Sempre nel segno delle vibrazioni positive e dei pensieri positivi. Di malinconia ce n’è decisamente meno di quanta ne catturino di solito su disco le avventure musicali di questo tipo nel panorama sloveno. Sì. Una chanson da cabaret con la voce femminile al centro della scena, dove generi diversi si passano la palla con mano abile, e il risultato è una fusione di tutti questi elementi e la realizzazione dell’eclettismo. Era anche l’obiettivo di base dell’album «Nemi film».

L’album possiede un calore organico e una vitalità straordinari. La batteria l’ha programmata Samo, mentre le linee di basso le ha suonate, o dove non ci sono se n’è occupato sempre lui, Samo Pečar (Bro, Siti Hlapci). I puristi del jazz ci vedrebbero l’unico difetto del lavoro. Il fatto che l’album avrebbe dovuto, già in partenza, avere un batterista in carne e ossa dal profilo ben definito, cioè Bojan Krhlanko (The Stroj, Pero Lovšin Band), che con Pečar, la Zornik e Šalamon fa parte della formazione dal vivo dei Brest. 

autore: Aleš Podbrežnik


Brest feat. Vesna Zornik – Kovčki (video ufficiale)

Tracklist:
1. Drobne stvari (04:16)
2. Nemi film (04:07)
3. Slike v očeh (05:21)
4. Sama v mestu (03:44)
5. Paviljon (03:32)
6. Na prašni cesti (06:20)
7. Žabice (03:30)
8. 21 načinov (04:06)
9. Bluz (05:18)
10. Zvezde so gorele (05:46)
11. Kovčki (04:16)
12. Dež (03:54)
13. Črni vran (03:32)
14. Tulpe (03:26)

Formazione:
Kristina Kočan – testi, voce di accompagnamento (5,8)
Samo Šalamon – chitarre acustiche ed elettriche, basso (1,2,4,5,6,7,8,11,12,14), voce di accompagnamento (5,7,8,12), drum programming (2,3,4,5,7,8,9,10,12,13)
Vesna Zornik – voce principale, voce di accompagnamento (5,7,8,12)

Musicisti ospiti:
Miloš Bogataj – lap steel (8,12)
Boštjan Gombač – tromba (4), clarinetto (14)
Andrej Hrvatin – percussioni (14)
Špela Huzjak – violino (11)
Daniel Marinič – fisarmonica (1)
Samo Pečar – basso (3,9,10,13)

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