Broken Boy Soldiers
Artista: Raconteurs, The
Etichetta: XL Recordings
Uscita: 2006
Voto: 4/5
The Raconteurs sono “una nuova band di vecchi amici”, e come si definiscono loro stessi “narratori di storie”: pare sia questo il significato del nome della band in francese.
Alla chitarra, alle tastiere e alla voce c’è Jack White, qui in vacanza senza Meg White, con cui forma il duo The White Stripes; sempre a chitarra, tastiere e voce c’è Brendan Benson, solista di successo; il basso lo suona Jack Lawrenc, che è anche membro dei The Greenhornes; e alla batteria c’è Patrick Keeler, che suona anche lui nei The Greenhornes.
La musica che portano in giro, e che hanno immortalato con registrazioni fatte un po’ al volo sull’esordio Broken Boy Soldiers, la definirei un mix di influenze pescate da tutta la storia del rock & roll. Il ruolo chiave nella creazione del materiale se lo dividono White e Benson, che firmano insieme tutti i pezzi, ma è piuttosto evidente a chi vada la parte del leone in certi brani.
Jack White ha deciso di non infilare in questa musica il blues, che invece ha un ruolo decisivo nella musica della sua band madre “tricolore”, i The White Stripes, e preferisce lasciarsi andare a riff che richiamano alla mente di tutto, dai The Black Sabbath ai Led Zeppelin, dai The Animals fino ai Nirvana e a tanti altri nel mezzo.
Brendan Benson, che ha messo davvero il suo nome sulla mappa musicale solo con il secondo album Lapalco (V2, 2002), per poi consolidarlo definitivamente con l’album dell’anno scorso Alternative To Love (sempre V2), è responsabile soprattutto della parte più melodica di Broken Boy Soldiers. In passato si è consumato le orecchie con un sacco di dischi di band diversissime, come The Cars, The Kinks, The Pretenders e altre, e la loro influenza si sente eccome anche in questi pezzi.
Detto questo, non bisogna certo trascurare l’importanza degli altri due membri, che pure non hanno messo mano alla scrittura dei brani, ma che il loro marchio l’hanno lasciato più che chiaramente, soprattutto a livello di energia, che qui letteralmente trabocca per tutta la mezz’ora scarsa di durata del disco, e nella dinamica dei pezzi, che rafforza ulteriormente il sound che la band si è data.
Broken Boy Soldiers è un album incredibilmente equilibrato e democratico: nessuno dei (due) cantanti cerca di prevalere sull’altro, anzi si dividono la parte da protagonisti in maniera del tutto paritaria, e tutti e quattro i musicisti brillano dall’inizio alla fine. Si sente davvero la gioia e la freschezza di una band che lo è (ancora) nel vero senso della parola!
Formazione
Jack White – voce, chitarra, sintetizzatori
Brendan Benson – voce, chitarra, tastiere
Jack Lawrence – basso
Patrick Keeler – batteria, percussioni
Produzione
Jack White & Brendan Benson
Tracklist
1. Steady, As She Goes
2. Hands
3. Broken Boy Soldier
4. Intimate Secretary
5. Together
6. Level
7. Store Bought Bones
8. Yellow Sun
9. Call It A Day
10. Blue Veins
Durata dell’album: 33.52