City of Heroes

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Autore: Aleš Podbrežnik

Artista: Kiske / Somerville
Etichetta: Frontiers Records
Uscita: 2015
Durata: 55:32
Voto: 3.5/5

Kiske / Somerville è la sigla che unisce Michael Kiske (Unisonic, Place Vednome), ex prima voce degli Helloween, e Amanda Somerville (Trilium, Avantasia). Due vocalist affascinanti, oggi molto stimati nel mondo del metal e dell’hard rock. Già il loro debutto in studio, uscito nel 2010, aveva sollevato un bel polverone in fatto di consensi tra il pubblico. Cinque anni sono volati via in un attimo e i protagonisti dietro il nuovo album »City of Hopes« restano in pratica gli stessi. A scrivere la musica, curare gli arrangiamenti e produrre sono ancora due membri dei tedeschi Primal Fear: il bassista tedesco Mat Sinner e il chitarrista svedese Magnus Karlsson (Starbreaker).

Il risultato è un disco dal suono tipicamente europeo, che cammina su un sottile filo, furbissimo, tra elementi di hard rock e di heavy metal melodico. Se lo guardi nell’insieme, è una specie di equivalente del progetto Allen / Lande, per cui in ben tre album musica e arrangiamenti li aveva firmati, guarda caso, sempre Magnus Karlsson. Lo svedese iperattivo, impegnato di continuo su più fronti, ha portato anche in questo album il suo approccio tipico agli arrangiamenti. Lo si nota subito nelle tastiere, abbellite da venature neoclassiche, mentre i riff di chitarra, spinti bello aggressivi in primo piano nella produzione, sono un derivato puro della scuola tedesca e starebbero benissimo in gruppi come Unisonic, Place Vendome e nei Primal Fear della più recente »Karlsson era« .

Al centro dell’attenzione, come da copione, c’è la prova vocale dei due cantanti. Entrambi hanno un timbro e un approccio inconfondibili. Kiske lascia a bocca aperta con una potenza vocale intatta, rimasta uguale ai tempi d’oro con gli Helloween negli anni Ottanta, e con il mezzosoprano di Amanda, che si lega in modo affascinante alla voce di Kiske, non stupisce affatto che le sue qualità vocali di altissimo livello siano state prese in prestito, dal vivo e in studio, da Epica, Kamelot e Avantasia e poi da nomi ancora più altisonanti, tra cui Alice Cooper, Bonnie Tyler e Ian Gillan (Deep Purple). In alcuni brani nel mix spicca di più Kiske, in altri Somerville, ma per lo più i due raddoppiano tutte le linee vocali.

Come previsto, i pezzi uniscono incisività e un’orecchiabilità ultra-melodica in un panorama credibile di 11 composizioni asciutte e scolpite, marchio di fabbrica della scuola di arrangiamento e composizione di Karlsson. Se togliessi ai brani i riff di stampo metal, ti ritroveresti con un repertorio che potrebbe tranquillamente candidarsi all’Eurovision, perché l’album, nel melos dei motivi guida, suona, come detto, smaccatamente europeo. Karlsson ha innestato negli arrangiamenti anche il solito playing chitarristico di altissimo livello, che specie nei passaggi mid-eight regala assoli tecnicamente ineccepibili, sulla scia della vera scuola svedese degli »svolazzi« barocco-neoclassici. Forse proprio questa prevedibilità e il restare dentro i confini del pentagramma ogni tanto stona, perché dà la sensazione di roba sentita e usata già troppe volte. I pezzi hanno anche un’ottima gradazione dell’atmosfera dalla strofa al ritornello, dove il mood, tra bombast e pomposità a pieno regime, raggiunge di norma il suo culmine. Karlsson e Sinner sono espertissimi e rodati nel mestiere. Nel lavoro dovevano badare a una cosa sola: creare composizioni che calzassero al massimo i range vocali di Somerville e Kiske.

Dal punto di vista compositivo l’album non sorprende (più). Alcuni brani spiccano in particolare per il bombast dei ritornelli, come Walk On Water, o subito dopo Rising Up e, verso la fine, Run With A Dream, mentre altrove ci sono momenti che sanno di già collaudato, come Salvation, o l’apripista Ciity Of Heroes  e poi Open Your Eyes. Insomma, anche stavolta la scelta dei favoriti dell’album dipende dalla percezione di ognuno.  Lavoro solido, nei limiti delle aspettative e senza picchi.

Formazione

Michael Kiske – voce, cori
Amanda Somerville – voce, cori
Magnus Karlsson – chitarra, tastiere
Mat Sinner – basso, cori
Veronika Lukesova – batteria 

Produzione

Magnus Karlsson & Mat Sinner

Tracklist

1. City of Heroes
2. Walk on Water
3. Rising Up
4. Salvation
5. Lights Out
6. Breaking Neptune
7. Ocean of Tears
8. Open Your Eyes
9. Last Goodbye
10. After The Night Is Over
11. Run With a Dream
12. Right Now

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