Cripple And Casino
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Cripple And Casino
Etichetta: Radio Is Down
Uscita: 2009
Durata: 36:33
Voto: 4/5
Un alt rock così sballato non si sentiva da un pezzo! Libero di fluttuare, senza zavorre, abbatte tabù, abbatte barriere. La semplicità è la sua bussola. Non si ispira a nessuno! I Cripple And Casino, band di appena due anni, di casa nella capitale croata, ci servono il loro omonimo debutto.
La storia va più o meno così. Il capo della Radio Is Down, etichetta indipendente americana di Olympia (stato di Washington), mentre surfava in rete si è imbattuto nella pagina MySpace ufficiale della band. Quello che ha sentito l’ha gasato così tanto da prenderli sotto la sua ala. A loro è bastato accettare di preparare il materiale per un album da far uscire nel corso del 2008. E, come vedi, ce l’hanno fatta. Zagabria finalmente si risveglia. Zagabria, a cui Fiume ha sempre soffiato una bella fetta di qualità quanto a rock vero in arrivo dalle terre del nostro vicino meridionale, può finalmente tirarsela!
I Cripple And Casino sono una band votata al garage senza fronzoli, con pochissime seghe mentali. La sezione ritmica, poi, è superiore. Sforna un sacco di melodia e copre un sacco di spazio sonoro, grazie a un basso arguto e iperattivo. Un basso tirato fino a un rombo spesso e vibrante, che non di rado fa le veci di un accordo di chitarra. Sopra la dinamica della ritmica si innestano voce e chitarra. Entrambe cercano spesso e volentieri la disarmonia di proposito: detta in soldoni, quando la chitarra suona una certa linea, la voce se ne va per i fatti suoi con la sua linea dissonante, e così nasce l’atmosfera giusta, quella voluta, di energia senza compromessi, tra dissolutezza e scandalo punk. L’esempio più bello, e per di più particolarissimo, si nasconde in These Equations. La band non si ostina su un unico schema, un solo ritmo, un solo giro di chitarra. I pezzi si distinguono per la dinamica dei continui scatti, che soffiano sul fuoco dell’impatto, e a volte c’è spazio perfino per un cambio di ritmo totale, che porta un nuovo mood (Movie Star, Hormones).
Il fatto che la band sia giovane, praticamente senza vere esperienze (di palco e di studio), non vuol dire che sia a corto di talento innato o che la chimica non funzioni. I Cripple And Casino sono furiosi e indomabili. Con il debutto dimostrano senza ombra di dubbio che nella schiera di band alternative tutte simili si può ancora ritagliare abbastanza spazio espressivo da garantirsi uno stile e un suono riconoscibili. E l’album “Cripple And Casino” da questo punto di vista è un calcio nella direzione giusta!
In più, i Cripple And Casino sono una band con testi intelligenti. Se ci guardi dentro, sono una presa in giro della fragilità e della caducità della razza umana. Niente può appagarci. Solo la morte. Eppure corriamo in giro come paranoici, a voler dimostrare e a superare ostacoli piazzati al limite del possibile, ci nascondiamo in buchi angusti e sicuri e ci nutriamo di messaggi artificiali di un mondo parallelo che ci siamo costruiti sulle nostre illusioni. E ci perseguita il fatto di essere mortali, cosa con cui non vogliamo fare i conti. Per questo siamo come un virus. Distruttivi. Verso noi stessi e verso tutto quello che ci circonda. L’uomo, semplicemente, è nato sotto una cattiva stella.
Via, alla svelta, da questi spunti. I Cripple And Casino ci offrono 10 brani che vantano un’energia unica. Il raggio d’azione, limitato dal loro modo di esprimersi in musica, si estende più o meno dal garage punk rock tirato, alla rabbia “noise” (Particles), e qualche trucchetto si appoggia perfino a soluzioni post punk. Soprattutto, il colpo grosso per la base dei fan è la voce della cantante Petra. L’approccio di Petra è tagliato su misura per i Cripple And Casino. Il suo canto sa essere fastidioso, antipatico, pungente, incazzato e velenoso, strafatto e gonfio di sé, oppure si fa ostinatamente lineare e urlato, tanto da farti rizzare in piedi tutti i peli del corpo. La ragazza ha la pasta giusta!
Il debutto dei Cripple And Casino è una pietra miliare più che riuscita, su cui la band può costruire con sicurezza e fiducia il suo futuro e la sua visione musicale. Già il primo disco dimostra che i Cripple And Casino resistono con successo alle etichette del “già sentito e risentito”, anche se ascoltandoli ti può venire in mente gente come Jawbox o The Jesus Lizards, ma è solo un riferimento approssimativo per chi vuole capire più o meno dove andiamo a parare parlando dei Cripple And Casino. Come detto. La nuova band col debutto suona semplice, fresca, spiritosa, ispirata e, cosa fondamentale, affamata di dimostrare e di creare senza pressioni. Seguendo la grande verità del suonare e comporre “di getto”. Il suono è maledettamente ben riuscito nella sua rozzezza da garage, vivo e vero, pulsa e batte a pieno ritmo nella sua inconfondibile predica. È una band che in futuro ci regalerà ancora parecchie cose interessanti, quindi non perderli d’occhio. Pardon. D’orecchio.
Formazione
Petra – voce
Darko – chitarra
Zec – basso
Marko – batteria
Produzione
Cripple And Casino
Tracklist
1. Movie Star
2. Hormones
3. You’ll Be A Dragon Again
4. Hot Air Balloons
5. Particles
6. Intro
7. Isuzu
8. Do My Job Right
9. These Equations
10. Crossroad