Dark Sphere

0 12

Artista: Dark Sphere
Etichetta: Autoproduzione
Uscita: 2008

Ogni tanto il vento sparge i semi di Matilde anche oltre il versante soleggiato delle Alpi, e così raggiungono anche la zona più solare della Slovenia, le pianure del Pomurje, da cui arriva la band black metal di casa Dark Sphere, che con la sua musica crea sinfonie raccapriccianti e odi alla morte. In pochissimo tempo di attività questa giovane formazione ha registrato il suo primo album, intitolato Dark Sphere, che lancerà nel vasto mondo il 15.3.2008.

 L’album parte già in pieno stile black metal tradizionale, con un’intro che riassume l’intero concept del disco, cioè vivere l’ambient più cupo possibile e creare un’atmosfera morbosa di morte. Si chiude con un outro di commiato ancora un po’ più fiabesco, quindi faranno festa tutti gli amanti degli ultimi due album del famigerato Burzum.

Subito dopo l’oscuro e carico intro emotivo arriva il pezzo Dark Past, che è senza dubbio uno dei migliori del disco, quindi non stupisce che la band abbia deciso di girare un video proprio per questa canzone. Il brano è estremamente tattico e sostenuto da tastiere eccellenti, che all’ascolto creano un’atmosfera morbosa; il culmine è un assolo di chitarra di quasi mezzo minuto che a un tratto spezza il ritmo medio e porta il pezzo ben sopra la media.
La chitarra, e soprattutto i suoi inserti solistici melodici, su questo album sono semplicemente fenomenali e, insieme alle tastiere, contribuiscono al giusto grado di armonia, misticità e atmosfera.
Sul disco si distingue alla grande anche il cantante Jumbo: sarà pure che non ha lo pseudonimo più cattivo del mondo, ma ha comunque una voce più che buona, e per tutto l’album usa un cantato medio-alto e ruvido. Tra le altre cose, è anche la sua interpretazione vocale a rendere la band riconoscibile e originale.
Un po’ meno chiare sono invece le linee di basso, che si seguono solo a fatica, forse per colpa della ”drum machine”, forse per una produzione un po’ più debole.
Una particolarità dei Dark Sphere è anche che non hanno un vero batterista, ma usano la cosiddetta ”drum machine”, cioè un programma per computer con i suoni di batteria registrati. Nella scena mondiale non è affatto un fenomeno raro, ma in Slovenia, a parte un paio di ”one-man band”, è una luminosa eccezione. Per ora un vero batterista non ce l’hanno nemmeno nei live: al suo posto usano una base registrata. Sul disco le ”batterie” suonano abbastanza autentiche e solo dopo un paio di ascolti ti accorgi che il batterista non è vero e che il tutto suona un po’ metallico.
L’intero album suona coeso e compatto. Ogni pezzo ha il suo posto nel disco e nessuno spicca in senso negativo. Ci sorprendono le belle voci e il suono di chitarra ”old school”  che si ritaglia il suo assolo verso la fine di ogni canzone. Per qualità di produzione il lavoro non raggiunge le uscite internazionali, ma dal punto di vista musicale le supera.

Finalmente possiamo di nuovo ascoltare un album il cui asso nella manica è l’idea musicale, che si esprime attraverso un’atmosfera mistica, e non produttori di fama mondiale o uno studio costosissimo che serve solo a mascherare l’incapacità dei musicisti. Dark Sphere, con la sua produzione un po’ più scarsa, è addirittura migliore, perché in questo caso anche questo fattore contribuisce alla magica mistica che pervade tutto il disco. In fondo la musica black metal non deve essere per forza tecnicamente impeccabile o rifinita: conta l’idea in sé e le sensazioni che suscita all’ascolto.
Ed è proprio questo che otteniamo ascoltando Dark Sphere, cioè il confronto con la paura più primordiale dell’essere umano, quella della morte, e con la sensazione di oscurità.

Formazione

Jumbo – voce
Kain -basso
Gothmog – chitarra

Produzione

Dark Sphere

Tracklist

1.Dream Sequence (0:41)
2.Dark Past (4:18)
3.Poltergeist (4:36)
4.As I Pass Away (4:41)
5.Burrial (4:48)
6.Motherland (5:29)
7.Temačnost (3:53)
8.Zone Of Wonders (2:17)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie