We Will Fight

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Artista: Alltheniko
Etichetta: My Graveyard Production
Uscita: 2007
Voto: 2/5

“We Will Fight!”, esordio del trio Alltheniko, è un disco che guarda dritto agli anni Ottanta. Pesca nella musica scritta dalle band classiche dell’heavy metal tipo Accept o Judas Priest, ci mette sopra la velocità e il thrash di certi primi Anthrax, e mi vengono in mente perfino dei Metal Church. A questo si aggiunge, con le melodie, il pomp di certi Manowar (Sufferman, Criminal Mind), mentre nel pezzo Alltheniko “We Will Fight!”, con quel plettrare veloce sui riff, arrivano perfino i Running Wild. Il galoppare nella conclusiva Carcass ricorda la sporcizia di certi Sacred Steel tedeschi. A tratti ricordano perfino i loro connazionali Domine, spogliati degli arrangiamenti orchestrali. Ecco, più o meno il discorso finisce qui.

I ragazzi sanno suonare, sono tecnicamente molto ben rifiniti. Il disco ha un suono vivo e crudo, e si sente soprattutto nella sezione ritmica, registrata in modo sporco, da garage. Gli Alltheniko sanno variare i pezzi infilando tempi diversi, passaggi calmi e accelerati, con cui alzano la dinamica dei brani, soprattutto nelle parti strumentali centrali, mentre di intro e finali non si preoccupano granché di abbellirli.

Il cantato è molto fastidioso. Ancora una volta il suo inglese è indigeribile, e stavolta è difficile da digerire perfino il timbro della voce e il modo di cantare. La voce si muove solo su due frequenze. O roca, su un registro medio, oppure prova a urlare alla “Halford/Accept”, con uno strillare estremo. È troppo debole e poco espressiva.

Quello che affonda gli Alltheniko, in generale, è la sete insaziabile di provare i diversi approcci dei loro “modelli”, elencati nel secondo paragrafo. Così hanno perso del tutto la propria identità. I pezzi sono ben 12 nel disco. Troppi, e uno si perde nell’ascolto; soprattutto, quando il disco finisce, non ti resta quella voglia che ti spinge a premere di nuovo “play” sul lettore CD. La ciliegina sulla torta è la cover dei Motorhead (Ace Of Spades), che per via di un cantato spaventosamente incompatibile è più una presa in giro del grande nome dei Motorhead che un omaggio a delle leggende.

È pazzesco. Quanti gruppi heavy metal sforna l’Italia, band tecnicamente preparatissime che però non offrono assolutamente niente di proprio, niente di riconoscibile che sia solo loro. Anche “We Will Fight!” resta al livello della (mediocre) copia e conferma lo standard della portata generale dell’approccio italiano alla scrittura di musica heavy metal.

Formazione

Dave Nightfight – voce, basso
Joe Boneshaker – chitarra
Luke The Idol – batteria, percussioni, cori

Tracklist

1. Thrash All Around
2. Strong Commandos In Black Tanks
3. Wheel Of Fortune
4. Sufferman
5. Dead Brain (Extermination)
6. Sound Of Rust
7. Coming Soon
8. The Silent Priest
9. Alltheniko “We Will Fight!”
10. Criminal Mind
11. Carcass
12. Ace Of Spades (Bonus Track)

Durata dell’album: 49.54

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