Electric Punishment
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Vicious Rumors
Etichetta: SPV Records
Uscita: 2013
Durata: 47:22
Voto: 3.5/5
“Electric Punishment” è l’undicesimo album in studio dei leggendari heavy (speed/thrash) metaller della Bay Area Vicious Rumors. È uscito a fine aprile 2013 e, come visione musicale, consolida la posizione che la band aveva ricominciato a rimettere in piedi con l’album »Warball« nel 2006, smettendola con gli esperimenti, che le avevano portato più danni che benefici. Dopo l’ottimo predecessore »Razorblade Killers« (2011), la storia quindi continua, e la rinascita della band prosegue con »Electric Punishment«.
Il successore di »Razorback Killers« è un disco un po’ diverso. Se sei un fan irriducibile dello speed/thrash metal della vecchia scuola americana, ti butto lì che “Electric Punishment” porta con sé qualche lieve deviazione che potrebbe raffreddarti un pochino, ma non è proprio il caso di buttare la spugna troppo presto. Geoff Thorpe, inarrestabile capo della baracca, è sempre stato un musicista a cui piaceva provare cose diverse. Stavolta però niente stranezze sperimentali che trascinino di nuovo la band verso strane nicchie di groove metal astratto. Quello che otteniamo è un’occhiata alle radici musicali, cioè a quella musica che ha influenzato il metal così come lo suonano da sempre i Vicious Rumors.
Il ritorno in squadra dello straordinario virtuoso della chitarra Thean Rasmussen ha decisamente arricchito le composizioni, soprattutto nei passaggi di raccordo ornamentali e ancora di più nelle spiritose, ben tagliate escursioni soliste, che portano nel nuovo album uno degli elementi più affascinanti della musica dei Vicious Rumors. Un elemento esaltante dall’inizio alla fine del disco. Pare che durante le registrazioni Geoff Thorpe avesse problemi alle dita, così ha chiamato in aiuto il collega Bob Capka, che ha suonato quegli assoli che in origine sarebbero spettati a Thorpe. Che anche su questo album ospitino con i loro contributi chitarristici Brad Gillis (Night Ranger) e Mark McGhee, grandi colleghi di Thorpe ed ex membri della band, non c’è nemmeno bisogno di sottolinearlo.
Insomma. Electric Punishment si apre in modo sinistro. Aggressivo, senza compromessi. In un galoppo a rotta di collo, l’opener I Am the Guin e subito dopo Black X List dettano il corso degli eventi. Il pezzo più veloce del disco, però, è il sanguinario pulsare speed/thrash metal di D-Block. Instancabile anche Thirst For a Kill, piazzata verso la fine dell’album, che per struttura ed energia potrebbe tranquillamente scambiarsi di posto con I Am the Gun in apertura. Una follia! Cannonata di doppia cassa di Larry Howe, riffing implacabile, assoli affilati come rasoi e rifiniti con precisione maniacale, guidati da un controllo incredibile degli strumenti, e sopra a tutto la voce penetrante dell’incredibile urlatore Brian Allen, uno che si ispira a grandi cantanti come Rob Halford (JUdas Priest) e anche Ronnie James Dio. La band è compattissima e cattivissima.
I primi accenni di Thorpe che ammicca alle radici musicali arrivano con la title track, guidata da un riff in stile Black Sabbath camuffato, mentre la band rinfresca da maestra il pezzo nella parte strumentale centrale, dove i chitarristi si scambiano qualche passaggio solista da pazzi. Escape, già terzo brano dell’album a toccare i sei minuti, funziona in sostanza come un ibrido tra una power ballad hard rock di vecchia scuola, immersa negli impulsi di produzione di Geoff Thorpe e Juan Urteage. Interessante la mossa chiamata Together We Unite. Una specie di chiusura hard rock »riscritta«, basata su una melodia ottimista. A guidarla sono accordi maggiori, ma negli arrangiamenti resta comunque ancorata allo »stampino« speed/thrash metal dei Vicous Rumors. È il pezzo del disco che di sicuro darà fastidio ai puristi del metal. Cupa, intorpidita, fredda e distaccata si sviluppa anche la rotolante e molto atmosferica Eternally, che si allontana dalla tipica visione musicale della band, mentre le parti centrali sono condite da assoli di chitarra eccezionali. Questa aggiunta di chitarre regala al brano uno sviluppo sempre interessante fino alla conclusione. Anche la conclusiva Strange Ways si può mettere nella categoria dei pezzi più leggeri, e con la voce di Thorpe funziona alla grande in un finale cupo. Proprio in coda al disco, insomma. Anche stavolta Thorpe dà un contributo vocale concreto all’album. Che raddoppi la voce di Allen o prenda addirittura il ruolo di voce solista, tutto questo rende il suono più denso, alza la dinamica e potenzia lo sviluppo drammatico dell’album (il cosiddetto »teatro drammatico«).
L’album, nel complesso, funziona. Dalla testa ai piedi. Non è così senza compromessi, ringhiante, duro, furioso, aggressivo e distruttivo a tappeto come il predecessore incazzatissimo »Razorback Killers« (2011), che tutti i metallari doc hanno subito fatto proprio. »Electric Punishment« è esattamente ciò che Thorpe voleva: registrare un disco un po’ diverso, ma pur sempre un vero album dei Vicious Rumors. E Electric Punishment lo è. Allo stesso tempo non delude nemmeno con la nuova ottima produzione, una massa imponente di suoni detonanti di distruzione assoluta, come la conosce ai giorni nostri l’artigianato old school di questi pionieri indomabili dello speed/thrash metal americano! I Vicious Rumors cavalcano inarrestabili con questo disco.
All’uscita del disco è seguito un tour con Seven Witches e Power Theory. In formazione Rassmussen è stato sostituito da Bob Capka, mentre al basso Stephen Goodwin da nientemeno che il musicista sloveno Tilen Hudrap. Ma questa è già un’altra storia, da tenerci per il prossimo album in studio della band, annunciato per la fine di agosto di quest’anno!
Vicious Rumors – I Am the Gun (video ufficiale):
Formazione
Brian Allen – voce
Geoff Thorpe – chitarra, voce, cori
Thean Rasmussen – chitarra
Stephen Goodwin – basso
Larry Howe – batteria
MUSICISTI OSPITI:
Bob Capka – chitarra
Brad Gillis – chitarra
Mark McGhee – chitarra
Produzione
Geoff Thorpe & Juan J. Urteaga
Tracklist
1. I Am the Gun
2. Black X List
3. Electric Punishment
4. D-Block
5. Escape (From Hell)
6. Dimestore Prophet
7. Together We Unite
8. Eternally
9. Thirst For a Kill
10. Strange Ways