Gizmodrome
Autore: Peter Podbrežnik
Artista: Gizmodrome
Etichetta: Ear Music Records
Uscita: 2017
Durata: 46:26
Voto: 4.5/5
Gizmodrome è una nuova superband art rock internazionale, formata dal batterista americano Stewart Copeland (The Police, ex-Curved Air), dal chitarrista e cantante americano Adrian Belew (ex-King Crimson, Frank Zappa, Talking Heads, David Bowie), dal cantante e bassista inglese Mark King (Level 42) e dal tastierista italiano Vittorio Cosma (ex-Premiata Forneria Marconi). Il loro debutto omonimo è un conglomerato interessantissimo e divertentissimo di stili musicali diversi e di influenze delle loro esperienze passate: i quattro maestri mescolano con grande sfrontatezza e ottimi risultati art rock, ska, funk, jazz rock fusion e pop rock. Tra le band citate, l’influenza più forte è quella dei The Police di Copeland, ma di fatto il quartetto, registrando a Milano, ha sfornato uno dei lavori art rock più spiritosi degli ultimi anni.
In ogni singolo pezzo si sente che si sono divertiti da morire mentre lo creavano e lo suonavano. Alla maggior parte delle voci pensano King e Copeland, mentre Cosma e Belew, che tra l’altro è un cantante eccellente, fanno i coristi. La voce volutamente nasale di Copeland è solo per palati particolari e a qualcuno potrebbe dare fastidio, ma si fonde comunque bene con l’approccio umoristico della maggior parte della musica su Gizmodrome. Lo stile chitarristico inconfondibile di Belew è presente a ogni passo e farà impazzire parecchi fan dei King Crimson, soprattutto quelli degli anni Ottanta, mentre Copeland e King costruiscono un’intesa ritmica magnifica.
Va be’, alcuni brani dell’album non sono del tutto nuovi, ma nascono da vecchie composizioni di Copeland, ed è l’unico piccolo neo che si trova in questo disco eccellente. L’allegra apertura fusion »Zombies in the Mall« è nata da un pezzo intitolato »Louis«, che Copeland aveva scritto come colonna sonora del videogioco per Playstation 1 ‘Sypro the Dragon’. La sua atmosfera giocosa ogni tanto ricorda davvero la base sonora di qualche gioco del genere platform, quelli in cui ti rotolano contro nemici a forma di animaletti comici. »Stay Ready« e »Strange Things Happen« erano uscite, in arrangiamenti parecchio diversi, sull’album »Kollected Works« (1995), pubblicato da Copeland con il suo progetto solista Klark Kent.
»Man in the Mountain« e »Summer’s Coming«, intrise di ritmi reggae e piene, come la maggior parte dei brani di »Gizmodrome«, di ottime armonie vocali, a tratti strizzano l’occhio ai The Police. »Strange Things Happen« nella versione originale del 1986 era finita addirittura nella colonna sonora dell’horror ‘Non aprite quella porta – Parte 2«. »Sweet Angels (Rule the World)«, che avrebbe approvato anche Frank Zappa, con il suo bel ritornello è un pezzo un po’ più romantico, mentre »Amaka Pipa«, con un assolo di chitarra di Belew da leccarsi i baffi, è pura monelleria fusion. In »Zubbata Cheve« fa da cantante principale come ospite Elio, amico di Cosma, degli italiani Elio e le Storie Tese. »Spin This«, con i suoi passaggi ritmici jazz-fusion e lo stupido ritornello ‘heja-heja’, è senza dubbio uno dei momenti più pittoreschi di »Gizmodrome«. Lo strumentale conclusivo »Stark Naked« è in origine un pezzo dei Curved Air, che si può sentire sul loro album dal vivo »Live at the BBC« (1995), ma la nuova versione è molto, molto diversa da quella che una volta suonava la ex band di Copeland.
Gizmodrome è un progetto splendido di una nuova superband, che farà impazzire di gioia tutti i buongustai di art rock che apprezzano perfezionismo musicale, spontaneità virtuosa, arrangiamenti spiritosi e testi da sbruffoni. Le doti strumentali di tutti i musicisti, che non riescono a resistere nemmeno per un pezzo senza fare gli spiritosi, emergono in modo splendido, la produzione è eccellente e ogni brano è un capitolo perfetto a sé. Tutto questo significa che il divertimento non manca mai. Ed era proprio questo lo scopo principale del progetto, non creare nuovi hit pop rock o epopee progressive ultracomplesse. Si sente a ogni passo che questo progetto è nato in modo del tutto spontaneo e che le buone idee arrivavano da sole, mentre Copeland ha buttato nel mucchio anche qualche vecchio pezzo, rivoltandolo come un calzino per i Gizmodrome. Il risultato finale è uno degli album art rock più divertenti degli ultimi tempi.
Formazione
Stewart Copeland – batteria, voce principale e cori
Adrian Belew – chitarra, cori
Mark King – basso, cori
Vittorio Cosma – tastiere, cori
Produzione
Claudio Dentes e Stewart Copeland
Tracklist
1. Zombies in the Mall
2. Stay Ready
3. Man in the Mountain
4. Summer’s Coming
5. Sweet Angels (Rule the World)
6. Amaka Pipa
7. Strange Things Happen
8. Ride Your Life
9. Zubatha Cheve
10. Spin This
11. I Know Too Much
12. Stark Naked