Gli Skalp tornano sui palchi (2016)
Autore: Aleš Podbrežnik
Luogo: Postojna / Klub glasbe Jazzy / Slovenia
Data del concerto: 21.05.2016
Numero di spettatori: 50
Prezzo del biglietto: 0,00€
La rock band »Skalp« nasce alla fine del 1997 nei dintorni di Ajdovščina. All’inizio i ragazzi suonavano dal vivo in giro per la Valle del Vipacco, ma ben presto diversi organizzatori sloveni li hanno notati e così è partita la loro odissea live per la Slovenia.
Finora la band ha registrato due album, e un terzo è in arrivo.
Dopo una pausa di qualche anno hanno deciso di tornare a suonare dal vivo sui palchi, ed ecco quindi il concerto al club »Jazzy« di Postojna.
Proprio il primo concerto della nuova puntata dell’odissea degli »Skalp« l’abbiamo vissuto al club »Jazzy«, dove la formazione era composta da Peter Krkoč (voce), Aleš Pelhan (chitarra, voce), Mladen Marjanovič (chitarra, voce), Matjaž Koron (basso, voce) e Tonči Valič (batteria).
Ad aspettarli c’era un pubblico che la loro musica la ama davvero e che li segue fin dagli esordi.
Dopo un iniziale tastarsi a vicenda tra band e pubblico, l’atmosfera nel locale è salita pezzo dopo pezzo ed è stata ottima dall’inizio alla fine.
Alle 22:00 il »Jazzy« era ancora quasi vuoto, a parte qualche eccezione, ma quando la band è salita sul palco alle 23:45 il pubblico c’era, quello che c’era, e il concerto è partito.
Per il locale ha ballato »Metka Baletka«, poi è andata avanti con »Resničen svet«, »Preproste rešitve«, »Gospodar«, »Grem na svoje«, …… La band ha pescato dai due album e le canzoni le ha cantate insieme a lei anche il pubblico.
Come assaggio, o come ciliegina sulla torta (dipende dai punti di vista), hanno tirato fuori anche »Hladen tuš«, dal loro album ancora in lavorazione.
La band sprigiona davvero energia positiva, e il suo pubblico fedele la assorbe e gliela restituisce.
L’impianto audio ha funzionato bene, e anche le luci sul palco hanno fatto quello che si può fare con qualche faro montato sopra il palco.
L’intensità dell’esibizione cresceva di pezzo in pezzo, i musicisti si facevano via via più sciolti e giocosi e hanno portato il concerto verso la fine con mestiere, chiudendolo all’01:10.
Nonostante tutto, gli »Skalp«, pur dopo tanto tempo lontani dai palchi, suonano affiatati e professionali e, a mio avviso, sono una delle band rock più »fresche« in circolazione in Slovenia.
Che tipo di ventata d’aria fresca ci porterà il loro nuovo album? Intanto avanti così, e più concerti dal vivo possibile.
foto: Miha Dolenc
testo: Jani Dolenc
Scaletta
- Intro
- Metka Baletka
- Resničen svet
- Preproste rešitve
- Gospodar
- Grem na svoje
- Sam proti vsem
- Krik izpod mrzlih rjuh
- Šejla
- Hladen tuš
- Med štirimi stenami
- Ker sem nor
- Mars je prodan
- Ko razum popusti
- Greva dol
- Ostani tam
- Vem, da lahko!
- 100 pijanih idej
Galleria fotografica



















