Hell Yeah!!! The Awesome Foursome
Artista: Gamma Ray
Etichetta: SPV Records
Uscita: year
Durata: 107:00
Voto: 4/5
Questo doppio live mi è capitato tra le mani del tutto per caso. Al concerto dei Gamma Ray a Zagabria, il 24.02.2010. È uscito per SPV Records, anche se i Gamma Ray ormai si sono sistemati al sicuro sotto l’ala di Ear Music Records. Comunque sia, al merch ufficiale del tour “To The Metal” vendono materiale promozionale, per quanto a miseri 50,00HRK, che fanno più o meno tra i 6.00€ e i 7.00€, ma insomma. Hai mai visto altrove qualcuno vendere materiale promo con stampato a caratteri cubitali e rafforzato da punti esclamativi che la vendita è vietata e che il CD è strettamente promozionale? Se sì, vuol dire che a fare i furbetti non sono stati solo i nostri “gracchianti” power metaller di Amburgo.
Comunque, meglio tardi che mai! “Hell Yeah!!! The Awesome Foursome” è un doppio live pubblicato dai Gamma Ray in un clima di grande entusiasmo, dopo che, dopo tanti anni di resistenza, hanno finalmente attraccato con la loro nave sul continente nordamericano, dove hanno fatto il loro primo vero tour da headliner. Il tour era all’insegna del nuovo album “Majestic” (2005) e la band ha adattato la scaletta, dedicando un po’ di attenzione a quel disco con due pezzi eccellenti: Fight (una traccia a medio tempo con una strofa che richiama l’epoca di “Somewhwre Out In Space” e armonie in terze sui riff alla vecchia Helloween – il ritornello) e la ben più sanguinaria, “alla Running Wild”, Blood Religion, con splendidi assoli a più sezioni e l’abilità unica nell’indispensabile dialogo tra le chitarre del duo Hansen/Richter, in pieno stile Maiden classico.
Possiamo dire che questo è il primo classico album dal vivo dei Gamma Ray. Il singolo “Alive ’95”, nella sua mediocrità, era più un prodotto fatto a forza che una vera esigenza di presentare la musica della band sul palco, mentre l’altrimenti splendido “Skeletons In The Closet”, per via della scaletta, è un disco davvero particolare, visto che raccoglie esecuzioni di pezzi che i Gamma Ray suonano raramente dal vivo. Con “Hell Yeah!!! The Awesome Foursome”, invece, i Gamma Ray pubblicano finalmente un album che ha messo su nastro la registrazione di un vero tour dedicato alla promozione di un disco. Nonostante il titolo cretino!
Il materiale mette insieme uno spaccato dell’intera discografia, attraverso tutti gli album dei Gamma Ray, con l’eccezione di “Insanity And Genious”, che, diciamocelo, non è che si senta granché la mancanza. Ci sono due caramelle indimenticabili: l’inno metal dal taglio da ballad The Silence dal debutto “Heading For Tomorrow, e DreamHealer dall’album “Sigh No More” (1991), e non è da meno la scelta della band di variare il concerto con una breve e rilassata versione acustica di Fairytale (“Land Of The Free”, 1995), che fa da ottima introduzione al già citato classico The Silence. Le tastiere sono suonate da Axel Mackenrott dei Masterplan.
Heart Of The Unicorn (“No World Order!”, 2001) è un pezzo che mette in risalto il fatto che Kai ha perso un po’ di forza nella voce, se confrontiamo l’esecuzione di questo classico con quella catturata dal supporto “Skeletons In The Closet” (2003). Senza dubbio uno dei brani più difficili dal punto di vista vocale, non lascia intatte le corde vocali di Kai, e quando senti quelle altezze assurde che il leggendario virtuoso della chitarra e padre dell'”euro power” metal supera a fatica, diventi rauco pure tu. Giù il cappello!
“Hell Yeah!!! The Awesome Foursome” è un live che mostra una band incredibilmente affiatata, che entusiasma per l’alto livello qualitativo dei funambolismi virtuosistici dei singoli. Vale soprattutto per il dialogo degli assoli infuocati, in cui possiamo goderci senza freni quando sul palco ci sono Kai Hansen e Henjo Richter. I due chitarristi infilano una comunicazione sopraffina all’interno delle armonie divise in terze con una facilità disarmante, e si tirano fuori dal cilindro idee con cui fecondano, sotto forma di sfavillanti ornamenti chitarristici, i passaggi di raccordo delle versioni live dei classici dei Gamma Ray. Ovviamente i ragazzi si concedono un po’ di divertimento quando attaccano Heavy Metal Universe e la allungano apposta, poi di colpo passano a un riff preso dal classico dei Judas Priest You’ve Got Another Thing Coming, e ricordano anche che non gli è sconosciuto l’album “Made In Japan” e il brano Woman From Tokyo, dei Deep Purple, progenitori del metal moderno. Insomma, una dose colma di divertimento, che il boss della band, incorreggibile fan delle folli avventure di Paperino e di zio Paperone, combina insieme ai suoi compagni sul palco. Daniel Zimmermann dietro la sua fortezza di tamburi è di nuovo devastante nel suo elemento, fatto di velocità sfrenata, precisione e potenza, mentre Dirk Shlächter, come sempre, strappa e scava come un indemoniato sul suo basso.
Con questo album i Gamma Ray hanno dimostrato ancora una volta che dal vivo, nell’ambito del genere “euro power” metal, con loro non si scherza. Non è facile stargli al passo. Soprattutto nella seconda parte, quando ci addentriamo nel secondo disco e la band comincia a infilare i classici di “Somewhere Out In Space” uno dietro l’altro, per poi chiudere il concerto con gli immancabili Rebbelion In A Dream Land e Man On A Mission.
È un album indispensabile nella collezione di ogni seguace della band. Perché ci ha messo così tanto a vedere la luce? Pare che in fase di registrazione abbiano commesso alcuni errori di base già nel luogo del peccato originale: Montreal. Le registrazioni grezze hanno dovuto passare, sotto la lente d’ingrandimento di un esame speciale, a un’ulteriore lavorazione in studio, dove si è sistemato soprattutto il mix. Comunque sia, quando metti il disco nel lettore, hai subito con te tutta l’autenticità del vero volto live dei Gamma Ray. Siccome l’uscita si è trascinata così a lungo, i Gamma Ray hanno premiato l’attesa dei fan più fedeli includendo quattro registrazioni extra tratte dai concerti dell’autunno e dell’inverno (2007/2008), quando i Gamma Ray erano la band di supporto degli Helloween. Quindi, queste registrazioni risalgono già al tour successivo, in cui la band promuoveva l’album “Land Of The Free pt. II” (2007). Tutti e quattro i pezzi vengono da quel disco. Magari, in termini di rappresentatività della maggior parte dei brani di quell’album, una mossa meno audace, ma d’altra parte, come detto, molto generosa e di larghe vedute verso i fan. Non vi nascondo più nulla! Con “Hell Yeah!!! Foursome Awesome” i Gamma Ray dimostrano una veemenza arrogante e una forza che non conosce obbedienza e non scende a compromessi! L’energia dell’album ti porterà dritto al cuore del ghigno più autentico, nel tritare della ruota inarrestabile di una belva distruttiva chiamata “divinità metal”!
Formazione
Kai Hansen – voce, chitarra
Henjo Richter – chitarra, seconda voce
Dirk Schlaechter – basso, seconda voce
Daniel Zimmermann – batteria
MUSICISTA OSPITE:
Axel Mackenrott – tastiere
Tracklist
CD 1
1. Welcome
2. Gardens Of The Sinner
3. New World Order
4. Man On A Mission
5. Fight
6. Blood Religion
7. Heavy Metal Universe
8. Dreamhealer
9. The Heart Of The Unicorn
10.Fairytale
11.The Silence
CD 2
1. Beyond The Blackhole
2. Valley Of The Kings
3. Somewhere Out In Space
4. Land Of The Free
5. Rebellion In Dreamland
6. I Want Out
7. Send Me A Sign
8. Into The Storm*
9. Empress*
10. From The Ashes*
11. Real World*
(*)….tracce extra