Ignition (EP)
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Unisonic
Etichetta: Ear Music Records
Uscita: 2012
Durata: 18:25
Voto: 3.5/5
Ed ecco qua una nuova super band power metal. Di origine teutonica, e tedesca fino al midollo! A metterla in piedi sono musicisti che, in pratica, hanno la colpa di aver dato forma al power metal europeo. Vecchi volponi, arrivati tra l’altro anche dalla formazione degli “Helloween dell’era Keeper”. Parliamo di Kai Hansen e Michael Kiske, per i quali questa è di fatto la prima collaborazione dentro una vera band, dopo che si erano separati nella seconda metà degli anni Ottanta (Hansen alla fine degli Ottanta fondò i Gamma Ray)! Il resto della ciurma non è certo meno interessante. La sezione ritmica arriva da quella che è probabilmente la band hard rock più tosta mai uscita dalla Germania: i Pink Cream 69! Il bassista americano Dennis Ward, che è anche il produttore di questo EP, e il batterista Kosta Zafiriou, che peraltro è il manager degli Helloween. Il fatto che Michael Kiske e Michael Weikath non si parlino ormai da anni, insomma, non impedisce a Kiske di collaborare con altri musicisti che in un modo o nell’altro sono strettamente legati agli Helloween di oggi. Il quinto membro è l’eccellente chitarrista svizzero Mandy Meyer, uno che in passato si è fatto le ossa tra gli eroi dell’hard rock elvetico Krokus e Gotthard, e che ha lasciato il segno soprattutto come chitarrista degli Asia sull’album “Astra” (1985). La band è nata già nel 2009 come quartetto, l’anno scorso ha accolto tra le sue file anche Kai Hansen ed è diventata un quintetto. Meyer-Hansen: una coppia di chitarre da sogno, insomma.
Quello che porta questo dischetto è abbastanza prevedibile. Il primo brano di presentazione si intitola, guarda un po’, Unisonic. Come la band, insomma. Qui il gruppo mostra le radici da cui sono cresciuti i suoi musicisti. Nelle strofe non si può fare a meno di pensare ai Deep Purple. Il modo in cui ogni tanto vengono attaccati i versi, e i versi stessi, non nascondono il debito verso le strofe di Stormbringer e Speed King. Il pezzo di passaggio poi si sviluppa in piena maniera melodica sul modello dei classici Helloween, oltre che dei Gamma Ray, finché non arriva un ritornello semplice ma ruffianamente da inno! Souls Alive segue uno sviluppo simile, solo che qui sparisce ogni richiamo ai Deep Purple, e il ritornello piacerà soprattutto a tutti gli appassionati di Gamma Ray, Avantasia ed Edguy, questi ultimi due ovviamente grazie alla somiglianza della voce di Kiske con quella di Tobias Sammet (Edguy).
I pezzi sono conditi alla grande con assoli eccellenti, e Mayer e Hansen si lanciano ovviamente anche nel crescendo atmosferico, quando danno ai riff i tratti tipici del power metal tedesco, come dimostrano le armonie decorative in terze “caricate” sopra i riff. Per quanto riguarda la produzione, possiamo giudicare solo Souls Alive e Unisonic, visto che My Sanctuary e I Want Out (una cover degli Helloween) sono versioni live. Se in squadra hai Dennis Ward, puoi stare tranquillo. Il suono è vivissimo e caldo come un ferro rovente, tipicamente “alla Ward”, ma soprattutto a farsi sentire è il basso, che spinge alla pari con il carattere teutonico incandescente di entrambe le chitarre. La I Want Out aggiunta, poi, è un ottimo indicatore dello stato di forma della voce di Michael Kiske. Il tipo regge bene anche sulle note più alte. Come negli anni Ottanta.
Gli Unisonic sono la band che oggi riempie il vuoto lasciato dagli Helloween dell'”era Keeper”. Certo, siamo lontani dal dire che siano la stessa band, ma con Kiske e Hansen in formazione gli Unisonic hanno ormai anche tutto il diritto di suonare dal vivo i primi tre album degli Helloween. È un benvenuto cerotto sulla ferita per tutti quelli che oggi, delusi, aspettano che gli Helloween si risveglino dall’apatia creativa e live. Certo, è ancora un filo presto per farsi un quadro completo basandosi solo sui tre pezzi inediti dell’EP, ma “Ignition” è comunque un buon indicatore di quello che ci aspetta a marzo 2012. Cioè il debutto in studio della band.
Formazione
Michael Kiske – voce
Kai Hansen – chitarra
Mandy Meyer – chitarra
Dennis Ward – basso
Kosta Zafiriou – batteria
Produzione
Dennis Ward
Tracklist
01. Unisonic (03:25)
02. My Sanctuary (04:16)
03. Souls Alive (05:14)
04. I Want Out (05:32)