Incommunicado
Autore: Peter Podbrežnik
Artista: Marillion
Etichetta: EMI Records
Uscita: 1987
Durata: 13:58
Voto: 5/5
I campioni del rock progressivo Marillion sono sempre passati per una band seria, alalle prese soprattutto con temi profondi, a volte persino struggenti, di introspezione e di impegno sociale, e per questo in tanti dimenticano che, come parecchi gruppi britannici della loro generazione, avevano un senso dell’umorismo nero decisamente affilato. Lo scanzonato “Incommunicado”, primo e principale singolo del loro quarto lavoro in studio, il capolavoro “Clutching at Straws” (1987), ci mostra i Marillion a sorpresa nei panni di burloni che ne combinano di tutti i colori, prendendosi gioco dell’industria musicale corrotta ma anche di se stessi, ora che la fama improvvisa aveva cominciato a stargli seriamente stretta. Chi l’ha sentita di più è stato il carismatico cantante Fish, che lo stile di vita edonista aveva quasi mandato a fondo, e infatti in questo evergreen ha buttato dentro praticamente tutta la sua anima. In quel periodo Fish, stufo di tutto il “circo”, aveva già iniziato a pensare di andarsene e di imboccare la strada da solista.
Intriso di dominanti texture di sintetizzatore, “Incommunicado”, senza dubbio il pezzo più spiritoso della loro carriera, è segnato da un’atmosfera spassosissima, ironica e liberatoria, in totale contrasto con un “Clutching at Straws” che nel complesso è estremamente malinconico. Impossibile poi dimenticare l’ottimo video, indimenticabile, in cui Fish veste i panni di un ubriacone furbo e bonaccione, una specie di scemo del villaggio che vorrebbe diventare famoso ma non vuole prendersi tutte le responsabilità che la fama si porta dietro. Nel corso del video cambia look più volte, ma tocca il culmine nella scena in cui, trasandato, sporco, stracciato e con una barba di una settimana, compare sulla porta di un bar fumoso e con uno sguardo fisso, iniettato di sangue, fulmina la compagnia radunata dentro, che per poco non cade dagli sgabelli intorno al bancone. A dargli man forte ci sono anche gli altri membri della band, che si cimentano a loro volta in vari ruoli/costumi sociali. In realtà in questo pezzo c’è da ridere su tutto , che si tratti della linea ritmica super saltellante e carica fino all’osso, degli arrangiamenti di sintetizzatore sbarazzini, per non parlare dei guizzi vocali di Fish, incoronati da un ritornello “sgangherato”. Tra tutti gli evergreen dei Marillion, è proprio questo quello che meglio cattura la sua personalità.
La versione in vinile da 12 pollici e quella in CD di “Incommunicado” contengono inoltre una versione alternativa della title track e una versione estesa di “Going Under”, malinconica e altrettanto profondamente introspettiva, che con il suo ritmo lento crea un contrasto d’atmosfera notevole.
Il tormentone alla Monty Python “Incommunicado” ha mantenuto fino a oggi lo status di uno dei classici più amati di questa leggendaria band prog rock di Aylesbury. E Fish nei panni dello Krjavelj scozzese resta una delle apparizioni più indimenticabili nella storia dei video promozionali.
Formazione
Fish – voce
Steve Rothery – chitarra
Mark Kelly – tastiere
Pete Trewavas – basso
Ian Mosley – batteria
Produzione
Chris Kimsey
Tracklist
1. Incommunicado (album version)
2. Incommunicado (alternative mix)
3. Going Under