Sugar Mice
Autore: Peter Podbrežnik
Artista: Marillion
Etichetta: EMI Records
Uscita: 1987
Durata: 16:26
Voto: 4.5/5
Nei paesi celtico-anglosassoni c’è una simpatica usanza, nata durante le feste di Natale: i barman servono ai clienti, insieme ai cocktail, dei topolini di zucchero che smorzano un po’ il sapore di solito aspro della miscela alcolica ordinata. Fish, il carismatico cantante delle leggende del prog rock Marillion, li ha usati nell’omonimo brano come metafora della sua vita sociale, logorata da una fama eccessiva, quando iniziava a perdere sempre più il contatto con la realtà e a diventare l’immagine speculare di Torch, boemio sperduto e beone, protagonista del capolavoro “Clutching at Straws” (1987).
La malinconica e nostalgica “Sugar Mice” è stata scelta come secondo singolo del quarto album in studio dei campioni del neo prog rock appena citato. Quest’opera profondamente introspettiva, che mostra Fish nel suo elemento più emotivo, è nel suo cuore una power ballad di rara bellezza, con splendidi arrangiamenti di pianoforte e una melodia di chitarra leggera come una piuma. I Marillion hanno firmato parecchie power ballad eccezionali nella loro carriera, ma è proprio “Sugar Mice” a catturare nel modo più riuscito lo stato emotivo di Fish di quel periodo, che vive un’improvvisa fiammata di positività nel ritornello vivace, quando entra quasi in contemporanea il balsamico assolo di chitarra di Rothery. Quest’ultimo funziona come un raggio di luce improvviso che irrompe con tutta la sua forza in una stanza buia. È la ricetta vincente per rinvigorire nello stesso momento spirito, anima e cuore di chi ascolta, quella che ha sempre messo i Marillon almeno una spanna sopra i loro colleghi neo prog degli anni Ottanta.
“Sugar Mice” è in sostanza il brano d’addio di Fish: la sua decisione di lasciare la band si percepisce lungo gran parte del testo. Il resto del testo racconta di un operaio britannico emigrato negli Stati Uniti, che ha abbandonato la famiglia per finire, alla fine, ubriaco in un bar nel mezzo di Milwaukee.
Sul vinile da 12 pollici “Sugar Mice” compare nella versione integrale dell’album e in versione estesa, mentre l’edizione in CD contiene la versione accorciata per la radio e quella estesa. L’altro brano è la decisamente mediocre “Tux On”, un pezzo poco ispirato con un ritmo lento e ripetitivo e un ritornello anonimo, per cui non stupisce che non sia finito nella versione originale di “Clutching at Straws”. L’unica cosa che davvero conquista è l’ottima parte strumentale centrale.
L’ode di Fish ai ‘topolini di zucchero sotto la pioggia’ è una delle ballad più belle nella storia dei Marillion, scritta quando il leggendario cantante era già con un piede al bivio della sua carriera e per i campioni del neo prog rock si profilava un drastico cambio di stile.
Formazione
Fish – voce
Steve Rothery – chitarra
Mark Kelly – tastiere
Pete Trewavas – basso
Ian Mosley – batteria
Produzione
Chris Kimsey
Tracklist
1. Sugar Mice (Radio Edit)
2. Tux On
3. Sugar Mice (Extended Version)