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Marillion

Marillion: An Hour Before It’s Dark

Etichetta: earMUSICData di uscita: 4 marzo 2022Produzione: MarillionDurata dell'album: 54.19 minGenere: Progressive Rock / Art RockVoto: 10/10 «An Hour Before Its’ Dark» è il tanto atteso ventesimo album in studio delle leggende del…

Marillion: With Friends from the Orchestra

«With Friends from the Orchestra» è pensato soprattutto per tutti i fedelissimi dei Marillion, quelli che si chiedevano da tempo come suonerebbero alcuni dei migliori pezzi della storia dei campioni del prog rock con archi e fiati a dargli…

Rock Of Ages 2017: il secondo giorno!

Location: Seebronn / Festivalgelände / Germania Data: 29.07.2017 Allora. Il secondo giorno di quest'edizione del Rock of Ages festival ha portato sul palco nove act, e il programma l'hanno aperto alle undici e mezza gli heavy/hard…

Fuck Everyone and Run (FEAR)

La natura distopica di »Fuck Everyone and Run (FEAR)« lascia il segno già ai primi ascolti del nuovo album dei Marillion, ma conquista davvero chi ascolta solo quando ci si prende il tempo per ascolti più approfonditi, come ormai da anni…

Marbles

Con »Marbles« i Marillion hanno creato un classico del rock progressivo moderno e uno dei momenti più alti di una carriera movimentata, diventando la prova vivente che anche i 'dinosauri' possono fare un bel casino ai piani alti delle…

Recital of the Script

»Recital of the Script«, uno dei loro migliori documenti dal vivo, ce l'hanno in collezione da un pezzo tutti i fan dei Marillion dell'era Fish, mentre tutti gli altri appassionati di rock progressivo che non sono proprio collezionisti…

Anorak in the UK: Live

»Anorak in the UK: Live« è un documento vivido ed energico di come suonavano dal vivo i Marillion all'alba del XXI secolo. Chi ama l'album »Anoraknophobia« con questo live andrà sicuramente a nozze.

Anoraknophobia

Con la sua anima art pop rock, »Anoraknophobia« era il disco dal suono 'moderno' che i Marillion volevano fare già da qualche anno, per la precisione dalla seconda metà dei Novanta, ma a cui era sempre mancata la giusta ispirazione, o la…

Marillion.com

Con »Marillion.com« i Marillion hanno messo a segno uno dei loro esperimenti in studio più bizzarri: non è privo di difetti, ma questi vengono ampiamente superati da una valanga di momenti brillanti, con incursioni coraggiose ed…

Radiation

»Radiation« è ancora oggi considerato un album piuttosto 'stravagante' che, per via degli esperimenti con certe tendenze sonore popolari degli anni Novanta e di un'atmosfera tutto sommato 'sonnolenta', piace per intero a pochissimi fan dei…

This Strange Engine

»This Strange Engine« non viene citato spesso quando si stilano le classifiche dei migliori album dei Marillion, ma resta comunque uno dei dischi art rock più interessanti degli anni Novanta, con cui la leggendaria band britannica ha aperto…

Made Again

»Made Again« è un fantastico doppio documento live che ancora oggi offre uno sguardo quasi perfetto sulla dimensione concertistica dei Marillion nella prima metà degli anni Novanta, ovvero nei primi tempi con Mr. H in formazione.

Reel To Real / Brief Encounter

»Real to Reel/Brief Encounter« è un'importante compilation storica per tutti i fan di lunga data dei Marillion, soprattutto per chi ricorda con particolare simpatia tutti i loro classici con il contributo vocale dell'indimenticabile gigante…

Popular Music

»Popular Music« è una doppia delizia dal vivo pensata soprattutto per i fan di lunga data di tutti i capitoli dell'emozionante carriera del 'segreto musicale britannico più gelosamente custodito'.

Sounds That Can’t Be Made

Con »Sounds That Can't Be Made«, la loro ultima mastodontica prova in studio, i Marillion hanno dimostrato ancora una volta perché, nonostante l'ignoranza criminale dei media commerciali, restino una delle band progressive rock più…

No One Can

«No One Can» è una dimostrazione purosangue di raffinatezza artistica, di quelle che riescono a regalare solo le band di prima grandezza, tra cui senza dubbio rientra anche il 'segreto musicale britannico più gelosamente custodito'.

Cover My Eyes

«Cover My Eyes», l'ultima parola in fatto di rivelazione pop rock delle fantasie più sensuali, è uno di quegli hit da radio che non lo sono mai diventati, pur meritandoselo.

Easter

»Easter«, una delle ballad più belle della storia del rock, ha incoronato definitivamente Steve Hogarth come autorità vocale unica nel suo genere.

The Uninvited Guest

Mr. H sarà pure arrivato nei Marillion come un ospite non invitato, ma in meno di un anno è diventato un padrone di casa accolto a braccia apertissime nel cuore di questo leggendario collettivo art rock.

Hooks In You

«Hooks In You» all'uscita fu un cambiamento enorme e un vero shock per i fan dei Marillion dell'era Fish, ma oggi viene riconosciuto come un catalizzatore energico che dimostrò con successo la loro versatilità e la loro libertà dai generi.

Freaks (Live)

Si potrebbe dire che «Freaks (Live)» sia un addio simbolico all'era di Fish, visto che all'uscita era l'ultima pubblicazione ufficiale con il carismatico gigante scozzese nel ruolo di protagonista.

Warm Wet Circles

»Warm Wet Circles« è un altro classico di »Clutching at Straws« che ha superato alla grande la prova del tempo e ha sigillato in bellezza l'ultimo atto in studio dell'era Fish.

Sugar Mice

L'ode di Fish ai 'topolini di zucchero sotto la pioggia' è una delle ballad più belle nella storia dei Marillion, scritta quando il leggendario cantante era già con un piede al bivio della sua carriera e per i campioni del neo prog rock si…

Incommunicado

Il tormentone alla Monty Python «Incommunicado» ha mantenuto fino a oggi lo status di uno dei classici più amati di questa leggendaria band prog rock di Aylesbury.

Welcome to the Garden Party

«Welcome to the Garden Party» non offre niente che non si trovi già nelle altre uscite dei Marillion, ma oggi, essendo una delle rarità più grosse in circolazione, è interessantissimo per tutti i collezionisti.

Lady Nina

»Lady Nina« è il singolo più debole nella storia dei campioni del neo prog rock, ma proprio per questo è tanto più ricercato come grande rarità: una magra consolazione per chi si aspettava, magari, un altro classico dei Marillion.

Heart of Lothian

»Heart of Lothian«, un altro tassello fondamentale della storia di successo di »Misplaced Childhood«, tra i divoratori di hit radiofonici non gode certo della popolarità di »Kayleigh« e »Lavender«, ma proprio per questo è tanto più amato da…

Lavender

Anche se «Lavender» resta all'ombra del suo fratello più famoso (o meglio, della sorella), è comunque un altro gioiello sfavillante nella corona dell'irripetibile brillantezza di «Misplaced Childhood».

Kayleigh

«Kayleigh» è un evergreen che conoscono anche tantissime persone che di Marillion o di prog rock in generale non sanno un tubo, il che vuol dire che ha fatto un lavoro enorme per la visibilità di un genere che negli anni Ottanta era ormai…

Assassing

Tra tutti i classici dell'era Fish, «Assassing» è senza dubbio il più trascurato, cosa che vale per l'intero album «Fugazi», visto che dal vivo non si sente più dalla fine degli anni Ottanta.

Garden Party

»Garden Party« spicca parecchio tra i classici di »Script For a Jester's Tear«: al contrario della natura cupa di quell'album di culto, ha uno spirito decisamente positivo e da festaiolo.

Market Square Heroes

«Market Square Heroes», primo atto di una carriera magnifica, gode di uno status di culto come evergreen del neo prog e come singolo, il che significa che già all'uscita è diventato un pezzo obbligato nella collezione di tutti i fan più…

Marillion mai così in forma (2011)

Autore: Aleš PodbrežnikFoto: Aleš Podbrežnik Luogo: Paard van Troje / L'Aia / Paesi BassiData del concerto: 29.11.2011Numero di spettatori: 800Prezzo del biglietto: 45,00€ Nel loro giro autunnale per l'Europa occidentale, che ha toccato…

Afraid Of Sunlight

Il capolavoro «Afraid Of Sunlight» è uno dei migliori album della storia del 'segreto musicale britannico più gelosamente custodito'. I Marillion sono riusciti ancora una volta a tirare fuori qualcosa di fresco, senza ammiccare al loro…

Brave

»Brave« non è solo uno dei punti più alti della leggendaria band, ma anche uno dei migliori concept album di tutti i tempi, che per la seconda metà dei Novanta ha annunciato una stagione molto più felice per l'art rock in generale.

Less Is More

Con «Less Is More», il loro primo album acustico, i Marillion hanno soprattutto confermato di essere ancora tra i grandi maestri della ridefinizione sonora. Che la band si sia divertita un mondo mentre lo faceva, non c'è proprio da…

Happiness Is The Road

I Marillion sono attivi come raramente lo sono stati nella loro lunga carriera, forse a parte gli esordi, che spesso sembra vogliano solo dimenticare. Con la polvere del disco precedente non ancora del tutto posata, il solido ma un po'…

Holidays In Eden

»Holidays In Eden« è stato il primo album dei leggendari (neo) progsters britannici Marillion registrato dall'inizio alla fine insieme al cantante Steve Hogarth, all'epoca ancora relativamente fresco di arrivo. Quest'ultimo si era

La magia dei Marillion a Bologna

Autore: Peter Podbrežnik Luogo: Estragon / Bologna / ItaliaData del concerto: 25.04.2007Numero di spettatori: 1700Prezzo del biglietto: 20.00 € Ai primi segni della calura di mezzogiorno, il nostro terzetto di aspiranti amanti delle…

Seasons End

Nel 1989 i Marillion si trovarono a un bivio fondamentale della loro carriera. Il carismatico cantante Fish, che per molti fan era considerato il vero fulcro della band, li aveva lasciati poco prima per dedicarsi alla carriera solista. Il…

Somewhere Else

Negli ultimi anni i Marillion sono senza dubbio una di quelle band che richiedono parecchi ascolti prima di poterle giudicare in modo oggettivo e scriverci sopra una recensione almeno minimamente credibile, perché fanno dischi che nelle…

Clutching At Straws

Dopo lo straordinario successo del suo capolavoro concettuale senza tempo "Misplaced Childhood" (1985), e soprattutto dei due singoli hit estratti da quell'album, i Marillion si sono trasformati in modo del tutto inaspettato da gruppo di…

Smoke

Nel 2005 i Marillion, durante la loro convention annuale di due giorni, registrarono entrambe le serate, in cui fecero impazzire i fortunati presenti con esecuzioni di alcuni pezzi meno noti, versioni alternative e anche con alcuni successi…

Mirrors

«Mirrors» è la seconda uscita live di una coppia di album dal vivo registrati durante la tradizionale convention della band, svoltasi nell'estate del 2005, e che i Marillion hanno pubblicato in contemporanea con l'altro live, intitolato…

Misplaced Childhood

Capolavori indimenticabili come »Misplaced Childhood« capitano una volta sola nella carriera, anche a band di altissimo livello come i Marillion. Per il gruppo l'album non ha rappresentato solo il vertice artistico ma anche quello…

Fugazi

Su »Fugazi«, il loro secondo album, i Marillion diventano molto più raffinati, conquistano un suono ancora più setoso e cristallino e mollano ancora un po' l'ammiccamento all'eredità dei giganti

Script For A Jester’s Tear

«So here I am once more…». Con questi versi leggendari è iniziata, nella prima metà degli anni '80, la rinascita del rock progressivo. In un periodo in cui punk, new wave e synth pop avevano spinto il prog quasi sull'orlo della…

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