Judas Priest: Priest… Live!

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Etichetta: Columbia Records
Data di uscita: 28. 5. 1987
Produzione: Tom Allom
Durata dell’album: 74.00 min/95.27 min (2CD remaster 2001)
Genere: Heavy Metal
Voto: 9.0/10


È incredibile fin dove puoi spingere una folla, soprattutto se sul palco c’è Rob Halford. Delirio di massa, gente che urla in estasi totale: quanto magnetismo avessero i Judas Priest e che magia riuscissero a tirare fuori con il loro show lo racconta proprio la voce del pubblico, finito in un vero e proprio trance ipnotico. Ovvio. Siamo in pieni anni Ottanta, nell’età d’oro dell’heavy metal, quando la gente viveva e respirava davvero heavy metal.

‘Priest…Live!’ è un documento dal vivo che trasuda tutta la magia e la grandezza dei Judas Priest negli anni Ottanta. È stato registrato a metà della tappa americana del tour ‘Fuel For Life’ nel 1986. L’unico peccato, o lato debole, del disco è che la registrazione è dannatamente corta. La riedizione è ora un doppio CD e l’intero live è spezzato più o meno a minutaggio: poco meno di 40 minuti sul primo CD e 57 sul secondo. Inoltre tra un pezzo e l’altro non ci sono stacchi: la registrazione è messa su nastro tutta d’un fiato, e sono rimasti anche un po’ di scambi della band con il pubblico nelle pause e perfino il boato di cariche pirotecniche (per esempio prima di Living After Midnight).

Il disco si apre a sorpresa con il dramma amoroso Out In The Cold. I synth-chitarra, già di per sé, dal vivo suonano molto più sicuri. I Priest piazzano un effetto pazzesco quando ti tirano a sé con colpi di batteria da cannone, da cui parte tutta la magia scenica della band. Tutto in Out In The Cold, dagli assoli ai riff fino al canto di Rob, suona dal vivo a un livello decisamente superiore rispetto alla versione in studio. Lo stesso, nella stessa botta, vale per Turbo Lover. I Priest mettono a ferro e fuoco la scena con i classici Metal Gods, Breaking The Law e Heading Out To The Highway, poi si fanno seri, si calmano un filo, ma intanto spostano l’atmosfera in un’altra galassia con Love Bites, la splendida Some Heads Are Gonna Roll, la grandiosa e ultramelodica tentazione The Sentinel, per poi riatterrare più duri con Private Property e Rock You All Around The World, che apre il secondo CD. Segue un altro picco atmosferico con Hellion/Electric Eye, una versione dal vivo addirittura sopra la media della “pecora nera” stilistica Turbo Lover, e con la spietata classica dei Priest Freewheel Burning. Poi tutti a fare festa rock’n’roll con la più morbida Parental Guidance, la sua variante più tosta Living Afetr Midnight, ed ecco il knock down finale, appassionato, di You’ve Got Another Thing Comin’, dove Halford fa il vuoto con i suoi fantastici scream.

Ma il disco non è finito qui, e i fusibili vi salteranno più avanti, perché nella riedizione ci sono tre bonus track: Screaming For Vengeance, Rock Hard Ride Free e Hell Bent For Leather, l’unico pezzo di tutto il CD nato ancora negli anni Settanta. Tutti e tre i bonus sono stati registrati nello stesso tour.

‘Priest … Live!’ è un classico che è difficile aggirare, anzi, che non si può proprio aggirare. Con i pezzi dei dischi dell’era classica dei Priest, ‘Defenders of the Faith’, ‘Screaming for Vengeance’ e ‘British Steel’, è una cronaca che sanno evocare solo i migliori live album. Anche se in quel periodo i Judas Priest avevano iniziato a entrare un po’ nel ruolo di star, sul palco continuavano a menare a tutta forza. Il disco trasmette una scioltezza incredibile, intensità, brillantezza, sicurezza in se stessi e, con tutto questo, una specie di eternità imbattibile.

Autore: Aleš Podbrežnik

Tracklist (2CD remaster, 2001):
CD1.
1. Out In The Cold
2. Heading Out To The Highway
3. Metal Gods
4. Breaking The Law
5. Love Bites
6. Some Heads Are Gonna Roll
7. The Sentinel
8. Private Property

CD2.
1. Rock You All Around The World
2. Electric Eye
3. Turbo Lover
4. Freewheel Burning
5. Parental Guidance
6. Living After Midnight
7. You’ve Got Another Thing Comin’
8. Screaming For Vengeance (traccia bonus)
9. Rock Hard, Ride Free (traccia bonus)
10. Hell Bent For Leather (traccia bonus)

Formazione:
Rob Halford – voce
K.K. Downing – chitarra
Glenn Tipton – chitarra
Ian Hill – basso
Dave Holland – batteria


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