Kao ti i ja
Autore: Aleš Podbrežnik
Artista: Gabula
Etichetta: Dallas Records
Uscita: year
Durata: 52:37
Voto: 4/5
I Gabula sono una rock band di Zagabria nata alla fine del 1986. Ma solo per cinque anni. L’inizio della guerra ha mandato all’aria tutti i piani, e così per i Gabula nel 1991 è finito tutto. Nei cinque anni di attività la band si era presa una bella dose di visibilità, ben spinta anche dalla promozione in radio e in TV. Poi, finita la guerra, arriva il momento di farsi una famiglia, e allora per qualsiasi altra cosa il tempo è pochissimo, se non zero. Comunque sia, se la musica ti scorre nelle vene, l’unica vera cura è viverla fino in fondo. Così arriva il 2009, quando i vecchi amici si sono accorti che i tempi erano maturi e che nei Gabula si poteva tornare a suonare insieme. Se sommiamo tutti gli anni dalla nascita della band a oggi, i Gabula hanno pubblicato il loro primo album in studio dopo ben 28 anni. Un debutto fatto di pezzi nati negli anni Ottanta. Dal punto di vista degli arrangiamenti hanno conservato tutte le caratteristiche originali della composizione, mentre il suono, ovviamente, è stato aggiornato ai tempi nuovi, come è logico.
I Gabula hanno messo sul disco 14 pezzi che, vista la lunga maturazione, sono punti saldi e coerenti, con strofe e ritornelli limati alla perfezione. Se per esempio Pustite me van è un rock’n’roll da monelli, che nel ritornello si porta dietro una bella dose di ribellione punk, la successiva Grad è un brano oscurissimo, costruito su un riff di chitarra metal, che subito prima della fine del disco trova il suo completamento in Smail Aga. Grad passa per il pezzo più cupo dell’album e proprio per questo si stacca nettamente dal resto del materiale. La successiva Sve za tebe, nata addirittura nel 1988 e scelta come primo singolo di presentazione del disco, si distingue invece per un rock leggero e graffiante, adornato di finezze pop e di un ritornello divertente ma melodicamente aggressivo. Lo stesso vale per la title track d’apertura o, verso la fine del disco, per Dama u bijelom ed Evo me (con uno degli arrangiamenti meglio riusciti dell’album, una specie di epitaffio della band agli anni Ottanta). Poi c’è la splendida ballata acustica Neki novi svijet, che trabocca di malinconia trattenuta. Subito dopo arriva l’heavy rocker Ne nije istina, con un riff rock primordiale, sostenuto magistralmente da continui ornamenti di chitarra, che nel ritornello si avvicina per energia a Pustite me van.
La musica dei Gabula è profondamente radicata negli anni Ottanta. Con una precisazione importante: i Gabula non possono copiare nessuno, perché sono loro stessi un prodotto degli Ottanta e sviluppano un proprio, autentico fascino rock. Voi nostalgici dello Yugo rock li farete vostri in un attimo, se non l’avete già fatto. La maggior parte dei pezzi riprende in modo autentico il tempo che fu, ma nel «momento nostalgia» ti entrano sotto pelle soprattutto i singoli dell’album, Evo me e Sve za tebe, più la title track. Emozioni e passioni ti afferrano con particolare intensità proprio nella conclusiva Zauvijek tvoj. I Gabula sono musicisti navigati. L’impronta rock, sempre presente grazie al suono deciso delle chitarre, è sostenuta in modo organico ed efficace dalle tastiere, mentre l’ossatura ritmica è chimicamente elastica. I Gabula arricchiscono inoltre con grande coraggio e buon senso i ritornelli con cori a più voci, che danno una bella scossa agli stati d’animo dentro i pezzi. L’approccio vocale e i testi stessi «ricreano» quasi in modo sbalorditivo gli anni Ottanta e, cosa più importante, la poesia ha superato la prova del tempo, il che significa che resta attualissima.
Anche se la musica dei Gabula mette insieme elementi di blues, pop e persino hard rock e heavy metal, grazie alla straordinaria flessibilità di soluzioni chitarristiche acute, l’incisione di fondo del disco resta il tipico «yu rock con un leggero velo di sguardo punk». Eppure tutto questo, lungo «Kao ti i ja», si esprime in modo del tutto autentico e personale. È un album bellissimo, organico e vivo, con un pacchetto di brani dal carattere ben definito e dalle espressioni tematiche variegate! Per questo è un disco che mette in fila anche tantissimi stati d’animo, ma soprattutto si fa notare per il linguaggio genuino di emozioni e passioni senza freni, per la maturità straordinaria della scrittura e per l’ardore, rimasto intatto anche con gli anni, con cui i membri dei Gabula si avvicinano con grande sincerità all’interpretazione del loro materiale.
Con questo album la band chiude felicemente un’epopea lunga 28 anni da «uccellini senza nido». I pezzi hanno finalmente trovato casa. Speriamo che non finisca qui, che la band non abbia ancora sparato tutte le cartucce dell’ispirazione creativa e che il prossimo album in studio veda la luce entro quattro o al massimo cinque anni.
Formazione
Igor Božiček Božo – voce, chitarra
Christian Gadler Kiki – voce, basso
Željko Lončarić Žac – chitarra
Silvio Pasarić Silver – chitarra, seconda voce
Denis Čihor Hunza – batteria
Produzione
Silvio Pasarić Silver
Tracklist
1. Kao ti i ja
2. Gdje si ti
3. Pustite me van
4. Grad
5. Sve za tebe
6. Neki novi svijet
7. Ne nije istina
8. Gabula
9. Ivana
10. Prolaznik
11. Dama u bijelom
12. Evo me
13. Smail Aga
14. Zauvijek tvoj