Nine Tonight
Autore: Jernej Vene
Artista: Seger, Bob
Etichetta: Capitol Records
Uscita: 1981
Durata: 67:21
Voto: 4/5
Bob Seger da noi è forse un nome un po’ meno noto, ma in carriera ha raccolto belle soddisfazioni. Soprattutto ha saputo fondere alla grande il rock and roll con testi scritti su misura per l’operaio, quello che da noi si chiama volentieri l’uomo comune. Cioè quello che serve al sistema, ma che resta nascosto dietro un numero, quello che racconta di occupati e disoccupati, e così gli nega pure il diritto allo status di cittadino a pieno titolo. Non c’è dubbio che anche l’uomo comune faccia un lavoro importante, anche se non se ne va in giro con l’auto di lusso, la villa, lo yacht o l’abito firmato. Se sei di Detroit, le opzioni non sono molte…o monti automobili o fai musica… Il colore della pelle non conta, ognuno trova la sua strada.
La strada dura verso la notorietà e la gloria ha portato Seger dalle band rock del liceo locale alla carriera solista, che ogni tanto ha rinforzato con la The Silver Bullet Band. Musicisti eccellenti, capaci di trasformare in realtà ogni idea di Bob. Sono seguiti album di grandissimo successo: soprattutto a metà anni Settanta e fin verso l’inizio degli Ottanta, Seger era imbattibile. Scriveva di temi di vita vissuta, incitava e divertiva il pubblico ovunque potesse. Si era imposto un calendario di concerti incredibilmente massacrante anche per dimostrare, una volta per tutte, di essere un rocker col cuore, che sa che a ognuno bisogna dare anche il divertimento e una vera fuga dalla fatica del quotidiano. Nel 1975 ha pubblicato l’ottimo disco dal vivo Live Bullet, fedele ritratto della sua grandezza on stage. Registrato nella sua Cobo Hall di casa, con una musica che teneva i fan scatenati in un vero e proprio trance. Con quel disco Bob Seger ha alzato l’asticella. Le classifiche di vendita sono state senza dubbio gentili con lui, e poi, dopo gli album in studio Night Moves, Stranger In Town e Against The Wind, ha inciso il live Nine Tonight. Entrambi sono usciti nel 2011 in versione rimasterizzata con qualche brano in più. Ma come sempre Seger è divertentissimo e diretto in ogni momento. Non gli costa fatica versare fino all’ultima goccia di sudore in ogni accordo e in ogni nota. È felice, perché il pubblico gli restituisce la dedizione con grande entusiasmo. Dai, direte voi, di gente così ce n’è a tonnellate…Può darsi, Seger è sempre stato all’ombra di Bruce Springsteen o dei colleghi Eagles, eppure non ha mollato e alla fine è stato premiato. Da tempo è una vera icona del rock americano.
Nella defunta Jugoslavia, salvo qualche eccezione, le uscite dei dischi su licenza arrivavano con un gran ritardo. Di solito tardavano anche sei mesi o più. Nonostante questo, più di un album è arrivato anche nei negozi di dischi di casa nostra, Nine Tonight compreso. Su questo disco Bob Seger è veloce, energico e delicato il giusto per presentare senza fatica i vertici del suo repertorio. Nine Tonight è uscito proprio nel periodo del suo massimo successo, visto che con l’album Against The Wind aveva toccato la vetta della classifica americana degli album. Una band rodata, collaudata sul palco e solida ha garantito una base musicale compatta. A Seger non restava altro da fare che sparare con tutti i cannoni. Già con la title track Nine Tonight fa capire che ai suoi concerti ci si può divertire e cantare a squarciagola. Costruisce la drammaturgia delle note con intelligenza, con brani che oscillano tra shuffle, boogie, rock ‘n’ roll e ballate blues piene di malinconia. Quello che entusiasma è il fatto che, a parte tre pezzi, l’intero repertorio sia composto da brani originali, che già allora gli garantivano di fatto l’immortalità, perché sia dal punto di vista artigianale sia da quello artistico erano ineccepibili. Bob Seger, ai tempi in cui suonava in locali oscuri e topaie e le tirature dei primi dischi erano trascurabili, metteva insieme con cura i tasselli del suo mosaico musicale. La voce ruvida si muove da qualche parte tra Springsteen e Cocker, e l’esecuzione è insuperabile. La musica di Seger, oltre a essere popolare e diretta, in un quarto dei casi è proprio al punto giusto di riflessività e distanza da riuscire a incuriosire un ampio giro di orecchie. Nine Tonight regala anche la più bella ballata di Seger, We’ve Got Tonight, che con il massimo successo hanno cantato la star del country Kenny Rogers e la splendida Sheena Easton. Purtroppo Nine Tonight è uscito prima che incidessero la loro versione.
Nel pieno di un’evoluzione musicale continua, su Nine Tonight Seger è riuscito a catturare due esibizioni scintillanti (Detroit e Boston 1980) e a scrivere per sempre il proprio nome nei libri di musica. Questo è un disco pieno di emozioni traboccanti e di amore per la vita e per il prossimo. Una cosa che, concretamente, non si sente proprio in tutti i musicisti, a prescindere dall’epoca in cui hanno fatto o fanno ancora musica.
Formazione
Bob Seger – voce, pianoforte, chitarra acustica ed elettrica
Drew Abbott – chitarra elettrica e acustica
Colleen Beaton – voce
Chris Campbell – basso, cori
Craig Frost – organo, pianoforte, tastiere
Shaun Murphy – percussioni, cori
Alto Reed – sax alto e tenore, organo, cori
David Teegarden – batteria, cori
Kathy Lamb – cori
Pamela Moore – cori
June Tilton – cori
Produzione
Punch Andrews, Bob Seger
Tracklist
1. Nine Tonight 5:14
2. Tryin’ To Live My Life Without You 4:03
3. You’ll Accomp’ny Me 4:12
4. Hollywood Nights 4:49
5. Old Time Rock & Roll 5:17
6. Mainstreet 4:12
7. Against the Wind 5:27
8. The Fire Down Below 4:47
9. Her Strut 3:57
10. Feel Like a Number 4:10
11. Fire Lake 3:51
12. Betty Lou’s Gettin’ Out Tonight 2:59
13. We’ve Got Tonight 4:55
14. Night Moves 5:44
15. Rock and Roll Never Forgets 3:35
16. Let It Rock 4:50
17. Brave Strangers 3:35