Photoplay

0 36

Autore: Aleš Podbrežnik

Artista: Jadis
Etichetta: Inside Out Records
Uscita: 2006

Con “Photoplay” i Jadis sfornano un album ancora più compatto del predecessore “Fanatic” (2003). Il disco è ovviamente neo progressive rock puro dall’inizio alla fine, ma anche un bellissimo esempio di minimalismo nel genere. Un parallelo superficiale con “Photoplay” si può tirare con la grandezza commerciale (leggi: l’asciugatura dei contenuti tipici del neo prog) dei Marillion dei primi anni Novanta.

In questo processo di minimalizzazione, con Standing Still i Jadis hanno scritto addirittura un pezzo che potrebbe uscire senza problemi come singolo e puntare dritto alle classifiche come hit. Certo, per farlo bisognerebbe tornare indietro di vent’anni! In Gran Bretagna, per essere in linea con il trend del 2006, devi essere “sgangherato” in stile “gres morbidoso e latteo” a la Gorilazz! Il resto dei brani di “Photoplay” fonde alla grande lo spirito di ricerca della band, già citato, con un’immediatezza “rockeggiante”. Quanto i Jadis hanno portato più direttamente da “Fanatic” al nuovo album lo mostra benissimo la bella Make Me Love. Su “Photoplay” non poteva mancare nemmeno uno strumentale, che chiude il disco con la title track.

L’album è impreziosito da una compiutezza musicale e una perfezione fuori dal comune, che per i Jadis sono evidentemente una costante. Martin Orford e Jon Jowitt portano nel sound dei Jadis quello che rende così notevole la loro band madre, gli I.Q. Solo che i Jadis sono molto più “coi piedi per terra”, e il riff di chitarra qui è ancora più in primo piano rispetto agli I.Q., dove nei lunghi “progressive jam” dilatati l’espressività del riff finisce per perdersi! Per quanto riguarda la produzione, i Jadis sono quello che sono. Cioè l’incarnazione della tradizionale scuola britannica, ereditata dai Marillion. Una limpidezza cristallina nell’equilibrio musicale.

“Photoplay” è un album leggero. Passa in un attimo. Il che vuol dire che tutti voi che avete “paura” della parola “progressivo”, ehi! Sfidate il diavolo con “Photoplay”. Il disco è infatti un’ottima combinazione di ricerca e di sincerità “rockeggiante” diretta! Per questo si ascolta benissimo dall’inizio alla fine e ha il potenziale per accontentare sia le orecchie viziate dei buongustai della musica, quelli che dicono che i Genesis in fondo hanno già detto tutto, sia chi di voi, a grandi linee, preferisce girare al largo dai “tormentoni progressivamente tirati per le lunghe”, che “Photoplay” davvero non contiene.

Formazione

Gary Chandler – chitarra, voce
Martin Orford – tastiere, cori
John Jowitt – basso
Steve Christey – batteria, percussioni

Produzione

Gary Chandler

Tracklist

1. Theme’s Light (4:57)
2. What Goes Around (5:18)
3. Asleep In My Hands (5:39)
4. Standing Still (5:21)
5. I Hear Your Voice (6:15)
6. Make Me Move (5:32)
7. Who I Am (6:07)
8. Need To Breathe (4:50)
9. Please Open Your Eyes (5:35)
10. All You’ve Ever Known (6:42)
11. Photoplay (4:19)

Durata dell’album: 60:35

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito utilizza i cookie per offrire il servizio web, i sistemi pubblicitari e le funzionalità che senza cookie non potremmo fornire. Visitando e utilizzando il sito, accetti l’uso dei cookie. Accetta Leggi tutto

Privacy e cookie