Psycho-path e RSQ uniscono le forze (2009)
Foto: Aleš Podbrežnik
Luogo: Sub Sub / Lubiana
Data del concerto: 14.01.2009
Spettatori: 300
Prezzo del biglietto: 8/10 €
Non molto tempo fa la crew di RockLine ha organizzato il suo primo concerto, con Children of the Night, Železobeton, Stone Orange e Lady’s First sul palco. Ora è toccato anche alla crew del sito RSQ farsi la sua serata: per il loro primo concerto di un certo peso si sono portati a casa nientemeno che i Psycho-path, leggende del rock alternativo sloveno direttamente dal Prekmurje.
Il primo grande concerto di RSQ è servito a festeggiare l’uscita del loro mensile: da ora in poi i loro articoli usciranno anche su carta. Evidentemente hanno fatto un’ottima promozione e stretto qualche buona partnership, visto che il concerto è stato trasmesso su Radio Študent e che anche sul posto si è radunata un bel po’ di gente.
I Psycho-path a quanto pare non si sono ancora stancati del loro nuovo album, The Ass-soul of Psychopath (recensione QUI), perché l’hanno suonato di nuovo quasi per intero. Stavolta, però, hanno fatto anche un bel salto indietro nel tempo, regalandoci qualche pezzo dei primi anni della band. Per questa serata speciale (tra l’altro si festeggiavano anche i quindici anni del gruppo) hanno deciso di far salire sul palco anche i due ex membri, che hanno risposto all’invito con entusiasmo. Un gesto davvero bello, e il tutto è venuto fuori genuino e sincero. Oltre ai pezzi nuovi, che secondo me diventeranno presto dei classici, sono arrivati anche alcuni vecchi classici come The Hell Outta Dodge, Air Rager, No-Fi e Tough Cookie. Il pubblico ha risposto alla grande: ha ballato per tutto il tempo, godendosi sia i vecchi “hit” che quelli più recenti. L’atmosfera era davvero ottima. Quando sembrava che il concerto fosse finito, sono tornati sul palco e ci hanno servito tre chicche dal nuovo album. War ha scaldato di nuovo il pubblico con le sue chitarre dure, mentre Bekkognition ha portato un’atmosfera più psichedelica. In chiusura, il classico finale con Cookie Jar, dove Dominik passa alle tastiere, gli altri danno una mano con le percussioni e Melee ci mette la sua voce inconfondibile.
Melee è stata forse un po’ più trattenuta rispetto a quando li avevo visti al Channel Zero, ma la sua performance è sempre sentita e coinvolta. Secondo me è la migliore voce femminile in Slovenia. A differenza di tante altre cantanti, Melee è molto particolare, con un modo di cantare tutto suo e un timbro unico. Jernej e Beko hanno mostrato ancora una volta tutta la loro abilità alla chitarra, che è davvero varia. Alla fine di Bekkognition hanno tirato fuori una lunghissima jam psichedelica, in cui è emersa un’ulteriore dimensione delle loro capacità. In realtà è difficile dire chi sia il chitarrista principale, visto che si alternano negli assoli. Per un po’ sul palco c’era anche l’ex membro Denis, che ha sfoggiato le sue doti alla chitarra e ci ha fatto tornare un po’ in mente il passato della band. Lo stesso ha fatto il batterista Matej (fratello di Jernej), che si è unito a loro sul palco per un po’. La sezione ritmica di sempre (Janez e Dominik) ha suonato su livelli eccezionali per tutta la sera, quindi posso dire che l’esibizione è stata praticamente impeccabile e pure piena di sorprese. Una sola cosa mi ha dato un po’ fastidio: all’inizio la voce di Melee si sentiva piuttosto male, ma il problema è stato risolto in fretta e da lì in poi è filato tutto liscio come l’olio.
I Psycho-path sono stati ancora una volta all’altezza di sempre. Con loro sai già in anticipo che faranno un bello show e suoneranno come si deve. Non si sono mai montati la testa da rockstar: da loro la musica viene sempre al primo posto. Si sente nei loro album, ma si sente ancora di più dal vivo, dove l’energia sale di un altro livello. In quasi due ore di concerto non hanno perso l’attenzione del pubblico nemmeno una volta: la gente si è goduta chiaramente ogni sfumatura di questi (ormai) leggendari rocker alternativi sloveni.
Ecco, se non riesco a lodare abbastanza i Psycho-path, devo fare i complimenti anche alla buona organizzazione del sito RSQ, che ora ha iniziato a pubblicare i suoi articoli in forma di mensile. Anche se sono la nostra concorrenza, posso solo augurargli di farcela nel piccolo mercato sloveno e di regalarci un mezzo di carta stampata dignitoso che parli di musica di qualità. Se dal concerto promozionale si può capire qualcosa sul loro futuro, direi che sul loro successo non c’è proprio da preoccuparsi.
Foto: Miha Mally
Scaletta
1. New Blood 2. Musical Moment 3. Incommunicado 4. Lobo, You Are Crazy 5. Clean Slate 6. Lynch the Girl 7. Yukio Mishima Is Real 8. Tough Cookie 9. The Hell Outta Dodge 10. Recognition 11. No-Fi 12. Ow, Eddy 13. Dehydrated 14. Air Rager 15. Überhand 16. War 17. Bekkognition 18. Cookie Jar
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